keira bell

CHE SUCCEDE A CHI SI PENTE DI AVER CAMBIATO SESSO? CHIEDETE A KEIRA BELL, CHE A 16 ANNI PENSAVA DI ESSERE UN MASCHIO NEL CORPO DI UNA RAGAZZINA E HA INIZIATO AD ASSUMERE ORMONI PER BLOCCARE LA PUBERTÀ E DIVENTARE UOMO - ORA HA 23 ANNI E HA DECISO DI PORTARE IN TRIBUNALE LA CLINICA CHE L’HA “SEGUITA” NELLA TRANSIZIONE…

keira bell a cinque anni

Caterina Belloni per “la Verità”

 

A 16 anni pensava di essere un maschio nel corpo di una ragazzina e soffriva, così si è rivolta ai medici, che le hanno prescritto dei farmaci che bloccavano la pubertà. A 17 anni ha cominciato ad assumere il testosterone, a 20 ha subito una doppia mastectomia per rimuovere i seni e dopo poco si è resa conto che si sentiva una donna.

 

keira bell oggi 1

Adesso che ha 23 anni, Keira Bell, esperta informatica di Manchester pentita delle sue scelte, ha deciso di portare in tribunale la clinica che l'ha seguita nel percorso di transizione. La ragione? Sostiene di non essere stata aiutata come doveva e soprattutto vuole che venga messo in evidenza come un adolescente non può essere ritenuto consapevole di ciò che accadrà se assume terapie per cambiare sesso.

 

disforia di genere 1

A livello giudiziario la questione è fondamentale: un minorenne è in grado di esprimere un consenso informato su una tematica così complessa? Analizzando la sua esperienza, miss Bell sostiene che non è possibile, anche perché spesso i ragazzini diagnosticati con una disforia di genere, stanno vivendo condizioni di ansia e depressione che riducono al lumicino la loro capacità di discernimento.

 

keira bell intervistata a this morning su itv

E poi - sostiene ancora la giovane donna - cosa ne sa un giovane della sessualità e degli istinti, specie quando ha 13 o 14 anni e ancora non ha capito nulla di sé stesso? Da due giorni l'Alta corte di Londra sta affrontando questo caso giudiziario, che potrebbe avere ripercussioni significative su larga scala.

 

cambio sesso bimbo 3

Miss Bell ha infatti chiesto di rendere obbligatori maggiori accertamenti clinici e magari anche una valutazione di tipo legale, prima di fare assumere a un bambino ormoni e farmaci che bloccano la pubertà.

 

Pratiche utilizzate dal Gids (Gender identity development service), il servizio di sviluppo dell'identità di genere della fondazione Tavistock&Portman, l'unica clinica britannica specializzata nel cambio del sesso per i minorenni. Un servizio tutt' altro che di nicchia, che negli ultimi anni ha visto aumentare il suo lavoro in modo esponenziale.

 

keira bell oggi

Secondo i dati diffusi dal Times, infatti, tra il 2009 e il 2010 i ragazzini seguiti erano 72, mentre tra 2018 e 2019 sono diventati 2.590, di cui 1.740 ragazze e 624 ragazzi. E tra loro 1.814 avevano meno di 16 anni e 171 addirittura meno di 10 anni. Proprio queste statistiche hanno spinto Keira Bell a portare la clinica di Londra di fronte all'Alta corte: il suo obiettivo è evitare che altri si trovino a vivere il disagio che ancora la tormenta.

 

cambio sesso bimbo 2

Alla sua iniziativa poi si è associata anche la madre di una ragazzina sedicenne affetta da autismo, che il servizio vorrebbe avviare a un cambio di sesso, nonostante la madre sia convinta che non si tratti della scelta giusta. E in fondo, come dimostra la storia di miss Bell, che si è pentita della sua decisione, un'adolescente difficilmente può rendersi conto di cosa comporta l'assunzione di certi farmaci.

CAMBIO SESSO 2

 

Per la giovane informatica di Manchester adesso la vita è complicata, perché la sua voce è bassa, deve combattere contro la peluria sul volto, difficilmente riuscirà a concepire dei figli. In televisione ieri mattina ha raccontato che quando ha iniziato la trafila per il cambio di genere stava attraversando un periodo difficile e pensava di essersi avviata sul percorso migliore.

cambio sesso bimbo 4

 

Così ha seguito il protocollo ufficiale, accettando tutte le proposte e i trattamenti, senza farsi troppe domande ma - a suo dire - anche senza ricevere un supporto psicologico adeguato, che le consentisse di capire se si trattasse di un bisogno autentico o di uno stato di confusione.

 

Sulla leggerezza con cui si agisce di fronte ai casi di disforia di genere, peraltro, sono stati sollevati dubbi di recente anche dal ministro per le Pari opportunità Lizz Truss, che ha persino diffuso linee guida di comportamento per gli insegnanti. Pretende che gli allievi siano liberi di esprimere la propria sessualità attraverso abiti e giochi, senza che professori e presidi si prendano la briga di intervenire. E magari suggerirgli che potrebbero essere nati nel corpo sbagliato.

cambio sesso bimbo 6cambio sesso bimbo 5cambio sesso bimbodisforia di genere 5disforia di genere 6disforia di genere 4keira belldisforia di genere

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO