first movers-5

IL CLUB DEI VIRTUOSI (E GLI ALTRI SI ATTACCANO) – HANNO CONTENUTO IL CONTAGIO E ADESSO VOGLIONO CORRERE IN AVANTI LUNGO LA FASE DELLA CONVIVENZA CON IL VIRUS: DALL’AUSTRIA ALLA DANIMARCA, OTTO STATI SI SONO INCONTRATI VIRTUALMENTE PER COORDINARE LA RIPARTENZA – LA GRECIA SI PIGLIA TURISMO E TRASPORTO AEREO, LE TRATTATIVE SU MONITORAGGIO DIGITALE E GESTIONE DEI DATI A ISRAELE…

Davide Zamberlan per ''il Giornale''

 

first movers 1

È stato soprannominato il club dei First Movers, i precursori che intendono correre in avanti lungo la strada della fase 2, quella della convivenza con il coronavirus. Senza aspettare gli altri, perché questi Paesi sono stati virtuosi e hanno saputo offrire una risposta efficace e tempestiva alla pandemia globale. E giocare d' anticipo può consentire di capitalizzare e raccogliere i frutti del lavoro svolto.

 

first movers 4

Australia, Austria, Danimarca, Grecia, Israele, Norvegia, Repubblica Ceca e Singapore, 8 stati che si sono incontrati virtualmente giovedì per discutere delle reciproche esperienze di contrasto al CV19 e delle politiche da adottare per il periodo di convivenza il virus. Al gruppo si può aggiungere anche la Nuova Zelanda, che condivide la buona gestione dell' emergenza e ha partecipato a un incontro preliminare ad aprile.

 

first movers 5

È difficile fare dei confronti internazionali che siano significativi data la diversità delle realtà economiche, sociali, culturali di questi Paesi. A una sommaria vista d' insieme, tutti hanno registrato un numero di morti molto basso: Austria e Danimarca rispettivamente poco più di 600 e 500 morti, tutti gli altri meno di 300. Se ponderati per abitante, Vienna ha pianto 68 morti per milione di persone, Copenaghen 90. Se si considerano i morti in eccesso rispetto alla media storica dello stesso periodo, una misura che tiene conto anche degli effetti collaterali del CV19, l' Austria ne ha registrato il 13% in più, la Danimarca il 6%, Israele e Norvegia sono nella media degli anni passati (elaborazioni Financial Times).

first movers 2

 

Al di là delle molteplici ragioni che possono spiegare la risposta di questi Paesi alla crisi pandemica, la loro è una storia di successo. Che però non è stata raggiunta a costo zero e tutti hanno fretta di poter riattivare l' economia: a partire dal 18 maggio riapriranno in Danimarca anche i ristoranti e i bar.

In Norvegia da inizio giugno.

 

first movers 3

Naturale quindi che al centro dei colloqui dei First Movers, guidati dal leader austriaco Sebastian Kurz, vi sia innanzitutto la questione economica. La possibilità di riattivare il commercio e lo spostamento delle persone, nel rispetto di protocolli di sicurezza da condividere, è vitale. La Grecia, a fortissima vocazione turistica, sarebbe capofila nelle discussioni su turismo e trasporto aereo: creare corridoi preferenziali con i ricchi Paesi del centro e del nord Europa potrebbe quantomeno limitare i danni nel settore turistico. Una mossa che ricorda i colloqui tra Nuova Zelanda e Australia di cui questo giornale ha riferito mercoledì.

 

coronavirus israele

Le trattative su monitoraggio digitale e gestione dei dati sarebbero guidate da Israele, che in settimana ha visto una sua start-up per il tracciamento dei trasporti acquistata da Intel per un miliardo di dollari. Un accordo finalizzato su Zoom.

Raggiungere un protocollo condiviso sarà fondamentale per lo scambio delle informazioni sulle persone in ingresso in un Paese e dovrebbe facilitare il recupero della fiducia tra Stati, merce scarsa dallo scoppio della pandemia.

coronavirus comunita' ultraortodosse israele 6coronavirus israele coronavirus israele 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...