domenico arcuri mario benotti

CHE MISTERO SUI CONTATTI TRA BENOTTI E ARCURI - A COSA SI RIFERISCE L’UOMO DELLE MASCHERINE QUANDO PARLA DI VOLI DA ISRAELE? - I RAPPORTI CESSARONO QUANDO ARCURI FU INFORMATO DA PALAZZO CHIGI DELL’INDAGINE, “FORSE DAGLI 007"? - PER LA PROCURA LE RELAZIONI SI INTERRUPPERO QUANDO ARCURI SCOPRÌ LE PROVVIGIONI OTTENUTE DA "SOGGETTI ESTRANEI AL RAPPORTO CON LA STRUTTURA COMMISSARIALE” – I MISTERIOSI BONIFICI E LA FRASE CRIPTICA DI ARCURI: “IL DESTINATARIO È E RESTA ALLA PROTEZIONE CIVILE, UN DISTRIBUTORE DI MORTE” - VIDEO

 

 

François De Tonquédec per “La Verità”

 

DOMENICO ARCURI GIUSEPPE CONTE

La Procura di Roma lo ha messo nero su bianco il 22 dicembre scorso, nella richiesta di arresti domiciliari a carico dei tre mediatori della maxi commessa di mascherine, Mario Benotti, Andrea Vincenzo Tommasi e Jeorge Solis (accolta dal Gip solo per quest' ultimo): «ritiene» che «il raffreddamento dei rapporti (di Benotti, ndr) con il commissario straordinario, a far data dal maggio 2020» sarebbe avvenuto «per la sopravvenuta conoscenza dell' enorme, illecito ritorno economico ottenuto da soggetti estranei al rapporto con la struttura commissariale».

 

BENOTTI ARCURI MESSAGGI

Ma Benotti, durante la trasmissione televisiva Quarta Repubblica, aveva sganciato una bomba. Usando come tramite un membro del suo staff, Arcuri avrebbe incontrato Benotti il 7 maggio, ma non per chiedergli conto delle laute provvigioni. Del resto, lo stesso Arcuri, nella lettera inviata il 24 novembre al procuratore di Roma Michele Prestipino, per mettersi a disposizione dei magistrati dopo gli scoop della Verità, proprio riferendosi ai nostri articoli, l' ex commissario parla di «presunte "commissioni" pagate», dando l' impressione di non esserne a conoscenza.

 

BENOTTI ARCURI MESSAGGI

Secondo Benotti, Arcuri lo incontra per spiegargli la necessità di interrompere i rapporti perché «c' era una difficoltà, che a Palazzo Chigi lo avevano informato che c' era un' indagine su tutta questa situazione, forse dei servizi []. Chiaramente a Palazzo Chigi l' avevano informato di un' indagine sulla questione dei voli da Israele».

 

mario benotti quarta repubblica 1

A cosa si riferisce Benotti quando parla dei voli? Alle consegne di mascherine destinate al commissario Arcuri, effettuate con voli cargo della compagnia di bandiera israeliana, la El al. Sui voli svolti dalla compagnia con sede a Tel Aviv si sono soffermati anche gli uomini della Guardia di finanza, che in un' informativa evidenziano come «i codici dei voli ricavati nei prospetti in allegato 29 riconducibili in gran parte e con molta probabilità alla compagnia aerea El al Israel airlines - non identificano, allo stato, viaggi dalla Cina verso l' Italia e, in particolare, con destinazione gli aeroporti di Milano Malpensa e di Fiumicino», per poi specificare che, «da verifiche eseguite su fonti aperte, infatti, i voli indicati [] sono riferibili a viaggi dalla Cina per Tel Aviv oppure si riferiscono a voli interni alla Repubblica cinese o ancora a viaggi tra la Cina e la Russia.

mario benotti quarta repubblica

 

gli sms di arcuri a benotti quarta repubblica

A titolo esemplificativo, si consideri che il ricorrente codice di volo "LY2068" è riferibile alla tratta Shanghai-Tel Aviv, operata dalla predetta compagnia aerea». Potrebbero essere state queste anomalie, con voli provenienti dalla Cina, destinati ad altri Paesi, ma arrivati nei nostri aeroporti, ad allarmare la nostra intelligence?

 

mario benotti quarta repubblica

Quello che sappiamo è che dal prospetto dei voli agli atti dell' inchiesta emerge che il primo volo della El al (che continuerà a consegnare all' Italia lotti della maxi fornitura fino a giugno) carico di mascherine destinate al commissario è decollato da Shangai il 29 aprile, circa una settimana prima della data in cui Benotti colloca l' incontro in cui Arcuri gli avrebbe raccontato della segnalazione avuta da Palazzo Chigi.

 

DOMENICO ARCURI

Il volo conteneva mascherine Ffp2 vendute alla struttura commissariale dalla Wenzhou light, che, come La Verità aveva raccontato in esclusiva il 30 gennaio con un articolo intitolato «L' azienda che ci ha venduto mascherine per 590 milioni è sospettata di riciclaggio», dagli atti dell' inchiesta risulta «censita negli archivi Uif (la struttura di Bankitalia che si occupa della prevenzione di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, ndr), per aver ricevuto tra il 2011 ed il 2014 numerose rimesse in contante dall' Italia, per complessivi 5 milioni di euro e dall' importo unitario molto vicino ai limiti pro tempore vigenti».

 

mario benotti quarta repubblica 3

Nei giorni precedenti all' incontro tra Arcuri e Benotti erano anche iniziati i bonifici da parte della struttura commissariale a quella che per la Banca d' Italia (ma all' insaputa dell' ex commissario e dei mediatori) è una potenziale lavanderia di denaro di incerta provenienza. E le conseguenti provvigioni.

 

mario benotti quarta repubblica 2

Il 6 maggio, 24 ore prima dell' incontro con il commissario raccontato in tv da Benotti, la Wenzhou light aveva cominciato a saldare la prima tranche di provvigioni agli intermediari italiani: 400.000 euro alla Sunsky Srl controllata da Tommasi e 150.000 euro alla Microproducts Srl, riconducibile a Benotti. Pagamenti che seguivano quelli partiti ad aprile, da parte della Wenzhou moon ray che il 17 aveva trasferito 124.950 euro alla Sunsky e il 24 aveva ripetuto l' operazione con la Microproducts.

DOMENICO ARCURI

 

Alla fine sui conti delle due aziende arriveranno 62 bonifici per un valore di 71,7 milioni.

ANTONELLA APPULO MARIO BENOTTI Benotti Prodi Passera e Gozi MARIO BENOTTIMario Benotti Romano Prodi Sandro Gozi BENOTTI SMS CON ARCURI

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!