sogno

A CHE COSA SERVE DORMIRE? BOH! – SECONDO IL NUOVO LIBRO DI PIERO ANGELA, DURANTE IL SONNO IL CORPO E IL CERVELLO NON RIPOSANO AFFATTO: SI PASSA IN REALTÀ PER MOLTE FASI ATTIVE CON AUMENTO DELLA PRESSIONE, AGITAZIONI VARIE, ECC.  – NON BASTA: SE POI SOGNATE, LA METÀ DI QUESTI SOGNI SONO ANGOSCIOSI. E ALLORA DOVE E' IL RIPOSO?

Piero Angela - I misteri del sonno

Frammenti di “I misteri del sonno” di Piero Angela (Mondadori), raccolti da Giorgio Dell’Arti e pubblicati da “la Repubblica”

 

Durante il sonno il corpo e il cervello non riposano affatto: si passa in realtà per molte fasi attive con aumento della pressione, agitazioni varie, ecc. A che cosa serve dormire, allora? A questa domanda la scienza non è ancora in grado di rispondere del tutto.

 

Disturbi

Disturbi del sonno: narcolessia, si cade addormentati all'improvviso, in qualunque luogo a qualunque ora. Una signora narcolettica era costretta a girare con un biglietto nella borsetta: «Attenzione, non è un infarto, mettetemi da un canto a riposare...».  Colpisce da giovani, presente anche nel mondo animale (cani, ecc.), in Italia 50 mila casi;

 

piero angela (2)

sonnambulismo, è un disturbo del risveglio, il sonnambulo non va mai a urtare contro i mobili perché ci vede (come i delfini, come gli uccelli: dorme e vede), il sonnambulo che cammina sui tetti con le braccia avanti naturalmente non esiste, però si è dato il caso di una famiglia di sonnambuli che, continuando a dormire, si trovò radunata in salotto;

giorgio dell'arti

 

ipersonnia o sindrome di Klein-Levine, il soggetto dorme 10-12 ore, quando si sveglia non vuole alzarsi, mangia di continuo non avendo fame, si masturba incessantemente e non ha freni inibitori, copula con chiunque gli capiti a tiro senza distinzioni di età o di sesso.

 

Colori

Le donne sognano più degli uomini. I sogni sono tutti a colori. Quelli femminili si svolgono prevalentemente in interni, quelli maschili in esterni. Ciascun sogno dura parecchi minuti e non - come molti credono - pochi secondi.

 

Un anno

Radunati i sogni di dieci anni di un solo uomo si otterrebbe un video di cinquemila ore (sei mesi).

sesso sogni 2

 

Sogni

Gli uomini sognano - che se ne ricordino o no - almeno un'ora a notte, più facilmente un'ora e mezza. In un anno l'intera umanità produce duemila miliardi di ore di sogni. La metà di questo tempo è occupata da sogni angosciosi.

sonno 2

 

Animali

Cavallo e giraffa dormono 2-3 ore, il pipistrello 20 ore, i rettili non sognano, gli uccelli sì, i predatori sognano più delle prede, la gallina sogna venti volte meno del gatto, i delfini non sognano.

 

Mezzi

Gli uccelli dormono in volo, adoperando metà del cervello mentre l'altra riposa. A loro volta i delfini dormono e nuotano, cioè fanno dormire le due metà del cervello a turno. Essendo mammiferi hanno bisogno che una parte di loro sia sempre sveglia per poter tornare a galla a respirare.

 

Ballo

la luce blu di smartphone e tablet causa disturbi del sonno 2

A Torino, subito dopo la guerra, in occasione della Fiera dei vini, in piazza Carlo Alberto si tenevano maratone di ballo con premi in denaro: le donne potevano entrare e uscire a piacimento dalla gara, gli uomini non potevano smettere mai, pena l'eliminazione. Unica concessione: un quarto d'ora di riposo all'ora.

 

Gli uomini, con questo sistema, andavano avanti anche per trenta giorni, affittando donne corpulente che li sorreggessero mentre ballavano, che consentissero loro di dormire volteggiando.

 

Michel Siffre

Sottoterra

Nel 1960 lo speleologo francese Michel Siffre si fece chiudere in una grotta sotterranea. Non aveva contatti con l'esterno e neanche punti di riferimento che potessero orientarlo (orologi, ecc.), non gli arrivava nessuna luce, non sapeva mai se era giorno o notte. Così, per sei mesi.

 

In seguito gli strumenti mostrarono che, in un primo tempo, rimaneva sveglio 32-34 ore e ne dormiva 14. Più tardi, subentrò invece un ritmo normale: 16 ore di veglia e otto di sonno. Siffre ebbe però sempre l'impressione che i due cicli fossero più corti: restava addormentato otto ore e credeva di avere schiacciato un pisolino, supponeva che fosse trascorso un giorno e ne erano passati due.

 

Natale

LA GROTTA DI MAURIZIO MONTALBINI

Nel '93 Montalbini, essendo rimasto chiuso in una grotta per un anno, all'uscita credeva che fosse estate e invece era Natale.

MAURIZIO MONTALBINI

 

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alla ricerca del buiosiesta in cucinagame over

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