rivelazioni micheal douglas demi moore sesso

CHI NON MOORE SI RIVEDE – VITA, MATRIMONI E DISASTRI DI DEMI MOORE NELLA BIOGRAFIA “INSIDE OUT”: L’INFANZIA MOVIMENTATA, LA VIOLENZA SESSUALE SUBITA DA ADOLESCENTE CON LA COMPLICITÀ DELLA MADRE, I DISTURBI ALIMENTARI E GLI ANNI DELLA DIPENDENZA DA DROGA E ALCOL - MENZIONE SPECIALE PER BRUCE WILLIS, DESCRITTO NEL LIBRO COME UN GENTLEMAN: “NESSUNO MI AVEVA MAI…” - VIDEO

 

Da "d.repubblica.it"

 

demi moore 2

Demi Moore è una stella del cinema, una celebrità ricca, famosa, attraente. Cosa può esserci di tanto interessante in “Inside Out”, la sua biografia edita da Fabbri Editore e in uscita in Italia il 12 maggio?

 

Parlerà forse del dramma di abitare in una villa di Beverly Hills, o di quanto sia scomodo viaggiare su un jet privato? Sarà il solito racconto sugli amori patinati che abbiamo già letto centinaia di volte sui rotocalchi degli ultimi 30 anni?

 

demi moore 9

Niente di tutto questo: “Inside Out” è un’apertura intima e sincera su Demi. Non la star, ma la donna di 57 anni alla quale le figlie non hanno telefonato nemmeno per fare gli auguri di compleanno. È una storia di fallimenti, più che di successi, ed è per questo che è interessante. O, per dirla con le parole di Demi Moore: "Lo so, sembra una vita perfetta. Ma, come avrei scoperto ben presto, se ti porti dentro una voragine di vergogna e traumi, non c’è denaro, successo o celebrità che possano riempirla".

 

demi moore 6

C’è la vita sotto i riflettori, davanti agli obiettivi dei fotografi, sulle copertine dei magazine più famosi al mondo. E poi c’è la vita vera, quella personale, quella intrecciata dagli eventi come un canestro di paglia nel quale raccogliere la propria umanità. Demi Moore ha scritto di quest’ultima senza risparmiarsi critiche, senza indulgenze auto assolutorie, alzando il sipario sull’intimità delle sue debolezze come donna, come madre, come moglie e anche come attrice.

 

demi moore 5

Un’infanzia movimentata con i continui traslochi di due genitori dei quali prendersi cura più che ai quali affidarsi, la violenza sessuale subita da adolescente con la complicità della sua stessa madre, le prime esperienze sul set, i primi amori, l’incontro con Bruce Willis (leggete l'estratto che pubblichiamo in anteprima in fondo a questo articolo) e l’ingresso in una vita a duemila all’ora nella quale Demi Moore finisce per farsi trascinare senza averne mai il controllo.

 

demi moore 3

Parla delle sue insicurezze e da dove vengono, del rapporto complicato col suo corpo e dei disturbi alimentari che ne sono conseguiti, delle dipendenze da alcol e droga che l’hanno accompagnata per molti anni. E scrive anche d’amore Demi, del primo matrimonio con Freddy Moore (da cui ha preso e tenuto il cognome), del secondo con Bruce Willis dal quale ha avuto le tre figlie Rumer, Scout e Tallulah (e con il quale sta, un po' a sopresa, trascorrendo la quarantena a causa del coronavirus), e del terzo con Ashton Kutcher, finito nel 2013: in “Inside Out” c’è la sua versione di queste relazioni, come lei le ha vissute da dentro con tutto quello che sui giornali e nelle foto degli immancabili paparazzi non è mai emerso.

 

demi moore 2

D.it vi propone in anteprima un breve estratto di questo libro, quello nel quale Demi racconta del suo primo incontro con Bruce Willis, il marito (prima) e l'amico (poi) al quale è rimasta legata in tutti questi anni. E che avviene quando lei è fidanzata con Emilio Estevez, attore molto popolare e figlio di Martin Sheen. "Nessuno mi aveva mai trattata in quel modo", scrive l'attrice, e forse è proprio per questo che tra i due nacque un legame che ha resistito alla prova del divorzio e a quella del tempo. In queste righe ecco come Demi ce lo racconta:

demi moore 4

 

"Ti sta appiccicato come la tua ombra" disse Emilio di quello sconosciuto bello, moro e sicuro di sé. In realtà, all’inizio Bruce mi era sembrato arrogante. Eravamo arrivati alla prima nello stesso momento, e lui era con un mio amico, il comico Rick Ducommun: fu lui a presentarci.

