tumore del polmone

CHE SVOLTA! ORA SI PUO’ PREVEDERE IL RISCHIO DI CANCRO AL POLMONE – MELANIA RIZZOLI: MESSO A PUNTO DA UNA RICERCA ITALIANA UN TEST DEL SANGUE IN GRADO DI PREDIRE CHI HA BASSA, MEDIA O ALTA PROBABILITÀ DI SVILUPPARE IL CARCINOMA, IN MODO DA POTER DEFINIRE UN CALENDARIO DI CONTROLLI E DI MISURE PREVENTIVE...

MELANIA RIZZOLI per Libero Quotidiano

 

tumore del polmone

 Perché tra i forti fumatori alcuni si ammalano di cancro del polmone, mentre altri arrivano all' età senile senza nemmeno conoscerlo? È una domanda che si sono posti tutti gli oncologi del mondo, e oggi ne conosciamo il motivo. La risposta è che il rischio del tumore del polmone non è uguale per tutti, per la prima volta è stato dimostrato, ed è stato individuato uno screening in grado di predire chi ha bassa, media o alta probabilità di sviluppare il carcinoma, in modo da poter definire un calendario di controlli e di misure preventive.

 

melania rizzoli

Questa ricerca, tutta italiana, presentata due settimane fa a Barcellona in occasione della 20ma Conferenza mondiale dell' International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), è stata condotta dall' Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, supportato da Fondazione Airc, e rappresenta una svolta nella medicina oncologica, perché scardina l' idea finora sostenuta, ovvero che sia impossibile effettuare una diagnosi davvero precoce della neoplasia polmonare, o stabilire in anticipo chi ha maggiori probabilità di sviluppare la malattia, e questa scoperta potrà cambiare il destino di forti fumatori e soggetti ad alto rischio neoplastico.

 

Lo studio, iniziato nel gennaio 2013, è stato condotto su 4mila persone di età superiore ai 55anni, il 70% delle quali considerate forti fumatori (20sigarette al giorno per 30 anni), mentre il restante 30% comprendeva volontari nella fascia d' età tra i 50 e i 55 anni considerati accaniti fumatori (30 od oltre sigarette al giorno sempre per 30 anni).

 

pazienti sani Nessuno di loro aveva un cancro del polmone diagnosticato, e a tutti è stata eseguita una Tac spirale toracica a basso dosaggio di radiazioni (LDCT) con un esame del sangue particolare, un semplice prelievo per una analisi speciale, il Test del micro-Rna, un innovativo sistema che evidenzia piccolissime molecole, molto specifiche, che vengono rilasciate precocemente dal polmone aggredito dalla malattia, anche in fase iniziale, e dal sistema immunitario.

 

Il Test miRna è stato scoperto e sviluppato presso l' Istituto dei Tumori di Milano, ed è la prima volta che un esame molecolare sul sangue si rivela efficace predicendo con sicurezza scientifica il rischio di malattia neoplastica.

 

La combinazione di LDCT e Test miRna ha dato infatti risultati sorprendenti e significativi, perché inaspettatamente il 58% dei partecipanti, ovvero la maggioranza, è risultato negativo ad entrambi i controlli, ed è stato così classificato a Basso-rischio di tumore del polmone, il 37% è risultato positivo solo ad uno dei due esami, e classificato a Medio-rischio, mentre solo il restante 5% ha avuto entrambi i valori positivi, e definito quindi ad Alto-rischio di ammalarsi.

 

tumore polmone

Lo studio italiano, chiamato bioMILD (Multicenter Italian Lung Detection), pubblicato sul Journal of Thoracic Oncology , è partito proprio dalla ipotesi di partenza, da quell' interrogativo succitato, cioè che il rischio di ammalarsi per i forti fumatori non fosse affatto omogeneo, e nemmeno lo stesso per tutti, per cui ci si è cominciato a chiedere come fosse possibile e soprattutto come individuare i futuri e probabili pazienti che si sarebbero ammalati di tumore al polmone. Ebbene, i risultati sono stati chiari, anzi chiarissimi, e per la prima volta si è riusciti a profilare il rischio di neoplasia e soprattutto di definire che, a parità di esposizione, il rischio biologico è diverso, e a capire perché alcuni soggetti vengono aggrediti dal cancro ed altri invece no.

 

Quali sono i vantaggi per i forti fumatori di seguire questo screening preventivo?

Innanzitutto, una volta individuata la fascia di rischio, viene messo a punto un programma di prevenzione personalizzato, con riduzione delle Tac di controllo, poiché chi risulta a basso rischio viene richiamato a distanza di tre anni, ed inoltre è possibile stabilire chi non necessita di cure, a parte naturalmente la disassuefazione dal fumo, la quale permette di colpo la riduzione del 50% del rischio entro i primi cinque anni.

 

programma smile Ma questo esame sarà fondamentale per individuare i tumori del polmone nella loro fase davvero iniziale, al loro esordio, quando sono così piccoli da poter essere operati ed eliminati, senza nemmeno doversi sottoporre successivamente alle pesanti cure oncologiche attualmente in atto. Non solo.

 

tumore polmone sintomi

All' Istituto dei Tumori di Milano è appena iniziato un nuovo studio scientifico del programma SMILE, l' unico in Italia che prevede la combinazione di Cardioaspirina e Citisina, due molecole che assunte insieme quotidianamente permettono di abbattere i valori della Proteina C-reattiva nel sangue, un importante indice di flogosi, cioè di infiammazione cronica, nei fumatori sempre associata ad un alto rischio di sviluppo di tumore al polmone, e valuteremo a breve i risultati.

 

Intanto lo studio italiano bioMILD permetterà di costruire le basi, a livello internazionale, per l' avvio di programmi di controllo mirati per la diagnosi precoce del carcinoma polmonare, svolta di prevenzione avanzata per i forti fumatori che vogliano eseguirla, per evitare il big killer del secolo, od almeno per sapere se corrono il rischio di andare incontro ad una patologia, che se non diagnosticata e curata in tempo , è ancora troppo spesso mortale.

 

Ps: Struttura Complessa di Chirurgia Toracica. Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Direttore Prof. Ugo Pastorino, tra gli autori dello studio.

 

melania rizzoli

 

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...