rom ostia bambino bimbo spiaggia

COME È POSSIBILE RAPIRE UN BIMBO DA UN OSPEDALE? NON C’È TRACCIA DEL PICCOLO DI 3 ANNI PORTATO VIA DALLA MADRE 19ENNE ROM DALL’OSPEDALE "GRASSI" DI OSTIA DOVE IL BIMBO ERA RICOVERATO DA QUANDO IL PADRE AVEVA PROVATO A VENDERLO SULLA SPIAGGIA – L’UOMO ERA STATO ARRESTATO E IL BAMBINO, OLTRE A ESSERE DENUTRITO E IN CONDIZIONI IGIENICHE ALLARMANTE, ERA TERRORIZZATO DAGLI UOMINI: IL SOSPETTO È GIÀ IN PASSATO FOSSE STATO VENDUTO PER ABUSI SESSUALI PER POCHI SPICCIOLI – IL PICCOLO ERA PRONTO PER ANDARE IN UNA CASA FAMIGLIA, MA…

Adelaide Pierucci per "Il Messaggero"

 

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 9

Potrebbe essere fuggita via da Roma la mamma rom che ha rapito il figlio di tre anni dall'ospedale Grassi di Ostia dove era ricoverato da fine luglio dopo essere «stato promesso in vendita» in spiaggia e a fini sessuali dal padre subito arrestato. Indagata per sequestro di persona viene cercata a livello nazionale. Il piccolo ha bisogno di cure e da ieri doveva essere affidato a una casa famiglia.

 

La madre, una diciannovenne con quell'unico figlio, non avrebbe potuto portarlo via: la responsabilità genitoriale le era stata sospesa a fine luglio assieme a quella del marito. Al momento dell'arresto del coniuge, 23enne della stessa etnia, il figlio, biondo e minuto, è stato trovato denutrito, trascurato, malvestito e in condizioni igieniche allarmanti.

bimbo rom venduto dal padre

 

Ma anche con problemi comportamentali, terrorizzato e con difficoltà nel linguaggio. Il papà quindi potrebbe aver approfittato della mancanza di attenzioni, pure le più basilari, della madre per arrivare ad offrirlo a sconosciuti in cambio di pochi euro. Del caso si sta occupando il pool antiviolenza della procura di Roma. Il pm Antonio Verdi, che ha lavorato alle prime battute dell'indagine assieme al collega Francesco Cascini, ha dato disposizione alle forze di polizia di ricercare il piccolo e la madre ovunque.

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 8

 

LA COMUNITÀ Le ricerche sono partite dagli insediamenti rom della capitale, cominciando da Castel Romano e dalla Monachina, anche se sembra improbabile che nella stessa comunità rom, con la pressione dei controlli, ci sia qualcuno che li ospiti. La donna si potrebbe essere allontanata in treno o con un'auto guidata da un familiare, motivo per cui anche le stazioni sono controllate. Il cellulare della donna, che sarebbe stato utile a rintracciarli, è stato ritrovato ad Ardea ma di lei e del piccolo nessuna traccia.

 

OSPEDALE G B GRASSI DI LIDO DI OSTIA

Da ieri la madre è indagata per sequestro di persona aggravato dall'età della vittima. Ma per lei potrebbe scattare anche l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Lo stato di trascuratezza in cui è stato trovato il bambino, l'incubo delle violenze che ha potuto subire, aveva mobilitato una gara di solidarietà all'interno dell'ospedale di Ostia, dove il piccolo veniva curato.

 

Eppure l'altra mattina nessuno del personale sanitario e paramedico, che pure avrebbe dovuto sorvegliare il bambino con la massima attenzione, si è accorto che la madre è entrata nella stanza del reparto di pediatria, ha preso il bimbo avvolto in una coperta ed è scappata. Fuggendo da una uscita secondaria, poi da una recinzione esterna trovata divelta.

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 11

 

Dalle poche telecamere funzionanti per ora non sono arrivate risposte. Gli inquirenti intendono anche accertare come un piccolo di tre anni, che in maniera risaputa era stato sottratto ai genitori per motivi allarmanti, possa essere stato rapito nello stesso ospedale che gli avrebbe dovuto garantire sicurezza, e a mezzogiorno, nonostante le restrizioni Covid che limitano gli ingressi nelle visite.

 

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 10

 IL PRECEDENTE Il blitz della madre doveva essere prevedibile. Non è la prima volta che i rom organizzino dei veri propri rapimenti per riprendersi i loro figlioletti dopo essere stati destinatari di divieti di avvicinamento.

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 12

 

E' capitato anche nell'inverno del 2017 a Guidonia: una bimba di due anni era stata allontanata dal nucleo familiare perché trovata a vagare sulla via Tiburtina sola e con indosso una maglietta. Dopo un paio di settimane, i genitori rom bosniaci, l'avevano rapita dalla casa famiglia.

arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 2arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 4OSPEDALE GRASSI DI OSTIAarresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 6OSPEDALE GRASSI DI OSTIAOSPEDALE G B GRASSI DI LIDO DI OSTIAarresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 1arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 7arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 5arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia 3arresto del rom che offriva un bimbo di 2 anni ai turisti a ostia

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?