biden a roma cinghiali tiratori osho

CAPITALE UNGULATA E MAZZIATA! “UNA ZONA ROSSA ALLARGATA E STOP ALL'ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI VERSO ALTRI PAESI” – LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER IL CONTENIMENTO DELLA PESTE SUINA A ROMA - LA SCORSA SETTIMANA LA REGIONE LAZIO HA ANNUNCIATO L'INSTALLAZIONE DI UNA CANCELLATA PER DELIMITARE IL PERIMETRO DELLA ZONA INFETTA. INFINE SI PROCEDERÀ CON IL DEPOPOLAMENTO CIOÈ, L'ABBATTIMENTO SELETTIVO DEI CINGHIALI.

Flaminia Savelli per “il Messaggero”

 

Cinghiale a piazza Verbano a Roma 2

Una zona rossa allargata e lo stop all'esportazione dei prodotti verso altri paesi. È arrivata ieri la Decisione della Commissione europea per il contenimento della Peste suina africana. Dopo i casi di infezione registrati lo scorso dicembre in Liguria e Piemonte, il contagio è arrivato nel Lazio.

 

Con un primo focolaio registrato nella riserva dell'Insugherata, l'area verde che si allarga nel quadrante nord della Capitale. Per l'emergenza la Regione Lazio ha aperto un tavolo con l'unità di crisi coordinato da Angelo Ferrari, commissario straordinario che ha proceduto con test e campionamenti per definire la zona rossa. Cioè il perimetro dell'infezione. Dunque le disposizioni che saranno in vigore fino al prossimo 31 agosto.

Cinghiale a piazza Verbano a Roma 4

 

IL DOCUMENTO L'ordinanza Ue - firmata da Stella Kyriakides, Commissaria europea per la Sicurezza alimentare e la Salute pubblica - precisa che «la situazione epidemiologica in Italia è ulteriormente cambiata per quanto riguarda la peste suina africana nel Comune di Roma; di conseguenza l'Italia ha attuato le necessarie misure di controllo e ha raccolto ulteriori dati relativi alla sorveglianza».

 

CINGHIALE SOTTO CASA DI GUALTIERI

Da qui la disposizione affinché «non siano autorizzati i movimenti di partite di suini detenuti nelle aree elencate come zona infetta e dei relativi prodotti verso altri Stati membri e paesi terzi». Nella Decisione stessa sono state quindi elencate le aree che comprendono oltre 5 mila ettari della riserva dell'Insugherata e si allarga fino alla zona limitrofa del parco di Veio. Restano ora da definire le modalità per assicurare le misure di contenimento. La scorsa settimana la Regione Lazio ha annunciato l'installazione di una cancellata per delimitare il perimetro della zona infetta. Un sistema già adottato in Piemonte: nella zona rossa della Capitale si estenderà per sessanta chilometri.

 

 

UN CINGHIALE

LE REGOLE Infine si procederà con il depopolamento cioè, l'abbattimento selettivo dei cinghiali. Sono 20 mila gli esemplari nelle aree verdi del Lazio, saranno gli uffici regionali a stabilire il numero di quelli da abbattere.

 

Mentre i veterinari delle Asl stanno eseguendo i test a campione sugli allevamenti di suini regionali: sono 12.518 per un totale di 42.954. Nella Asl Roma 1, competente per la zona rossa, sono 103 le porcilaie registrate e vicine alla riserva. Nessuno dei test è risultato positivo ma se l'infezione non sarà contenuta, per tutti scatterà l'ordine di divieto di esportazione dei prodotti.

cinghiali allattano i piccoli a roma nordcinghiali allattano i piccoli a roma nord

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...