cavallette

CHE PIAGA! INVASIONE DI CAVALLETTE IN SARDEGNA: CHIESTO LO STATO DI CALAMITÀ NATURALE - LA ZONA FLAGELLATA È LA PROVINCIA DI NUORO. GLI INSETTI SONO ARRIVATI DALL’AFRICA E DAL MEDIO ORIENTE, DOVE LE LOCUSTE HANNO DEVASTATO I CAMPI DI 23 PAESI. SECONDO LA BANCA MONDIALE SI TRATTA DEL PEGGIOR CASO DEGLI ULTIMI 70 ANNI. SINDACI E OPERATORI ECONOMICI CHIEDONO UN INDENNIZZO E AZIONI PREVENTIVE...

 

Claudio Del Frate per corriere.it

 

 

cavallette

Richiesta di stato di calamità naturale per fronteggiare la peggiore invasione di cavallette degli ultimi 70 anni: la richiesta parte da alcuni sindaci e categorie economiche della Sardegna alle prese con un flagello naturale che parer arrivare dalla notte dei tempi e richiama le peggiori calamità bibliche.

 

Non bastasse infatti la batosta inflitta all’economia dell’isola dal Covid-19 a partire da maggio le locuste si sono riprodotte a un ritmo vertiginoso provocando la distruzione delle colture in un’area complessiva di 30.000 ettari. Il fenomeno sta raggiungendo il suo apice in questi giorni tanto da indurre gli operatori locali a sollecitare interventi urgenti.

 

La zona interessata dall’invasione delle cavallette è la valle del Tirso, una porzione interna in provincia di Nuoro; epicentro sono i comuni di Orani, Ottana e Bolotana ma complessivamente almeno 13 amministrazioni sarebbero interessate. Qui nelle ultime settimane si sono schiuse le uova di milioni di esemplari che in breve si sono impadronite di campi coltivati a foraggio, mais e altri cereali, ortaggi. Gli insetti sono arrivati dall’Africa e dal Medio Oriente, dove le locuste hanno devastato i campi di 23 paesi e la loro riproduzione è stata favorita dal particolare clima dell’ultima stagione: molto secco e mite.

 

cavallette

Secondo la Banca Mondiale si tratta della peggior invasione di locuste degli ultimi 70 anni a livello planetario mentre la Coldiretti sottolinea che l’ultimo semestre è stato il più caldo dal 1800 a oggi A questo fattore si aggiunge il costante abbandono delle campagne che lascia campo libero al riprodursi degli insetti. Anche l’anno scorso il problema si era presentato, ma non in queste dimensioni.

 

Di fronte all’invasione non esistono grandi contromisure per gli agricoltori, se non anticipare il raccolto, laddove possibile, o bruciare i campi per distruggere anche i parassiti. Per questo sono partite le richieste di calamità naturale, passo indispensabile per giungere a una riparazione per le categorie economiche.

 

invasione cavallette in sardegna 11

«Vanno indennizzati i danni attuali», esorta il sindaco di Ottana (Nuoro), Franco Saba, «e concretizzata un’azione preventiva per evitare che il fenomeno si ripeta nei prossimi anni». Difficile al momento quantificare i danni, anche perché l’invasione si sta ancora dispiegando, ma comunque siamo nell’ordine di milioni di euro.

 

Tra le soluzioni prospettate quella di stanziare dei fondi affinché allevatori e agricoltori possano praticare la cosiddetta lotta biologica, con l’aratura del terreno in autunno in modo che vengano distrutte le uova destinate a schiudersi nella primavera successiva. Impegni che, a sentire sindaci e allevatori, sono stati disattesi, tant’è che in questi mesi la calamità si è ripetuta e appare ancora più grave.

 

invasione cavallette in sardegna 12

Ora a chiedere che ci sia una struttura regionale incaricata di programmare gli interventi contro l’azione divoratrice delle locuste c’è anche la dirigenza del Consorzio di Bonifica, guidato da Ambrogio Guiso, che ha denunciato la situazione grave dei propri consorziati.

invasione cavallette in sardegna 6invasione cavallette 8invasione cavallette 9invasione cavallette in sardegna 10invasione cavallette in sardegna 13

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...