sallusti conte

CONTE, DOTTORE DEL CUORE: DOPO GLI “AFFETTI STABILI”, INVOCA GLI “ATTI D’AMORE” DELLE BANCHE - SALLUSTI: “È UNA SUPPLICA IMBARAZZANTE CHE SVELA IL SEGRETO DI PULCINELLA. ALTRO CHE “STANZIAMENTI PODEROSI”: LA VERITÀ È CHE NON C'È UN EURO, NÉ PER LE IMPRESE NÉ PER LE FAMIGLIE. SE LA VEDANO TRA PRIVATI, CHE LO STATO AL MASSIMO PUÒ GARANTIRE, IN PARTE, EVENTUALI FINANZIAMENTI. È QUESTA L'AMARA VERITÀ…”

Alessandro Sallusti per “il Giornale”

 

alessandro sallusti foto di bacco (3)

Dopo gli «affetti stabili» con i congiunti, arriva «l'atto d' amore». Giuseppe Conte, non riuscendo a dispensare né lavoro né soldi, ne inventa una al giorno per allietare la quarantena (ormai ci avviamo alla ottantena) degli italiani.

 

A zonzo per il Nord Italia, non si capisce bene a fare che cosa, il premier ha deciso di rispondere così a chi gli chiedeva come fosse possibile presentarsi a mani vuote: «Chiedo alle banche un atto d'amore», non specificando se verso di lui o verso i clienti, «congiunti» agli istituti di credito. Una supplica imbarazzante che svela il segreto di Pulcinella. Altro che «stanziamenti poderosi» e «decreti economici straordinari», come ebbe a dire più volte nelle sue conferenze stampa serali. La verità è che non c'è un euro, né per le imprese né per le famiglie.

 

Gualtieri Conte

Se la vedano tra privati, che lo Stato al massimo può garantire, in parte, eventuali finanziamenti. È questa l'amara verità che stride con quello che avviene negli altri Paesi europei. Faccio un esempio. Ieri la Germania ha annunciato uno stop al piano di riapertura perché i contagi sono leggermente aumentati. Visto, può dire qualcuno, che l' Italia fa bene a tenere tutto chiuso? Certo, si può tenere tutto chiuso anche per anni se lo Stato provvede in tempo reale alle necessità economiche di famiglie e imprese, con finanziamenti il più delle volte a fondo perduto che arrivano direttamente sui conti bancari.

 

Da noi invece ci vogliono cornuti e mazziati. A milioni di italiani è impedito di spostarsi e lavorare, ma si pretende che si arrangino. Nessuno, a parte i 600 euro (una miseria) a tre milioni di partite Iva, ha ancora visto un euro, neppure quelli che dovrebbero essere garantiti dalla Cassa integrazione straordinaria approvata ma non attuata.

conte gualtieri

 

Certo che i tedeschi e i francesi possono aprire e chiudere in base all'andamento dell'epidemia. Sia la Merkel sia Macron agiscono su due rubinetti: chiudono quello del lavoro e contemporaneamente aprono quello dei sussidi e viceversa. Conte invece chiede «atti d'amore» alle banche, che è un po' come chiedere pietà al boia quando già sei sul patibolo. Noi invece, a nome dei tanti milioni di italiani sull'orlo della povertà, chiediamo un «atto di amore» al governo: o ci liberi, nel rispetto di regole antivirus, o ci mantieni. In realtà c' è una terza opzione d' amore: caro presidente, liberaci di te.

giuseppe conte roberto gualtieri mes

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