russia corea del nord vladimir putin kim jong un

LA COREA DEL NORD RAFFORZATO LA SICUREZZA DI KIM JONG-UN: SI TEME UN TENTATIVO DI ASSASSINIO - SECONDO L'AGENZIA DI SPIONAGGIO SUDCOREANA, LE TRUPPE DI PYONGYANG INVIATE IN RUSSIA PER SUPPORTARE LA GUERRA DI PUTIN ALL'UCRAINA POTREBBERO ESSERSI SPOSTATE IN AREE DEL CAMPO DI BATTAGLIA - SEUL E’ CONVINTA CHE LA COREA DEL NORD POSSA LANCIARE MISSILI BALISTICI IPERSONICI A RAGGIO INTERMEDIO, COME PROVOCAZIONE NELL'IMMINENZA DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI AMERICANE…

SEUL, 'PYONGYANG RAFFORZA SICUREZZA KIM,TIMORI ASSASSINIO'

KIM JONG UN IN MEZZO AI SOLDATI

(ANSA) - PECHINO, 29 OTT - La Corea del Nord ha rafforzato la sicurezza del suo leader Kim Jong-un a causa dei timori di un possibile tentativo di assassinio. E' quanto hanno riferito alcuni parlamentari di Seul al termine dell'audizione dei vertici dell'intelligence (Nis), nel resoconto fatto dalla Yonhap. Il Paese eremita ha aumentato il livello di sicurezza intorno al suo leader "a causa di possibili tentativi di omicidio tramite l'uso di veicoli di disturbo delle comunicazioni e apparecchiature di rilevamento dei droni", in scia al consistente rialzo delle attività pubbliche di Kim nel 2024, salite finora a quota 110, circa il 60% in più rispetto al 2023.

 

kim jong un a samjiyon 5

La valutazione del National Intelligence Service (Nis), l'intelligence di Seul, è stata riferita dai deputati Lee Seong-kweun (un esponente del People Power Party al governo) e Park Sun-won (rappresentante Partito Democratico, la principale forza di opposizione).

 

Tra gli altri temi trattati nel corso dell'audizione, l'agenzia di spionaggio ha confermato che la Corea del Nord ha smesso di usare il calendario 'juche' ('autosufficienza'), il sistema di numerazione degli anni che simboleggia il suo fondatore Kim Il-sung e nonno dell'attuale leader, e sta rafforzando gli sforzi per condolidare la figura di Kim Jong-un come unico leader della nazione.

 

kim jong un a samjiyon 7

Per quanto riguarda la figlia prediletta di Kim, Ju-ae, i vertici del Nis hanno detto di ritenere che la sua posizione sia stata "parzialmente elevata", citando le sue apparizioni pubbliche, tra cui un'occasione in cui è stata scortata da Kim Yo-jong, l'influente e potente sorella del leader del Paese eremita.

 

SEUL, 'VERIFICHE SU GENERALI NORDCOREANI AL FRONTE IN RUSSIA'

 (ANSA) - PECHINO, 29 OTT - Alcuni generali e truppe nordcoreane inviate in Russia per supportare la guerra di Mosca all'Ucraina potrebbero essersi spostati in aree del campo di battaglia: sono le valutazioni dell'agenzia di spionaggio sudcoreana (Nis), secondo cui "la mobilitazione delle truppe tra Corea del Nord e Russia è in corso".

 

vladimir putin e kim jong un litigano per entrare in limousine.

In un'audizione parlamentare a porte chiuse, i vertici dell'intelligence hanno riferito di essere alle prese con le verifiche "sulla possibilità di dispiegamento di personale nordcoreano, tra cui alti funzionari militari, in prima linea", in base al resoconto diffuso dall'agenzia Yonhap, basato su quanto riferito da alcuni deputati che hanno partecipato all'incontro. Il Nis ha affermato che l'esercito di Mosca sta insegnando oltre 100 termini militari in russo ai soldati nordcoreani, prendendo atto di segnalazioni di apparenti difficoltà di comunicazione dovute alla barriera linguistica.

 

L'agenzia ha anche valutato che un aereo russo in viaggio tra Mosca e Pyongyang il 23-24 ottobre trasportava probabilmente funzionari chiave della sicurezza russa coinvolti nello spiegamento delle truppe del Nord. In merito alla visita in Russia della ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui, partita lunedì da Pyongyang, il Nis ha notato che "probabilmente comporta discussioni su ulteriori spiegamenti" di truppe.

