aerei cinesi su taiwan caccia cina

LA CINA MOSTRA I MUSCOLI: FA VOLARE UNA VENTINA DI CACCIA SUI CIELI DI TAIWAN – LA MOSSA ALL’INDOMANI DELLA RICHIESTA DELL’ISOLA DI ADERIRE ALL'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO TRANS-PACIFICO DI CUI FANNO PARTE 11 PAESI, NATO PROPRIO CON L'OBIETTIVO DI CONTENERE LA CINA – XI JINPING PUNTA AL CONTROLLO DI TAIWAN PER METTERE LE MANI SULL’INDUSTRIA DEI MICROCHIP DI CUI SONO CLIENTI APPLE E GOOGLE E PER MANTENERE UN ACCESSO AL MAR DEL GIAPPONE – TAIPEI POTREBBE SFRUTTARE QUESTA ESCALATION DI TENSIONE PER...

xi jinping taiwan

Luigi Guelpa per "il Giornale"

 

Lo scorso 1° luglio, in occasione delle celebrazione dei cento anni della fondazione del partito comunista cinese, Xi Jinping manifestò l'intenzione di accelerare il progetto di riunificare le due Cine: quella comunista del continente e quella democratica e separatista di Taiwan. 

 

caccia cinesi sopra taiwan

Definendo l'iniziativa «una missione storica e un impegno incrollabile», Xi nell'occasione auspicò una riunificazione pacifica basata sul principio che esiste una sola Cina, ma al tempo stesso lanciò la sua minaccia al governo separatista di Taiwan e alle forze straniere: «Non esiteremo a schiacciare qualsiasi complotto per l'indipendenza di Taiwan. Qualsiasi forza straniera che tenterà d'intromettersi dovrà scontrarsi con una grande muraglia d'acciaio». 

 

Per queste ragioni Pechino ieri ha ribadito la sua opposizione a ogni tipo di accordo di natura sovrana e ufficiale tra Paesi con cui ha stabilito relazioni diplomatiche e Taiwan, all'indomani della presentazione della richiesta di adesione alla Cptpp (Comprehensive and Progressive Trans-Pacific Partnership) da parte dell'isola su cui la Cina rivendica la sovranità. 

 

cptpp

Taiwan aveva presentato mercoledì la propria candidatura per entrare nell'accordo di libero scambio, precedendo di qualche giorno quella cinese. Con un tweet la presidente Tsai Ing-wen ha ribadito la volontà di adesione nell'ottica «del nostro impegno nel promuovere il libero scambio nell'Asia-Pacifico, a vantaggio dei popoli della regione e del mondo». Il Cptpp è un accordo di libero scambio tra undici Paesi (Nuova Zelanda, Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malaysia, Messico, Perù, Singapore e Vietnam). 

cptpp

 

Facevano parte dell'intesa anche gli Stati Uniti ai tempi dell'amministrazione Obama e da giugno sono iniziati i negoziati per l'accesso della Gran Bretagna. Nato proprio con l'obiettivo di contenere la Cina, questo accordo commerciale prevede tra l'altro una massima attenzione alle tematiche ambientali e a quelle sul diritto del lavoro. L'ingresso di Taiwan nel Cptpp sta già generando fibrillazione tra le diplomazie di mezzo mondo, aprendo la strada a un nuovo conflitto che potrebbe non essere soltanto verbale. 

cina taiwan

 

I rapporti tra Pechino e Taipei sono complicati: Taiwan si considera uno Stato indipendente, mentre per la Cina l'isola è una provincia distaccata. Per questo, Pechino ha fatto sì che Taiwan venisse in alcuni casi esclusa da organismi internazionali. Ma Taipei non ci sta e si appella agli altri Paesi membri. La Cina punta al controllo di Taiwan per mantenere un accesso al Mar del Giappone, e quindi all'Oceano Pacifico settentrionale. 

 

microchip

Non solo, il maggior asset di Taipei, quell'industria dei microchip di cui sono clienti Apple e Google, fa gola a molti. C'è da domandarsi come reagirebbe Washington alla ventilata ipotesi d'invasione di Xi, soprattutto ora che Pechino potrebbe sfruttare il pretesto dell'iniziativa di Taiwan sul libero scambio. A Biden probabilmente non interessa il controllo dell'isola, quanto contenere la politica di espansione della Cina in quell'area del Pacifico, che garantirebbe a Xi un predominio assai pericoloso nell'area.

caccia cinesi sopra taiwan

 

 Con Hong Kong sempre più in ostaggio di Pechino, Taiwan, che si è sempre posta di traverso a qualsiasi tentativo di annessione, potrebbe addirittura sfruttare a proprio vantaggio questa escalation di tensione per rinsaldare la sua posizione a livello diplomatico, e ottenere un riconoscimento internazionale di forza democratica. 

 

Siamo soltanto al fischio d'inizio di una partita molto lunga e che non lesinerà colpi di scena. Solo ieri la Cina ha mostrato i muscoli facendo volare una ventina di caccia sui cieli di Taiwan. Preludio di un'invasione? Xi sa benissimo che una mossa del genere provocherebbe un ulteriore isolamento, ma non sembra disposto, almeno per ora, a far ricorso al sostegno della diplomazia. 

caccia cinesi sopra taiwan

 

Il solo ad affrontare verbalmente la questione è stato il ministro degli Esteri Zhao Lijian, che commentando «con preoccupazione» l'accordo sottoscritto da Usa, Regno Unito e Australia per la fornitura a Canberra di sottomarini a propulsione nucleare, ha «chiesto» a Taiwan di «rimanere fuori» da accordi che «non sono di sua competenza».

caccia cinesi sopra taiwan cina taiwanjet cinesi j 15 caccia cinesi sopra taiwan xi jinping con la mimetica guerra usa cina taiwan tsmc taiwan microchipTAIWANcaccia cinesi sopra taiwan

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…