carola rackete

CAROLA IN CARRIOLA – TRANSENNATE LE EDICOLE DI TUTTA EUROPA: DOMANI SULLO “SPIEGEL”, SUL "GUARDIAN" E SU “REPUBBLICA” CI SARANNO TRE INTERVISTE ALLA CAPITANA DELLA “SEA WATCH” – “SALVINI HA VIOLATO I DIRITTI UMANI ED È PERICOLOSO. MI SONO SENTITA LASCIATA SOLA. NON MI SENTO PARTICOLARMENTE TEDESCA” – IL VOTO PER VAROUFAKIS ALLE EUROPEE E LO SCONTRO CON LA MOTOVEDETTA DELLA GUARDIA DI FINANZA: “POTEVA ESSERE EVITATO. LA RESPONSABILITÀ È STATA DI ENTRAMBI. LORO HANNO…”

SEA WATCH: RACKETE, SALVINI HA VIOLATO I DIRITTI UMANI

CAROLA RACKETE - FOTO REPUBBLICA

(ANSA) - "La politica di Salvini ha violato i diritti umani: Il suo modo di esprimersi è irrispettoso, non è appropriato per un politico di alto livello". Lo dice la comandante della Sea watch Carola Rackete in una intervista allo Spiegel in edicola domani. L'equipaggio, spiega, ha inviato rapporti medici giornalieri sulle condizioni dei soccorsi, anche al Centro di soccorso italiano a Roma "ma nessuno ha ascoltato, nessuno ha risposto".

 

SEA WATCH: RACKETE,MI SONO SENTITA LASCIATA SOLA DA GERMANIA

(ANSA) – Carola Rackete, la comandante della Sea-Watch, critica il governo tedesco. "Mi sono sentita lasciata sola", dice allo Spiegel in edicola domani. "La mia impressione è stata che a livello nazionale e internazionale nessuno volesse davvero aiutare. Si sono sempre passati la patata bollente, mentre avevamo ancora 40 sopravvissuti a bordo. Ha fallito il ministro degli Interni Horst Seehofer, che non aveva alcun desiderio di accettare le offerte delle città" di ospitare i migranti a bordo della nave.

CAROLA RACKETE

 

SEA WATCH, CAROLA RACKETE QUERELA SALVINI E DICE: «RIFAREI TUTTO, IL MINISTRO SALVINI PARLA MA NON CONOSCE I FATTI»

Franco Stefanoni per www.corriere.it

 

Carola Rackete, la capitana tedesca che ha forzato il blocco imposto dal Viminale per far sbarcare un gruppo di migranti a Lampedusa, querelerà il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. E, intervistata dal Guardian, ha rivendicato le azioni compiute il 29 giugno, quando non ha rispettato l'alt imposto dalla guardia di finanza italiana e ha attraccato a Lampedusa, facendo sbarcare i 42 migranti a bordo della Sea Watch.

 

MEME SU CAROLA RACKETE

«Le vite delle persone contano di più di qualunque gioco politico», ha detto la 31enne al quotidiano britannico, «se mi trovassi ancora nella stessa situazione, non ho dubbi: rifarei tutto». «Per due settimane abbiamo informato le autorità che la situazione delle persone a bordo diventava sempre più critica e che le condizioni mediche dei migranti peggioravano di giorno in giorno», ha dichiarato Rackete, «ma era come parlare a un muro. L'incidente nel porto è stato l'esito disperato di una frustrante catena di eventi iniziata almeno 20 giorni prima».

 

Quanto al ministro Salvini, la comandante esprime così il suo giudizio: «Rappresenta un fenomeno, l'avanzata dei partiti di destra, che sfortunatamente si sta verificando in tutta Europa, Germania e Gran Bretagna incluse, e che parla di immigrazione senza essere supportata dai fatti». «Io non ho una casa, non ho un'auto, non mi interessa avere uno stipendio fisso e non ho una famiglia», ha aggiunto, «nulla mi impediva di impegnarmi. Spero di tornare presto sul mare, perché è lì che c'è bisogno di me».