 

demi moore 6

A quel punto Bruce aveva già ricevuto due nomination agli Emmy per Moonlighting (e ne avrebbe vinto uno il mese seguente), ma io non guardavo molta televisione e non avevo mai visto la serie; mi ricordavo di lui solo per le pubblicità degli aperitivi Seagram (ve le ricordate? Suonava qualche accordo all’armonica e poi cantava lo slogan come fosse un blues). Eravamo entrambi sotto contratto con la TriStar Pictures, così gli dissi: "Ho sentito dire che hai l’ufficio migliore alla TriStar". Lui mi rispose, in modo stringato, qualcosa tipo: "Non ci vado mai". Pensai che fosse un po’ stronzo.

 

demi moore 1

Ma quando lo rividi all’after party al ristorante El Coyote, si dimostrò molto più gentile. "Posso offrirti da bere?" mi chiese, appena mi vide arrivare. Gli dissi che non bevevo. "Allora ti offro una Perrier" ribatté lui. Bruce aveva lavorato come barista a New York prima di sfondare in tv e quella sera dava spettacolo dietro il bancone, lanciando in aria lo shaker e facendo quelle acrobazie che oggi ci sembrano imbarazzanti, ma che nel 1987 erano molto cool. Emilio aveva ragione: mentre sfoderava il suo repertorio da barman, Bruce non mi staccava gli occhi di dosso. Nel corso della serata fu così galante che, in seguito, mi stupì molto sapere che era arrivato con un’altra donna!

 

bruce willis, demi moore e le figlie 2

Si fece tardi, e qualcuno voleva proseguire la serata all’Improv, dove Rick aveva uno spettacolo di stand-up. "Vieni anche tu! Vieni anche tu!" mi implorarono Bruce e Rick. Era chiaro che Emilio non era entusiasta di tutte quelle attenzioni; io stessa, ripensandoci, avrei voluto esserlo meno. Ma il club era sulla strada di casa, così decisi di fare un salto. Quando arrivai, vidi che tutti gli amici di Bruce erano seduti a un grande tavolo. Di fianco, Bruce si era fatto apparecchiare un tavolino per due, con una Perrier ad aspettarmi. Balzò in piedi e mi fece accomodare.

 

demi moore PROPOSTA INDECENTE

Nessuno mi aveva mai trattata in quel modo. Bruce era molto galante; un vero gentiluomo, in quella sua maniera turbolenta. Quando dissi che sarei tornata a casa, si offrì di accompagnarmi alla macchina. Era così impaziente, che sembrava un ragazzino preoccupato di mancare il carretto dei gelati. Mi chiese il numero di telefono e sentii le farfalle nello stomaco, come una ragazzina. "Hai una penna?". Controllò nelle tasche: niente da fare. "Non andartene!" mi disse, e schizzò via a cercarne una. Poi se lo appuntò sul braccio: un’immagine che avrei visto un milione di volte negli anni seguenti; Bruce si scriveva sempre le cose sul braccio. Ma quella volta gli tremavano le mani. Si era completamente esposto, della sua spavalderia non c’era più alcuna traccia.

bruce willis, demi moore e le figlie 1

(...)

Quando i nostri sguardi si incrociarono, Bruce mi salutò togliendosi il cappellino da baseball. Doveva essersi dimenticato delle canne che si era calcato dietro le orecchie, perché volarono via nella notte.

 

Mi chiamò il mattino seguente. Mi chiese che programmi avevo per la giornata e io gli dissi che sarei andata nella contea di Orange a trovare George e DeAnna. "Vengo con te" mi disse, a sorpresa. Non ero sicura che fosse una grande idea. Ci sarebbe stata anche la sorella di mio padre, Mary, che era davvero un personaggio particolare. "Ci sarà anche una mia zia, che è una un po’ fuori, e la casa è molto piccola" dissi. "Sei proprio sicuro?". Era proprio sicuro.

tallulah willis e i genitori 7

 

Ero molto colpita. Questo tizio era pronto a passare due ore chiuso dentro un’auto per la dubbia soddisfazione di conoscere i miei bizzarri parenti. Era disposto a mettersi in gioco e lo faceva solo per me. A essere sincera, fu quasi uno choc.

demi moore il giuratoGwyneth Paltrow demi mooredemi moore 1

demi moore in mutande

 

demi moore 54demi mooredemi mooredemi moore michael douglas rivelazionidemi moore 1demi moore 10DEMI MOORE PROPOSTA INDECENTEdemi moore 2demi moore 11ASHTON KUTCHER E DEMI MOORE demi moore 1 tallulah willis e demi moore 3

annie leibovitz demi moore

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...