gianfranco cuttica di revigliasco e vera aloe

UNA CITTÀ IN TRANS – IL SINDACO LEGHISTA GIANFRANCO CUTTICA DI REVIGLIASCO LANCIA IL GAY PRIDE AD ALESSANDRIA DURANTE IL QUALE, TRA L’ALTRO, DUE DRAG QUEEN LEGGERANNO LIBRI PER L’INFANZIA A BAMBINI, PROPRIO SULL’IDENTITÀ SESSUALE – “SE ASSUMI QUESTO INCARICO, RAPPRESENTI L' INTERA COMUNITÀ. OGNUNO DEVE ESSERE LIBERO DI MANIFESTARE” – E LA LEGA A VERONA? “NON CI SONO ANDATO” – E SALVINI? “OGNUNO HA LE SUE CONVINZIONI…”

Niccolò Zancan per "La Stampa"

 

gianfranco cuttica di revigliasco 4

Adesso è Pier, commesso in una libreria del centro. Ma domenica sarà la drag queen Vera Aloe: «Un nome che mi piace moltissimo. Perché nessuno è più finta di me. Eppure, indossando quella maschera - trucco, tacchi, seno e parrucca - io indosso il massimo della mia libertà. Divento me stessa senza filtri». La drag queen Vera Aloe e la drag queen Carla Stracci leggeranno due libri per bambini ai bambini. Libri sull' identità sessuale. La notizia è che lo faranno nei giorni del Gay Pride con il patrocinio del Comune, grazie al sindaco leghista Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Ovvero: non tutti i leghisti sono uguali.

vera aloe

 

«La mia idea è semplice», spiega il sindaco di Alessandria. «Se assumi questo incarico, rappresenti l' intera comunità. Ognuno deve essere libero di esprimersi e manifestare». E la Lega di Verona?

 

Cioè, intendiamoci, sindaco: cosa c' entra lei con quel partito contrario alle famiglie arcobaleno, quello di un convegno in cui sono stati distribuiti addirittura dei gadget a forma di feto contro l' aborto? «A Verona non ci sono andato. Sono state dette cose sensate. Ed altre, sinceramente, oltranziste. Ma ripeto: credo che le persone debbano essere lasciate libere di esprimersi».

gianfranco cuttica di revigliasco e salvini

 

Alessandria, allora. Alessandria che continua a perdere abitanti: erano 100 mila, sono 94 mila adesso. Alessandria che cerca un rilancio dopo anni di dissesto economico, da sempre in lotta per uscire dall' isolamento geografico.

 

«Vogliamo l' alta velocità. Non è pensabile metterci tre ore di treno per andare a Milano», dice ancora il sindaco. Alessandria sta per diventare un comune italiano all' avanguardia per i diritti civili. «Io non ci vedo niente di strano.

 

gianfranco cuttica di revigliasco 2

Facendo per molti anni il professore di storie dell' arte ho conosciuto gli studenti. So che da un lato si può includere e dall' altro si può restare soli, con il rischio di finire vittime dei bulli. Credo che la mia attenzione a questi temi sia nata a scuola. Da insegnante ne ho viste di tutti i colori». E Matteo Salvini, il capitano, cosa ne pensa di questo arcobaleno? «Non l' ho sentito. Ma è una persona che gode di tutto il mio rispetto. Non è certo quel criminale che viene descritto da certi organi di informazione. Poi, ognuno ha le sue convinzioni».

 

Cristiano praticante, leghista dai tempi di Gianfranco Miglio, appassionato di Indonesia e sculture balinesi, il sindaco di Alessandria è orgoglioso del suo codino di capelli bianchi: «Quando mi sono candidato, ho ricevuto molte rimostranze. Mi dicevano che dovevo darmi una sistemata.

 

gianfranco cuttica di revigliasco 1

Ma io me sbatto di queste cose: se la gente mi accetta, sono fatto così. Ammetto che in una città un po' chiusa come questa, la mia è stata una piccola provocazione».

La madrina del Pride di Alessandria, cioè la drag queen Vera Aloe ringrazia: «Se tutti i leghisti fossero come lui, questo Paese non starebbe così male. Con i problemi gravissimi che abbiamo, non fanno altro che dividere e creare spauracchi, rimuovono persino gli striscioni di dissenso».

gianfranco cuttica di revigliasco e matteo salvini

 

Domenica pomeriggio alla Casa delle Donne, Vera Aloe leggerà il libro intitolato «Nei panni di Zaff»: «È la storia di questo bambino che non si riconosce come maschietto.

Vuole fare la principessa. Ma tutti lo deridono perché ha il pisellino. E lui, risponde: sì, ho il pisellino, ma cosa ti importa? E poi arriverà la principessa sul pisello a risolvere la situazione, perché anche lei è stufa di indossare sempre quegli stessi panni da principessa. Infatti diventerà un calciatore».

gianfranco cuttica di revigliasco 3

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