assemblea ordine dei medici di roma no vax no-vax

COME SONO DEMOCRATICI ‘STI NO-VAX! – L’ASSEMBLEA DELL’ORDINE DEI MEDICI DI ROMA È STATA INTERROTTA DA UNA CINQUANTINA DI DOTTORI ANTI-VACCINO, CHE SI SONO MESSI A URLARE E HANNO AGGREDITO I COLLEGHI – ORA RISCHIANO UNA DENUNCIA, OLTRE A PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI (MA PERCHÉ NON ERANO ANCORA STATI ESPULSI?) – NON PAGHI, I NO-VAX SONO SALITI SUL PALCO STRAPPANDO IL MICROFONO DALLE MANI DI CHI STAVA PARLANDO… - VIDEO

 

 

Rinaldo Frignani per www.corriere.it

 

assemblea dell'ordine dei medici di roma interrotta dai no vax 3

Nella convocazione di qualche giorno fa agli iscritti all’Ordine dei medici di Roma doveva tenersi un’assemblea per le comunicazioni del presidente Antonio Magi e l’approvazione del bilancio di previsione del 2022.

 

C’erano poi varie ed eventuali, ma nessuno poteva immaginare che la riunione in programma domenica mattina all’Hotel Pineta Palace in via San Lino Papa, non lontano dal Policlinico Gemelli e dall’ospedale Cristo Re, zona Pineta Sacchetti, si sarebbe trasformata in una bolgia: una cinquantina di medici no vax, alcuni dei quali già sospesi e altri in via di sospensione, hanno interrotto l’assemblea gridando insulti ai colleghi partecipanti («Buffoni, mafiosi, disgraziati») con i quali poi c’è stato anche un contatto fisico, con spintoni e qualche schiaffo, interrotto dall’intervento della polizia e di alcune pattuglie dei carabinieri.

 

Adesso la posizione di alcuni medici coinvolti nel tafferuglio è al vaglio di chi indaga: rischiano una denuncia, oltre a provvedimenti disciplinari da parte dell’Ordine ancora più severi. Non è chiaro se l’iniziativa di protesta fosse stata organizzata in anticipo e poi messa in atto.

assemblea dell'ordine dei medici di roma interrotta dai no vax 1

 

Alcuni dei medici no vax sono anche intervenuti nel corso dell’assemblea, salendo sul palco e strappando il microfono dalle mani di cui stava parlando in quel momento, manifestando il loro dissenso sull’obbligatorietà del vaccino e anche sulla sospensione stessa del personale sanitario che rifiuta il siero a fronte di altri medici per i quali non sono state adottate le stesse misure nonostante siano morosi rispetto al pagamento delle quote dell’Ordine o coinvolti in procedimenti di altro genere.

 

Alla fine la seduta per il bilancio è stata rinviata a data da destinarsi. Fra i no vax intervenuti anche una dottoressa del San Camillo-Forlanini: «Nell’Ordine dei medici ci sono professionisti che non pagano la tassa annuale - ha detto -, ma invece ci si sbriga a sospendere i medici che non sono vaccinati. Per il fatto di non essere vaccinata sono stata demansionata: ora il mio compito è contattare i pazienti per fissare gli appuntamenti sull’assistenza medica».

 

assemblea dell'ordine dei medici di roma interrotta dai no vax 2

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha sentito telefonicamente il presidente Magi dopo quanto accaduto, esprimendogli «solidarietà oltre che gratitudine per il lavoro quotidiano svolto a tutela del diritto alla salute». Solidarietà anche da parte del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «Un medico deve combattere le malattie non trasmetterle e chi non ha fiducia nella scienza e nella medicina non può fare il medico. Solidarietà a tutto il personale sanitario e ai medici oggi contestati da no vax».

 

Un episodio «inaccettabile, e intollerabile nei tempi e nei modi», secondo il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, per il quale «gli Ordini sono organi sussidiari dello Stato e hanno il dovere e l’obbligo di dare attuazione alle norme stabilite per legge - spiega -. Fermi restando i risvolti disciplinari e giudiziari di alcuni comportamenti come quelli visti oggi, gli Ordini avvieranno immediatamente la procedura per rilevare i medici non vaccinati. Le sospensioni, con questa nuova norma che riporta in capo agli Ordini le responsabilità, arriveranno in pochi giorni».

 

assemblea dell'ordine dei medici di roma interrotta dai no vax 5

«Mi dispiace - aggiunge proprio Magi - come medico e presidente dei medici assistere a queste manifestazioni di degenerazione della categoria. In questi mesi ho sempre cercato il dialogo con chi non la pensa come me. Credo che però la situazione sia sfuggendo di mano un po’ a tutti. Continuo a chiedere e a sperare in un’azione che in questo grave momento di pandemia tuteli la salute di tutti i cittadini. Seppur amareggiato per quanto accaduto stamattina ribadisco che l’Ordine di Roma è, e resta aperto ad ascoltare la istanze di tutti i suoi iscritti, nessuno escluso».

medici no vaxmedici no vaxassemblea dell'ordine dei medici di roma interrotta dai no vax 4

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)