codogno coronavirus

CODOGNO A OCCHI APERTI – NELLA CITTÀ DA CUI È PARTITO IL CORONAVIRUS IN ITALIA CI SONO ZERO CONTAGI: SEGNO CHE LA CHIUSURA FUNZIONA. IN LOMBARDIA IL TREND È SEMPRE IN CRESCITA MA LA CURVA LENTAMENTE INIZIA AD APPIATTIRSI – L’ASSESSORE GALLERA CERCA DI INFONDERE OTTIMISMO: “DOBBIAMO RESISTERE ED ESSERE ANCORA PIÙ RIGOROSI. ANCHE LE NOTTI PIÙ BUIE HANNO UNA BELLA ALBA”

 

 

Fabio Poletti per “la Stampa”

 

codogno 2 LA SCRITTA STATE A CASA SUL PIRELLONE 1

State a casa, c' è scritto in grande sul Pirellone. E per capire quanto la cosa funzioni, basta guardare ai dati di Codogno, provincia di Lodi, da dove viene il paziente 1 di questa storia che sembra non finire mai. A Codogno ieri ci sono stati zero contagiati.

Non era mai successo. I positivi al Covid-19 sono ancora 268, ma nella città blindata dal 21 febbraio, per un giorno non c' è stato nessun caso. Segno che la chiusura delle zone rosse sta dando gli effetti desiderati. Questa di Codogno è la seconda buona notizia in due giorni per il piccolo comune della Bassa Lodigiana.

 

MATTIA – IL PAZIENTE UNO DI CODOGNO

Proprio martedì era stato dimesso dal Policlinico San Matteo di Pavia M.Y.M., il runner 38 enne ricoverato la sera del 20 febbraio nell' ospedale del suo paese. Poco più di un mese, molti giorni passati in terapia intensiva, ma alla fine anche lui ce l' ha fatta. «Potrò abbracciare mio figlio quando nascerà», le sue prime parole da prossimo padre. La moglie è incinta all' ottavo mese. Anche lei era positiva ed è stata ospedalizzata, ma adesso sono a casa insieme. Non ce l' ha fatta invece suo padre, una delle tante vittime del virus.

giulio gallera

 

L' invito che arriva da Regione Lombardia è comunque quello di non abbassare la guardia. Spiega Giulio Gallera, l' assessore al Welfare: «I numeri non vanno guardati giorno per giorno». In Lombardia i contagi sono saliti a 30 mila 703, con un incremento di 1942 positivi, un po' di più di ieri quando l' incremento era stato di 1555, ma meno di 2 giorni fa quando si viaggiava ancora sulle 3000 unità. Continua ma misurato anche il trend di crescita dei ricoveri, che sono diventati 9711, 445 più di ieri.

 

spesa a codogno

I ricoverati in terapia intensiva sono 1194, ma in un mese i posti letto sono aumentati da 724 a 1500. In Lombardia di Covid-19 si continua a morire, si è arrivati a 4178 decessi, 402 ieri, ma sotto agli oltre 500 dei giorni scorsi. Le province più colpite continuano ad essere Bergamo con altri 257 contagi, in linea con i 255 di ieri; Brescia con 393 contagi, molto meno dei 588 di ieri e Cremona in cui si sono avuti 136 casi in più, quattro volte tanto il dato del giorno prima.

 

spesa a codogno 1

Un' anomalia, ha spiegato l' assessore Gallera, dovuta solo al mancato conteggio dei tamponi del giorno prima. Dove più c' è bisogno più si muove la macchina sanitaria. A Crema è entrato in funzione l' ospedale da campo dell' Esercito che ha arruolato 52 tra medici e infermieri arrivati da Cuba, a breve aprirà anche l' ospedale da campo degli Alpini a Bergamo, mentre nuovi posti letto sono stati trovati negli ospedali di Brescia e Orzinuovi. A chi gli chiede quando finirà, l' assessore Giulio Gallera cerca di infondere ottimismo: «Me lo chiedo tutti i giorni. Dobbiamo resistere ed essere ancora più rigorosi nel rispettare le regole. Anche le notti più buie hanno una bella alba».

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