 

SEUL, 'LEGAME MOSCA-PYONGYANG MINACCIA SICUREZZA GLOBALE'

vladimir putin e kim jong un a pyongyang 2

(ANSA) - PECHINO, 29 OTT - La cooperazione militare "illegale" tra Mosca e Pyongyang "è una minaccia significativa per la sicurezza della comunità internazionale e potrebbe rappresentare un serio rischio per la nostra sicurezza nazionale". Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, parlando dello spiegamento di truppe del Nord in Russia durante una riunione di gabinetto dedicata al tema, ha aggiunto che tutti i segnali concordano sul fatto che i soldati nordcoreani potrebbero presto essere pronte per lo spiegamento sul campo di battaglia contro le forze ucraine, ha riferito l'agenzia Yonhap.

vladimir putin - kim jong un

 

"Con la guerra in Ucraina in corso da tre anni, la Corea del Nord ha schierato truppe in Russia oltre a fornire armi", ha aggiunto Yoon, sempre nel resoconto della Yonhap. "Dobbiamo valutare attentamente tutte le possibilità e preparare contromisure.

 

Esorto tutti a impegnarsi nella gestione del rischio con un elevato senso di vigilanza", ha aggiunto il presidente, che ha anche esortato il governo a rispondere in modo proattivo alle incertezze esterne in vista delle elezioni presidenziali americane della prossima settimana e ai rischi geopolitici in Medio Oriente in seguito agli attacchi di Israele all'Iran avvenuti nel fine settimana. "È fondamentale rispondere in modo tempestivo per garantire che la nostra economia non venga influenzata negativamente da questioni come catene di approvvigionamento, prezzi del petrolio e tassi di cambio", ha osservato ancora Yoon.

vladimir putin e kim jong un a pyongyang

 

LA MINISTRA DEGLI ESTERI NORDCOREANA PARTITA PER LA RUSSIA

(ANSA) - PECHINO, 29 OTT - La ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui è partita per la Russia in visita ufficiale, nel mezzo delle ultime indicazioni fornite dagli Stati Uniti sull'invio di circa 10.000 soldati dello Stato eremita nell'Estremo Oriente russo per la fase di addestramento.

 

La missione di Choe, la terza del 2024 dopo quelle di gennaio (quando incontrò anche il presidente Vladimir Putin) e settembre, dovrebbe includere discussioni a Mosca sulla potenziale visita del leader Kim Jong-un nel 2025 nel contesto dell'approfondimento dei legami militari bilaterali. Choe ha lasciato lunedì l'aeroporto internazionale di Pyongyang, ha riferito in un breve dispaccio l'agenzia ufficiale Kcna, ed è stata salutata, in base alle foto diffuse, dal vice ministro degli Esteri Kim Jong-gyu e dall'ambasciatore russo a Pyongyang Alexander Matsegora.

 

vladimir putin e kim jong un a pyongyang

La visita, secondo un post su Facebook della rappresentanza diplomatica russa, fa parte di un "dialogo strategico" concordato dai leader di entrambi i Paesi. Sempre lunedì la Nato ha confermato che le truppe nordcoreane sono state dispiegate nella regione di Kursk, in prima linea nella Russia occidentale, e la mossa potrebbe portare a supportare le forze di Mosca nel prossimo futuro.

 

C'è anche una diffusa speculazione sul fatto che la visita di Choe possa comportare colloqui con funzionari russi per organizzare la potenziale visita di Kim a Mosca per colloqui con il presidente russo Vladimir Putin, come anticipato nei giorni scorsi dal Cremlino. La Corea del Nord e la Russia hanno rafforzato la cooperazione militare e di altro tipo, con Kim e Putin che hanno tenuto lunghi colloqui al vertice di giugno a Pyongyang, utile per la firma del nuovo Trattato di partenariato strategico globale che include la clausola di difesa reciproca.

vladimir putin e kim jong un a pyongyang

 

SEUL, 'POSSIBILI PROVOCAZIONI RILEVANTI DELLA COREA DEL NORD'

(ANSA) - PECHINO, 29 OTT - L'intelligence di Seul ha messo in guardia dalla possibilità di provocazioni rilevanti da parte della Corea del Nord, quali il lancio di missili balistici ipersonici a raggio intermedio o balistici intercontinentali, a maggior ragione nell'imminenza delle elezioni presidenziali americane.

 

Inoltre, "con l'acquisto di parti avanzate e la cooperazione tecnologica dalla Russia, il Nord sembra pronto a inviare in orbita un satellite di ricognizione militare che non è riuscito a lanciare a maggio", hanno detto i vertici del National Intelligence Service (Nis), l'agenzia di spionaggio di Seul, nel corso di un'audizione parlamentare a porte chiuse.

 

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 8

"Stiamo tenendo d'occhio da vicino la possibilità del settimo test nucleare dopo le elezioni presidenziali statunitensi", hanno aggiunto i vertici, nel resoconto della Yonhap, fatto in base a quanto riferito da alcuni partecipanti all'incontro. Il Nis, a conferma del rafforzamento delle relazioni ad ampio raggio oltre che militare tra Pyongyang e Mosca, ha affermato che circa 4.000 lavoratori nordcoreani sono stati inviati in Russia quest'anno, nell'ambito dei piani del leader Kim Jong-un per raccogliere valuta straniera.

Ultimi Dagoreport

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….