caro bollette gas

ALLA CANNA DEL GAS - L'AUMENTO DEI PREZZI DELL'ENERGIA A GENNAIO È INEVITABILE: LE BOLLETTE DEL GAS SI GONFIERANNO DI ALMENO IL 50% – ANCHE STEFANO BESSEGHINI, NUMERO UNO DELL'AUTORITA' DI REGOLAZIONE PER L'ENERGIA, E' RASSEGNATO: "E' UN DATO CHE PURTROPPO TENDE A CONSOLIDARSI" - SENZA UN DECRETO DELL'ULTIMA ORA, LA MAZZATA SARA' TOSTA, LA PIU' GRANDE DELLA STORIA D'ITALIA, CON INEVITABILI RIPERCUSSIONI SU MOLTE AZIENDE, CHE RISCHIANO ADDIRITTURA DI DOVER CHIUDERE...

Giuliano Zulin per “Libero quotidiano”
 

CARO ENERGIA - ANDAMENTO PREZZI GAS E ELETTRICITA

Mentre stavamo preparando il cenone o eravamo in fila per il tampone lastminute, Stefano Besseghini, presidente di Arera, intervenendo a Sportello Italia (Rai Gr1) ha annunciato quello che tutti noi temevamo: da sabato ci sarà un aumento del 50 per cento per la luce e del 40% per il gas. 
 
Besseghini non è un passante, è il numero uno dell'Autorità di regolazione per l'Energia reti e Ambiente, cioè l'ente che ogni tre mesi fissa le tariffe, determina le bollette di famiglie e imprese. «A gennaio l'aumento sarà purtroppo significativo, siamo sicuramente intorno al 50%», ha detto. 
 

CARO BOLLETTE GAS

«Questo è un dato che purtroppo tende a consolidarsi». Ora, se in questa settimana non ci saranno decreti dell'ultimora, la mazzata sarà di quelle toste, la più grande della storia d'Italia. Il governo, in questi ultimi mesi, ha recuperato quasi 4 miliardi per evitare il salasso nel primo trimestre. Godranno di esenzioni o di sconti i nuclei familiari indigenti e quelli dei percettori di reddito di cittadinanza. 

STEFANO BESSEGHINI

 
Le bollette si potranno anche pagare a rate (massimo 10 mesi). È qualcosa, ma la stragrande maggioranza degli utenti, soprattutto le imprese, non beneficerà di alcuno sgravio. Infatti oggi alle 15, presso la Fonderia di Torbole (via per Travagliato 18, Torbole Casaglia in provincia di Brescia) si terrà una conferenza stampa di protesta, come ultimo disperato tentativo per scongiurare il blocco della produzione in aziende di tutta Italia, per l'impressionante crescita dei prezzi dell'energia. 
 

le risorse di gas

All'incontro saranno presenti gli assessori allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, e (in collegamento) di Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla. Parteciperanno inoltre Fabio Zanardi ed Enrico Frigerio (rispettivamente presidente e vicepresidente di Assofond), Roberto Vavassori (vicepresidente di Anfia), Michele Bianchi (comitato presidenza di Assocarta) e Franco Gussalli Beretta (presidente di Confindustria Brescia), in collegamento Giovanni Savorani (presidente di Confindustria Ceramica), Roberto Pierucci (comitato presidenza di Assovetro) e Davide Garofalo (consigliere di Assomet). 
 

rincari record per il gas

A Torbole ci sarà anche Matteo Salvini, che ieri ha avuto un contatto telefonico col premier Mario Draghi. Si sono rinnovati gli auguri e tra le altre cose - sottolineano alcune fonti - hanno condiviso la necessità di intervenire rapidamente a proposito del caro-bollette. Parlando a margine di una visita al carcere di San Vittore a Milano, il leader della Lega ha sottolineato come «l'altra emergenza a fianco del Covid è quella della luce e del gas. Il governo deve trovare altri soldi per abbattere i costi perché rischia di essere veramente un inverno freddo e buio per tanti, per troppi».
 

bollette del gas

«Se non si tagliano le tasse sulle bollette molte imprese saranno costrette a chiudere. I lavoratori perderanno il posto, famiglie non si riscalderanno. Sto chiamando gli amministratori delegati di Eni, Enel, Terna», aveva spiegato Salvini alla vigilia di Natale da Firenze: «Occorre più gas, smetterla di litigare con la Russia perché ci vanno di mezzo le nostre imprese. Occorre tornare a far ricerca sul nucleare pulito, sano, sicuro, di ultima generazione».

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...