marco carrai francesca campana comparini

CHE CI FACEVA UNA SIGNORA DEL TOGO CON 160 MILA EURO NELLA BORSETTA ALL’AEROPORTO DI FIRENZE PERETOLA? QUEI SOLDI ERANO DESTINATI ALLA MOGLIE DI CARRAI, FRANCESCA CAMANA COMPARINI, PROPRIETARIA DI UN APPARTAMENTO IN CENTRO DA AFFITTARE PER UN LUNGO PERIODO. SECONDO LA DIFESA ERA TUTTO REGOLARE, MA I GIUDICI SOSPETTANO CHE QUEL CONTRATTO FOSSE SOLO FITTIZIO PER TRASFERIRE DENARO ILLEGALMENTE IN ITALIA. SERVIVA A FINANZIARE LA FONDAZIONE OPEN?

francesca campana comparini marco carrai

Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

A essere chiacchierata, come lo sono spesso molte «prime donne» fiorentine, Francesca Campana Comparini aveva ormai fatto l' abitudine, passandoci sopra. E questo, forse, grazie alla sua formazione di filosofa e studiosa delle religioni, dunque abituata a volare alto, ma anche perché come moglie di Marco Carrai, già potentissimo membro del «Giglio Magico» di Renzi, era già andata incontro a critiche, pettegolezzi e un bel po' di strali invidiosi.

 

Marco Carrai con Matteo Renzi

Stavolta però la «chiacchiera» non può essere presa con filosofia perché si è trasformata in un avviso di garanzia. Come ha anticipato il Corriere Fiorentino , a indagare Lady Carrai è stata la Procura di Firenze, la stessa che in un' altra inchiesta (quella sulla Fondazione Open), ha inquisito suo marito Marco, insieme a Matteo Renzi, Luca Lotti, Maria Elena Boschi e l' avvocato Alberto Bianchi.

 

NARDELLA CARRAI FRANCESCA CAMPANA COMPARINI AL FESTIVAL DELLE RELIGIONI

La signora Francesca, 32 anni, con la storia della fondazione che finanziava la Leopolda non c' entra niente (o almeno per ora non ci sono evidenze), ma è sospettata di riciclaggio in concorso con il marito per 160 mila euro trovati nella borsetta di una signora del Togo durante un controllo all' aeroporto di Peretola, di cui Carrai è presidente, come pure dello scalo pisano. Secondo le indiscrezioni giudiziarie, quei soldi erano destinati alla moglie di Carrai, proprietaria di un appartamento in centro che doveva essere affittato per un lungo periodo.

francesca campana comparini

 

Ma i magistrati inquirenti fiorentini sospettano che quel contratto fosse solo fittizio per trasferire illegalmente denaro dal Togo in Italia. Serviva anch' esso per finanziare la Fondazione Open o alcuni dei personaggi coinvolti nell' inchiesta? E ciò che sta cercando di appurare la Procura. Indiscrezioni, stavolta da parte della difesa, parlano invece di un' operazione pulita sulla quale «lo stesso Carrai aveva chiesto con trasparenza informazioni per far arrivare il denaro regolarmente dal Paese africano senza incorrere in sanzioni».

MARCO CARRAI FRANCESCA CAMPANA COMPARINI

 

Filippo Cei, avvocato di Francesca Campana Comparini e del marito Marco Carrai, per ora preferisce non entrare nei particolari. «Pensiamo che questa vicenda non abbia preso sviluppi corretti o comunque adeguati - sottolinea il legale - e la stessa valutazione è stata condivisa dalla Procura. E dunque ne prendiamo atto e per ora preferiamo il silenzio, almeno nella dialettica mediatica».

 

CARDINAL PAROLIN FRANCESCA CAMPANA COMPARINI AL FESTIVAL DELLE RELIGIONI

Silenzio che per ora sembra osservare anche Francesca, figlia di ricchi commercianti titolari dell' Argenteria Parenti, uno dei negozi più belli di via Tornabuoni, la strada dello shopping di lusso a Firenze, incassando stavolta al posto delle solite chiacchiere un fastidioso atto giudiziario. Chi la conosce bene dice, a microfono spento, che non avrà problemi a venire fuori anche da questo «contrattempo».

 

francesca campana comparini dario nardella dalai lama

Come accadde quando sei anni fa fu sommersa da un' ondata di polemiche dopo che fu nominata a sorpresa, e per i detrattori senza alcun titolo, curatrice della mostra su Pollock e Michelangelo a Palazzo Vecchio, uno degli eventi più importanti sponsorizzati dal Comune. Quella volta non fece caso alle critiche, citando Dante. Ma ora dovrà fare i conti con l' inchiesta del procuratore aggiunto Luca Turco e il pm Antonino Nastasi.

nozze di marco carrai e francesca campana comparini 7renzi carraifrancesca campana comparini dario nardella dalai lamafrancesca campana comparini I PAPI SANTI TERRAZZA PREFETTURA MARCO CARRAI E FRANCESCA CAMPANA COMPARINI nozze di marco carrai e francesca campana comparini 4francesca campana comparini nozze di marco carrai e francesca campana comparini 5nozze di marco carrai e francesca campana comparini 1nozze di marco carrai e francesca campana comparini 2nozze di marco carrai e francesca campana comparini 3nozze di marco carrai e francesca campana comparini 6francesca campana comparini marco carrai francesca campana comparini lady carrai bacia la mano del dalai lama

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...