greta thunberg

CLIMA INFAME – A ROMA QUELLA GRAN PARA-GURU DI GRETA ARRINGA I PISCHELLI CON SLOGAN VUOTI (“CI HANNO RUBATO IL FUTURO PER DENARO, LA NOSTRA LOTTA DURERÀ ANNI”) – PROTESTE ANCHE A LONDRA DOVE GLI ECOLOGISTI MINACCIANO DI BLOCCARE L’AEROPORTO DI HEATHROW, A PARIGI ASSEDIO DEGLI ATTIVISTI GREEN A TOTAL, IL GIGANTE PETROLIFERO, ALLA SOCIETÀ ELETTRICA DI FRANCIA, EDF E ALLA BANCA SOCGEN…

Roberta Mitraglia per www.ilsole24ore.com

 

proteste ecologisti

Da Londra a Parigi gli ecologisti di Extinction Rebellion protestano contro il cambiamento climatico. La linea rossa per il momento non è stata superata: l’azione a Heathrow, che minacciava di bloccare l’aeroporto, si è risolta con quattro ragazzi, di età compresa tra 13 e 17 anni, in sit in davanti a meno di un chilometro dallo scalo, circondati dalle forze dell’ordine. E un altro gruppo di teenager che ha intonato canti e ha pianto.

 

 Il ministro dell’Interno, Sajid Javid , aveva chiesto alla polizia di usare «tutta la forza della legge» per fermare le proteste. Nelle stesse ore a Parigi i manifestanti alla Défense hanno impedito l’ingresso alle sedi di Edf, Société Général e Total. Intanto la giovanissima attivista svedese Greta continua il viaggio in Italia dopo essere stata ricevuta dai leader europei e dal Papa.

 

 

proteste ecologisti

Il movimento, fondato nell’ottobre scorso, da giorni sta rallentando il traffico e causando disagi nel centro di Londra, e chiede al Governo britannico di mettere in atto un piano per avere emissioni zero di gas serra entro il 2025, un obiettivo ben più ambizioso di quello approvato dalle Nazioni Unite che punta al 2050. I giovani vogliono di più: i quattro teenager di Heathrow hanno alzato un cartello con scritto: “Saremo l’ultima generazione?”. Ai giornali inglesi dicono di voler diffondere il messaggio su cosa sia necessario fare per combattere i cambiamenti climatici e di voler far sentire la propria voce. La Gran Bretagna ha tagliato del 42% le sue emissioni dal 1990 e punta all’80% entro il 2050 . Troppo tardi per i manifestanti.

 

 

Anche a Parigi gli attivisti di Greenpeace hanno fatto sentire la loro voce manifestando alla Défense. Centinaia di impiegati non sono potuti entrare al lavoro a Total, il gigante petrolifero, nella società elettrica di Francia, Edf e nella banca SocGen. Il gruppo ha messo in atto la protesta contro le società energetiche e la banca accusandole di essere le forze principali dietro le politiche che aggravano il cambiamento climatico. Hanno mostrato giagantografie di Emmanuel Macron accusandolo di essere il “presidente degli inquinatori”.

greta thunberg

 

2. TRA I RAGAZZI IN PIAZZA DEL POPOLO

Elena Dusi per repubblica.it

 

 

Il pubblico pedala sotto al palco. Bambini e ragazzi parlano sopra. Una manifestazione così originale Piazza del Popolo non l'aveva mai vista. Voci sottili e vocioni da post adolescenza: "Con Greta salviamo il pianeta" gridano mentre i microfoni succhiano l'elettricità prodotta da 120 bici con la dinamo, spinte da chi semplicemente vuole fare la sua parte, per non consumare troppa energia "sporca".

 

L'arrivo di Greta Thunberg - la particella che ha catalizzato questo movimento dei ragazzi per l'ambiente - è accolto dall'urlo della piazza. "Ciao Roma, siete tanti, dovete essere orgogliosi. Qui ci sono ragazzi di tutte le età, tanti piccoli e tanti anche intorno ai 20. È una bella età con tutta la vita davanti a noi. Ma il nostro futuro è stato venduto perché poche persone possano fare molti soldi. Quando ci dicono che il cielo è l'unico limite ci dicono una bugia. L'unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno è il futuro. Molti di noi lo capiranno quando sarà troppo tardi. Siamo a un bivio per l'umanità. È ora che dobbiamo scegliere il sentiero da prendere. Siamo qui ora per scegliere e per invitare gli altri a seguire il nostro esempio.

greta piazza del popolo movimento dei ragazzi per l'ambiente

 

È un problema che accomuna tutti i paesi. Ancora non c'è nessun cambiamento concreto in vista. Le emissioni continuano a crescere. Il nostro movimento deve continuare. Non basteranno le settimane o i mesi. Non protestiamo perché gli adulti si facciano i selfie con noi. Noi bambini lo facciamo perché si agisca in concreto. Non siamo noi ad aver causato questa crisi. Ci siamo solo nati in mezzo. E vediamo che le promesse che ci vengono fatte non vengono rispettate. Ma noi continueremo a combattere per il nostro futuro e il nostro pianeta".

