merkel coronavirus germania

CORONAWURSTEL – ANGELA MERKEL HA FATTO IL TAMPONE ED È NEGATIVA – COME È POSSIBILE CHE TRA GERMANIA E ITALIA CI SIA UN DIVARIO COSÌ FORTE NEI TASSI DI MORTALITÀ DA CORONAVIRUS? – LO 0,3% DEI TEDESCHI CONTRO IL 9% DEGLI ITALIANI È IMPRESSIONANTE, MA DIETRO LE CIFRE C’È UN MONDO INESPLORATO. A PARTIRE DAL NUMERO E DALLA FACILITÀ CON CUI VENGONO FATTI I TAMPONI DAI CRUCCHI FINO AL TEMPO AVUTO PER PREPARARSI ALL’EMERGENZA...

DAGONEWS

 

germania coronavirus

Il tasso di mortalità relativamente basso della Germania continua a incuriosire gli esperti mentre il Covid-19 si diffonde in tutta Europa: per alcuni le discrepanze con il dato italiano dipendono dalla metodologia alla base della raccolta dei dati per altri il segreto è l’elevato numero di tamponi che viene effettuato nel Paese.

 

Secondo i dati della Johns Hopkins University in Germania ci sono 26.220 positivi, solo 111 i morti, i guariti 266. Ciò significa che la Germania ha attualmente il tasso di mortalità più basso tra i 10 paesi più colpiti dalla pandemia: lo 0,3% rispetto al 9% dell’Italia e al 4,6% nel Regno Unito.

tasso mortalita' europa 23 marzo

 

Il contrasto con l'Italia è particolarmente sorprendente perché i due paesi hanno la più alta percentuale di cittadini di età pari o superiore a 65 anni in Europa. Un dato reso ancora più sorprendente se si pensa che, secondo il Bloomberg Global Health Index, gli italiani hanno uno stile di vita più sano dei tedeschi.

 

Al momento i politici tedeschi e le autorità sanitarie sono riluttanti a commentare il basso tasso di mortalità. Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institute (RKI), l'ente centrale della sanità pubblica, ha detto di non aspettarsi una differenza significativa nei tassi di mortalità tra Italia e Germania nel lungo periodo.

MURALES IN GERMANIA SUL CORONAVIRUS

 

«È troppo presto per dire se la Germania è meglio preparata dal punto di vista medico per la pandemia di Covid-19 rispetto ad altri paesi» ha affermato Marylyn Addo, che dirige il dipartimento di infettivologia del Medical Center dell'Università di Amburgo. Una probabile spiegazione della discrepanza nelle cifre, secondo Addo, è che mentre gli ospedali del nord Italia sono invasi da nuovi pazienti, quelli tedeschi non sono ancora pieni, hanno avuto più tempo per liberare i letti, fare scorta di attrezzature e ridistribuire il personale.

 

coronavirus in germania

Ma c’è un altro aspetto rilevante: la Germania ha iniziato a fare tamponi su persone che mostravano sintomi lievi sin dall’inizio dell’epidemia. Secondo la "Kassenärztliche Bundesvereinigung (KBV)"  il paese può fare 12mila tamponi al giorno, mentre Wieler sostiene che in una settimana si può arrivare a 160mila test,

 

Se è vero che la Germania non ha effettuato i test allo stesso alto ritmo con cui sono stati effettuati in Corea del Sud, secondo le linee guida entrate in vigore da ormai più di un mese, i pazienti vengono sottoposti a tamponi anche se hanno sintomi blandi, ma sono entrati a contatto con persone infette o sono state in zone ad alto rischio come la Lombardia o Wuhan in Cina.

angela merkel starnutisce

 

Un altro fattore che spiegherebbe il basso tasso di mortalità sarebbe che le persone colpite nelle prime settimane sono più giovani rispetto ad altri Paesi e sono perlopiù pazienti sani e in forma che tornavano da zone sciistiche in Austria e in Italia.

 

«Suppongo che molti giovani italiani siano stati contagiati senza mai essere scoperti - ha detto al quotidiano Die Zeit Christian Drosten, un virologo dell'ospedale di Charité a Berlino - Questo spiega anche il tasso di mortalità presumibilmente più elevato del virus in Italia».

 

coronavirus germania 1

Drosten, che ha fornito consulenza al ministero della sanità tedesco, ha anche avvertito che il tasso di mortalità della Germania aumenterà probabilmente nelle prossime settimane man mano che le aree ad alto rischio diventeranno più difficili da identificare e si allungheranno i tempi per i tamponi. «Ci sembrerà che il virus sia diventato più pericoloso, ma questo sarà solo un dato statistico, una distorsione. Rifletterà semplicemente ciò che sta già accadendo: nel conto ci mancano sempre più persone che sono già infette»

 

coronavirus germania 2

La metodologia alla base della raccolta dei dati in Germania può giocare un ruolo nella discrepanza dei dati tra Italia e Germania. Se un paziente risulta positivo al Covid-19 in Germania, il medico informa l'autorità sanitaria locale, che trasferirà digitalmente i dati al Robert Koch Institute. Il ritardo in questo processo spiega perché le cifre giornaliere della RKI sono state costantemente inferiori a quelle della Johns Hopkins University, che aggiorna le sue tabelle più frequentemente. Alle 10 di domenica mattina, ad esempio, l'RKI rileva solo 55 vittime in Germania.

 

coronavirus diagnosi

A differenza dell'Italia, attualmente non è prevista l’autopsia sui pazienti in Germania. L'RKI afferma che coloro che non sono stati sottoposti al tampone in vita, ma si sospetta possono essere morti dopo aver contratto il coronavirus “possono” essere sottoposti all’autopsia. Ma nel sistema sanitario decentralizzato della Germania questa non è ancora una pratica di routine. Di conseguenza, è teoricamente possibile che ci possano essere persone che potrebbero essere morte in casa prima di essere testate e che non compaiono nelle statistiche.

 

curva della mortalita'

Addo, comunque, non ritiene che questo numero di casi non segnalati sia statisticamente significativo: «Le cliniche che si occupano di malattie respiratorie sono state in allerta per il virus per settimane, quindi sarei molto sorpresa se ci fosse una cifra significativa di morti non registrata».

Le cifre ufficiali sulla mortalità della RKI includono sia le persone che sono morte per coronavirus, sia quelle infette e con problemi di salute pregresse, sulle quali non è stato possibile determinare la causa precisa della morte.

angela merkel starnutisce 1angela merkel starnutisce 3germania coronavirusreparto di terapia intensiva brescia 9coronavirus 1coronavirus germania 4VIRUS CINA CORONAVIRUSCORONAVIRUS IN GERMANIAangela merkel starnutisce 2

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?