uomo misterioso

CHI E' IL SENATORE CHE ABITA DAVANTI ALLA CORTE DI CASSAZIONE CHE ACQUISTAVA LA DROGA DELLO STUPRO? COME MAI SONO USCITI TUTTI I NOMI DELLE PERSONE COINVOLTE NELL'INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA PER AUTORICICLAGGIO E IMPORTAZIONE DI STUPEFACENTI TRANNE QUELLO DEL POLITICO? - LE INTERCETTAZIONI DELLA PUSHER CLARISSA CAPONE, CHE SI FACEVA BONIFICARE I SOLDI DELLA "ROBA" IN LUSSEMBURGO: "DAI GIORNALISTI SONO ARRIVATA A UN POLITICO. PERCHÉ GIUSTAMENTE, DA CHE TI FAI IL GIORNALISTA, POI COMUNQUE LA VOCE SI SPANDE E LA VOCE È ARRIVATA PURE ALL'ASSISTENTE DI UN POLITICO. SAPEVA QUANDO GLI SERVIVA LA MERCE MI CHIAMAVA…"

Daniele Autieri per “la Repubblica”

 

CASSAZIONE

La cravatta gettata in terra, la bottiglia di champagne prosciugata, un flaconcino di droga dello stupro sul comodino e in fondo, sfocato perché nessuno possa riconoscerlo, er senatore, feticcio dell'ennesima storia di grande bellezza corrotta - stavolta - a colpi di fentanyl e cristalli.

 

L'uomo del mistero colora di giallo l'inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo per la tutela della salute che ha portato all'arresto 39 persone, di cui 11 in carcere e 28 ai domiciliari, per autoriciclaggio, importazione e traffico di "nuove sostanze psicoattive", e aggiunge alla trama del crime il personaggio che non può mancare. Per la " famiglia romana" (come Clarissa Capone, uno dei principali indagati dell'inchiesta, definisce la banda delle droghe sintetiche), il politico è un cliente da coccolare, e infatti alle 13:05 del 17 ottobre del 2019 Danny Beccaria (il gestore del giro nella capitale) telefona alla donna perché c'è una vendita da chiudere.

 

droga dello stupro 6

«Ce stava er senatore che je servivi» le dice. «Il senatore?» domanda Clarissa. « Quello lì di lungotevere» . « Ah, il politico » . «Eh sì, amo'». Poco dopo, alle 14: 50, lo stesso Danny chiama Rosa Trunfio, un medico odontotecnico con precedenti accusato di rifornire lo spacciatore, avvisandola che si sta muovendo per raggiungere la casa del senatore. «Io amore sto andando dal politico, quello lì che abita davanti alla Corte di Cassazione». Nessuno sa il suo nome perché secondo gli inquirenti non è stato possibile identificare l'identità del politico, «verosimilmente - scrive il giudice per le indagini preliminari Roberto Saulino - un senatore della Repubblica» .

 

 Una circostanza che ha reso tutto più complicato, come già accaduto nel passato recente della storia italiana, quando l'incriminazione di un politico è stata bloccata dalla giunta per le autorizzazioni a procedere delle Camere. Rimane allora la marionetta senza nome e cognome, e basta quella per piombare in una scena di Romanzo Criminale, sulla lampadina che illumina la silhouette del politico mentre tira cocaina.

 

droga dello stupro 5

Quarant' anni dopo la polvere bianca è stata sostituita dal "profumo", come gli spacciatori chiamano il GBL, e le banconote da centomila lire dai bitcoin, ma il profilo oscurato dell'uomo in grigio è rimasto quello.

 

E insieme ad esso la platea delle maschere di un'antica commedia: l'attore, il giornalista, lo sbirro. Sono loro i clienti di Clarissa Capone, la 30enne che è entrata nel giro giusto e si fa bonificare i soldi della "roba" in Lussemburgo. «Io sono proprio arrivata - dice nel dicembre del 2019 a un amico. - Calcola che quando ci stava il festival del cinema io là ci andavo con lo zainetto pieno cioè ci stavano i giornalisti ci stava di tutto e di più e di là poi sono arrivata a un politico. Perché giustamente, da che ti fai il giornalista, poi comunque la voce si spande e la voce è arrivata pure all'assistente di un politico. Sapeva quello che facevo e quando gli serviva la merce mi chiamava».

 

droga dello stupro 4

«A qualcuno importante sei arrivata?» le domanda l'amico curioso. «Sì, calcola che parlavo con l'assistente poi quando arrivavo a casa ci stava il politico hai capito? Quindi pensa che cazzo ero!». Al momento del dialogo alcuni complici della donna sono stati già arrestati, mentre Danny Beccaria sarà arrestato di lì a poche settimane. Tutti intorno a lei "sono stati bevuti", tutti tranne la zarina di Roma, convinta che proprio il rapporto con il politico l'abbia resa invincibile.

 

gamma-butirrolattone - GBL - LA DROGA DELLO STUPRO

«Qui tutti sono andati a finire in gattabuia - racconta - tutti quanti, io no. Io ero anche molto più potente di voi visto che c'avevo politici, gente importante, capito?». La " famiglia romana" era capace di arrivare in alto nel mondo borghese della capitale. Non solo "personalità politiche, ma anche conduttori radiofonici e appartenenti alle forze dell'ordine". Tutti anonimi, tutti non identificati, tutti personaggi laterali di un crime dal finale scontato.

 

droga stuprodroga stupro 1

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…