maltempo

IL CONTO SALATISSIMO DEL MALTEMPO - DOPO LE BUFERE DI VENTO E ACQUA DEGLI ULTIMI DUE GIORNI AL CENTRO-NORD SI CONTANO I DANNI: LA COLDIRETTI PARLA DI PERDITE INCALCOLABILI PER L'AGRICOLTURA – I GOVERNATORI DI TOSCANA, EMILIA-ROMAGNA, LIGURIA E VENETO HANNO ATTIVATO LO STATO DI EMERGENZA – TRE I MORTI (A CARRARA, LUCCA E MANTOVA) – UNA BOMBA D'ACQUA S'È ABBATTUTA SU CREMONA E IN POCHE ORE IL E PO SI È INGROSSATO AL PUNTO DA RIPRENDERSI L'ISOLA SABBIOSA A CASALMAGGIORE…

 

Agostino Gramigna per il “Corriere della Sera”

 

Un tiepido sole e il ritorno dei vacanzieri sulla spiaggia. È stata questa la (sola) buona notizia giunta ieri dalla Versilia flagellata dal maltempo. Per il resto, sulla riviera toscana così come nelle altre regioni più colpite (Liguria, Emilia-Romagna e Veneto) si è cominciato a fare la conta dei danni. La Coldiretti parla di perdite incalcolabili all'agricoltura. I governatori delle quattro Regioni hanno attivato uno stato di emergenza («regionale» in Liguria e Veneto, «nazionale» in Toscana mentre in Emilia Bonaccini ha firmato lo «stato di crisi»).

 

mercato marina di carrara maltempo

Il bilancio, del resto, è pesante. Tre morti (ai due di Carrara e Lucca si è aggiunto ieri un 57enne di Goito, nel Mantovano, scivolato in moto sulla strada bagnata) più di 30 feriti, oltre 70 sfollati e danni calcolabili in decine di milioni di euro. Colpite abitazioni, stabilimenti balneari, capannoni industriali, ospedali, auto e strade, campagne e parchi pubblici, rete elettrica.

 

Ma è ancora presto per dare un dato complessivo. Per ora si fanno volare i droni. Come a Venezia per ispezionare il campanile San Marco (qui le immagini non hanno evidenziato anomalie) o come in Toscana, dove proseguono gli interventi e i sopralluoghi sul territorio.

 

IL FIUME PO INGROSSATO A CREMONA

Resta critica la situazione nella provincia di Carrara. Emergono dissesti sulle strade della montagna e si fa fatica a censire il numero degli alberi crollati. Qui le raffiche di vento hanno sfiorato i 140 km orari (il complesso fieristico di Marina di Carrara dichiara di aver subito danni per circa 6 milioni di euro).

 

Nella provincia di Lucca, operatori e volontari sono alle prese con il problema degli alberi caduti che sbarrano i corsi d'acqua. Sono circa 35 le piante ad alto fusto abbattute dal vento e cadute dentro i canali Rogio, Rio Massa e Rio Arpino a Capannori. A Massa gli interventi sono durati ore per rimuovere i tre grossi pioppi caduti in un canale. La forza del vento ha divelto alberi alti circa 40 metri.

 

maltempo grandine capannori toscana

Per non parlare dei danni alla rete elettrica: piu di 5.000 le utenze senza elettricità in Regione. A Firenze, la tromba d'aria ha inflitto danni ai trentatrè ettari dello storico giardino di Boboli. Otto gli alberi caduti di cui un grande cedro ottocentesco. La grandine, invece, ha distrutto campi di tabacco nell'Aretino, a Sansepolcro.

 

Si fa la conta dei danni anche in Emilia-Romagna. Nella notte tra il 18 e il 19 agosto a Riccione sono piovuti dal cielo chicchi grossi come una pallina da tennis. I vigili del fuoco hanno dovuto fronteggiare smottamenti stradali e fili elettrici tranciati. Allagate diverse strade a Ferrara. Secondo i dati Arpae, nel Ferrarese in due giorni è caduta la metà della pioggia di tutto il 2021. Il maltempo ha provocato ritardi dei treni nel nodo ferroviario di Bologna, per un guasto ai sistemi di gestione della circolazione. Ieri mattina i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali, hanno avuto ritardi fino a 150 minuti.

 

maltempo a venezia

Impressionante la bomba d'acqua che s' è abbattuta nel Cremonese: in poche ore il fiume Po si è ingrossato al punto da «riprendersi» l'isola sabbiosa a Casalmaggiore che meno di un mese fa era stata lo scenario per un flash mob sui cambiamenti climatici. Ieri l'acqua ha ricoperto tutto. Negli ultimi 3-4 giorni il Po è cresciuto di 70 centimetri. Se questa è una buona notizia, la bomba d'acqua di venerdì ha però provocato allagamenti e blackout, con pali della corrente caduti al suolo (nel comune di Rivarolo del Re).

 

In Liguria il bilancio pesante ha riguardato il Levante. Diverse le case scoperchiate: venti le persone evacuate a Cogorno e Lavagna. Danni nello Spezzino, anche qui con alberi abbattuti e tralicci spezzati. Per tutta la giornata di ieri la sala operativa della protezione civile regionale è stata in presidio permanente.

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