 

La denuncia

carola rackete

«Abbiamo già preparato la querela nei confronti del ministro Salvini», ha spiegato il legale della capitana, Alessandro Gamberini, parlando ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus. «Non è facile - ha aggiunto - raccogliere tutti gli insulti che Salvini ha fatto in queste settimane e anche le forme di istigazioni per delinquere, cosa che è ancora più grave se fatta da un ministro dell’Interno. Nel circuito di questi leoni da tastiera abituati all’insulto, è lui che muove le acque dell’odio. Una querela per diffamazione è il modo per dare un segnale. Quando le persone vengono toccate nel portafoglio capiscono che non possono insultare gratuitamente». Salvini ha replicato via Twitter: «Infrange le leggi e attacca navi italiane, e poi mi querela. Non mi fanno paura i mafiosi, figurarsi una ricca e viziata comunista tedesca! Bacioni».

 

CAROLA RACKETE RACCONTA LA SFIDA DELLA SEA-WATCH: “RIFAREI TUTTO. ORA REALIZZO LA GRANDEZZA DELLA NOSTRA AZIONE”

Estratto dell’articolo di Fabio Tonacci per “la Repubblica” (INTEGRALE QUI: https://rep.repubblica.it/pwa/esclusiva/2019/07/05/news/carola_rackete_racconta_la_sua_sfida_per_salvare_i_migranti_con_la_sea_watch_abbiamo_compiuto_qualcosa_di_grande_rifarei_-230461011/)

 

MEME - CAROLA RACKETE COME LA ISOARDI IN BRACCIO A SALVINI

(…) Eccola Carola Rackete, è qui in questa casa segreta dove la ong tedesca l'ha nascosta per evitare l'assedio di giornalisti, curiosi, sostenitori, contestatori. “Sto bene, riesco anche a dormire. Piano piano sto realizzando la grandezza di quel che abbiamo fatto con la Sea-Watch 3”. (…) “I sovranisti hanno rovesciato il senso di alcune mie dichiarazioni. Fanno sempre così: distorcono i fatti e li trasformano nelle opinioni che hanno già! Non sono ricca: mio padre è in pensione, mia madre lavora con i detenuti in un progetto sociale della Chiesa”.

 

CAROLA RACKETE BY OSHO

(…) E Carola? Qual è il passaporto di Carola? “Non c'è nessuno posto che chiamo 'casa'. (…) Non mi sento particolarmente tedesca, sto in Germania un mese all'anno”. (…) Alle recenti europee Carola ha votato per il movimento dell'ex ministro dell'economia greco Yanis Varoufakis. (...) “Non seguo ciò che scrive (Salvini, ndr) continuamente sui social, ma conosco le sue idee e non ne condivido neanche una. Il tono che usa, e il modo con cui esprime le sue idee, è pericoloso, è un problema generale di tutta la destra radicale europea, dall'Ukip inglese all'Afd tedesco. A maggio in Sassonia c'è stata una sfilata di nazisti, in uniforme. È terribile che accada in Germania, oggi”.  (...) “L'impatto con la motovedetta della Guardia di finanza poteva essere evitato. Non mi aspettavo che si opponessero fisicamente all'attracco. La responsabilità dell'incidente, che comunque è stato minimo, è stata di entrambi: loro, perché hanno tentato di bloccare una nave in stato di necessità; mia, perché ero davvero stanca. Dal ponte di comando mi sembrava che ci fosse abbastanza spazio tra la motovedetta e la banchina, invece non ce n'era: è stato un errore di valutazione”. (…)

FERRARA - AUTO DI UN TURISTA TEDESCO VANDALIZZATA DI OFFESE CONTRO CAROLA RACKETE

CAROLA RACKETE E IL PADRE EKKEHART

 

CAROLA RACKETE CAROLA RACKETECAROLA RACKETECAROLA RACKETECAROLA RACKETECAROLA RACKETE la foto di carola sul profilo vkontakte di giancarmine bonamassa 1

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