 

 

Il sole estivo fa sudare ancor di più i 30mila fra liceali arrivati col treno, come ha fatto Greta, adulti e famiglie di romani, centinaia di cartelli senza simboli di partiti, disegnati a mano con slogan fantasiosi e divertenti: "Piantalberi", "Make earth cool again", "Make earth Greta again", "Ci avete rotto i polmoni", "There is no plan(et)B". Alice, 9 anni, la più giovane attivista del movimento

 

greta piazza del popolo movimento dei ragazzi per l'ambiente

Ma questa non è una festa. Questa manifestazione non è un gioco. Si attaccano Tav, Mose, inceneritori, capitalismo e infrastrutture in genere. Ma è contro la politica che i ragazzi eruttano rabbia autentica. Il clima, è chiaro, è solo uno dei problemi: "Siamo giovani, la generazione precaria per eccellenza e siamo qui per riprenderci il futuro". Gli interventi di liceali, ragazzi delle medie, studenti universitari di ogni regione d'Italia si alternano a ritmo battente, ogni pochi secondi. "Siamo giovani, ma non per questo non capiamo cosa succede".

 

Sanno che gli adulti non hanno fiducia in loro: "Siamo semplici studenti, ci hanno detto che siamo un po' ignoranti non andiamo da nessuna parte. Dimostriamo il contrario". Ragazzi senza esperienza hanno organizzato una delle manifestazioni più nuove e colorate di Piazza del Popolo, con la novità di un palco a pedali: "Greta ha fatto qualcosa che tutti credevano impossibile. Noi oggi abbiamo fatto qualcosa che sembrava impossibile".

 

greta piazza del popolo

 

L'incontro del Senato con Greta, avvenuto giovedì, è l'episodio che scatena più rabbia. "L'avete chiamata solo per farvi i selfie con lei" ruggiscono gli interventi dal palco, contro i politici (Matteo Salvini è l'unico citato per nome, e scatena un ruggito) che hanno votato contro gli accordi di Parigi. "I politici si divertono a prenderci in giro. Non capiscono che noi non vogliamo essere strumentalizzati, ma ascoltati". Il clima "non è un problema del futuro. E' un problema di oggi. E' il nostro problema". "Una generazione si è alzata in piedi come non ha fatto mai, perché stiamo andando a sbattere". Miriam, 16 anni, parla della sua Milano: "La città della moda, una delle città più inquinate del mondo. Da bambina mi raccontavano della pianura padana che era verde. Oggi c'è la pianura cemento, la pianura deserto".

 

 

Il caldo sfuma dietro a un discorso più generale: "Siamo di fronte a una delle più grandi crisi globali, che pongono in discussione il nostro stile di vita e noi stessi. Serve un cambiamento di pensiero, una società più equa, una politica svincolata dagli interessi". "Il mondo è diviso in due parti, una che odia e una che ama. Basta con l'egoismo". E alla fine: "Questa è una società che ci sta rendendo sempre più soli. L'unica cosa che ci viene chiesta è mandare avanti l'economia. Ma per chi soffre di carenza d'affetto, in fondo alla piazza c'è un gazebo con persone che si abbracciano gratuitamente. Per imparare a fidarci l'uno degli altri, per sentirci più amati e amare di più anche il pianeta". No, il problema è più grande del clima.

greta piazza del popolo

 

Gino Bastianelli è l'ingegnere di Bolzano che insieme al gruppo musicale dei Tetes de Bois ha inventato il palco a pedali: "La gente che sta pedalando produce 5 o 6 kilowatt. Questo palco in realtà ne consuma il doppio. Il resto viene dalla rete". Oltre cento persone sono venute a Piazza del Popolo in bici (anche bici per bambini) e hanno collegato la ruota anteriore a una dinamo.

Greta Thunberg tra i ragazzi in piazza del Popolo: "Promesse non rispettate, la nostra lotta durerà anni"

 

greta

"Le usiamo per i nostri concerti dal 2011. È stata una nostra idea" racconta Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois". "Sembrava un'idea folle, un sogno di quando eravamo bambini, accendevamo la luce della nostra Graziella e pensavamo: se fossimo in mille accenderemmo una città" spiega Bastianelli. "Invece la tecnologia ci ha aiutato. Queste dinamo generano 50-60 watt. Sono adatte a tutti, basta una pedalata leggera. Per far sentire un concerto a mille persone per una o due ore sono sufficienti. Per farci sentire in tutta Piazza del Popolo non ce la faremmo senza la rete elettrica. Ma per il futuro abbiamo nuovi progetti per il palco a pedali".

GRETA THUNBERGGRETA THUNBERG greta thunberg entra in senato 4greta thunberg entra in senato 8greta thunberg incontra papa francesco 3greta thunberg entra in senato 2greta thunberg entra in senato 6greta thunberg entra in senato 3greta thunberg incontra papa francesco 4greta thunberg incontra papa francesco 7greta thunberg incontra papa francesco 6GRETA THUNBERGCASELLATI E GRETA THUNBERGgreta thunberg entra in senato 5

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…