amedeo matacena con maria pia tropepi a dubai

CHE FINE HA FATTO IL PATRIMONIO DA 10 MILIONI DI EURO DELL'EX DEPUTATO AMEDEO MATACENA? - L'UOMO E' MORTO A 59 ANNI MENTRE ERA LATITANTE A DUBAI (ERA STATO CONDANNATO PER CONCORSO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA) INSIEME ALLA MOGLIE MARIA PIA TROPEPI, ORA ACCUSATA DI AVER UCCISO MATACENA E LA SUOCERA, RAFFAELLA DE CAROLIS - PRIMA DI MORIRE, DE CAROLIS PRELEVÒ DUE MILIONI A MONTECARLO, DI CUI ORA SI SONO PERSE LE TRACCE - NELL'ULTIMO TESTAMENTO OLOGRAFO, MATACENA NOMINAVA EREDE UNIVERSALE LA MOGLIE - TUTTE LE BUGIE DI TROPEPI

1 - MATACENA, IL TESTAMENTO SOSPETTO IL GIALLO DEI DUE MILIONI SPARITI

Estratto dell'articolo di Ca.Ma. per il “Corriere della Sera”

 

AMEDEO MATACENA E MARIA PIA TROPEPI

La mamma Raffaella De Carolis prelevò due milioni a Montecarlo: spariti. E quel che restava del tesoretto di famiglia fu dissequestrato sette mesi prima del decesso di Amedeo Matacena. Dunque che fine ha fatto il patrimonio dell’ex armatore calabrese? Nessuno lo sa o forse qualcuno tace.

 

Di sicuro, come emerso ieri a «Chi l’ha visto?» tra gli atti già acquisiti dai pm di Reggio Calabria c’è anche un sospetto testamento olografo firmato dall’ex parlamentare di Forza Italia il 25 giugno 2022, a Dubai, sette giorni dopo il decesso della madre (anche quello dubbio per gli inquirenti):

 

«Io sottoscritto Amedeo Matacena, nel pieno delle mie facoltà mentali, con il presente testamento nomino erede universale mia moglie Maria Pia Tropepi». E cioè l’ultima compagna di vita, che è indagata per l’omicidio del marito e della suocera: potrebbe averli avvelenati secondo gli investigatori.

 

amedeo matacena dubai 1

Il sospetto dei pm di Reggio è che avesse messo gli occhi su un patrimonio in cui non c’erano solo debiti, anche se secondo l’avvocato Candido Bonaventura, legale della prima moglie Chiara Rizzo, «le passività superavano ormai i crediti». Il patrimonio dell’ex armatore, tra liquidità, immobili e società, con sedi in Italia e all’estero (Isole Nevis, Portogallo, Panama, Liberia e Florida) si aggirava sui 10 milioni di euro. La magistratura reggina lo sequestrò per intero dopo il coinvolgimento di Matacena nell’inchiesta «Breakfast».

 

Con lui finì in carcere anche sua moglie Chiara Rizzo, condannata poi a un anno con l’accusa di aver «schermato» il patrimonio del marito. L’ex fotomodella è comunque rientrata in possesso, dopo la sentenza (mai appellata), di 800 mila euro, soldi che aveva depositato in una banca delle Seychelles.

 

CHIARA RIZZO E AMEDEO MATACENA

Perché a febbraio del 2022 la Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, su istanza degli avvocati Candido Bonaventura e Corrado Politi, ha revocato la confisca di tutti i beni di Matacena e Rizzo, sostenendo che «non è concretamente ravvisabile il requisito della sproporzione tra le entrate documentante del soggetto investito della procedura e i beni nella disponibilità dello stesso». [...]

 

amedeo matacena dubai

Oggi di tutta quella ricchezza in parte controllata da società offshore, si sono perse le tracce. O meglio, a gestirla sino a quando era in vita, sarebbe stata Raffaella De Carolis, madre di Amedeo Matacena: la sua morte ha lasciato tanti interrogativi sui soggetti che adesso avrebbero il controllo del patrimonio di famiglia.

 

Da una banca di Montecarlo sono spariti due milioni di euro che Raffaella De Carolis aveva depositato in un conto corrente, forse cointestato al figlio Amedeo. La somma potrebbe essere stata spostata su un conto a Dubai, dove l’ex Miss Italia ha deciso di trasferirsi per stare accanto al figlio latitante. Soldi poi passati a Amedeo e quindi a Maria Pia Tropepi? Madre e figlio morirono a tre mesi di distanza. [...]

 

2 - L’ESTETISTA CHE SI SOGNAVA CONTESSA LA LAUREA FANTASMA IN MEDICINA

Estratto dell'articolo di Carlo Macrì per il “Corriere della Sera”

 

AMEDEO E CHIARA MATACENA

Tra le tante foto che Maria Pia Tropepi ha fatto circolare negli ultimi tempi, ce n’è una che la ritrae in sala operatoria con tanto di mascherina e guanti come se stesse per eseguire una operazione chirurgica. La moglie di Amedeo Matacena, indagata dalla procura di Reggio Calabria per il presunto duplice omicidio del marito e della suocera Raffaella De Carolis, non risulta però essere iscritta a nessun ordine dei medici chirurghi in Italia.

 

Addirittura alla Federico II di Napoli, l’università che è stata citata in alcuni post e in vari articoli in rete in riferimento a una presunta laurea della donna, Tropepi non risulta essersi laureata: probabilmente era stata iscritta. E non esisterebbe tantomeno nessuna specializzazione in chirurgia estetica.

 

Da ciò che il Corriere è riuscito ad apprendere, l’ultima moglie dell’ex parlamentare forzista è titolare di un centro estetico a Dubai. L’esuberanza dell’imprenditrice l’ha condotta anche a impadronirsi del titolo di contessa, che lei dice di aver ereditato per discendenza paterna dalla famiglia francese Le Couteulx, dinastia di mercanti, della Normandia francese. Notizia che non trova nessun riscontro. Così come sarebbe un’invenzione il ruolo di membro attivo del Rotary club di Dubai.

 

CHIARA RIZZO AMEDEO MATACENA

Chi la conosce e ha avuto contatti con lei — soprattutto i suoi avvocati — ammette che Maria Pia Tropepi ha un carattere acceso, deciso. Aveva mandato in fumo il suo precedente matrimonio con Giovanni Gangemi, di Catona (Reggio Calabria), soprannominato il «salsero», ballerino di salsa. [...]

 

La conoscenza con Amedeo Matacena è datata 2022: i due si sarebbero conosciuti nel centro estetico della Tropepi che Matacena frequentava da latitante, per sfuggire alla giustizia italiana dopo la condanna a 5 anni e 4 mesi per concorso in associazione mafiosa. Tra i due sarebbe stato amore a prima vista tanto che dopo qualche mese di convivenza si sarebbero sposati con rito islamico.

 

Il matrimonio con l’ex parlamentare di Forza Italia l’aveva spinta qualche mese dopo a sostenere di essere incinta di due gemelli. Parole che non hanno avuto seguito, anche perché Matacena soffriva di una patologia che non gli avrebbe consentito di avere figli.

 

Le bugie di Maria Pia Tropepi servivano a conquistarsi la fiducia della suocera Raffaella De Carolis — Miss Italia e attrice negli Anni 60 —, che per stare accanto al figlio aveva deciso di trasferirsi a Dubai? A giugno del 2022, quando la donna era morta, Tropepi aveva scritto post di cordoglio: «Sei stata una suocera e una mamma meravigliosa». [...]

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…