saman abbas

IL CORPO DI SAMAN ABBAS E’ ANCORA INTEGRO, NONOSTANTE SIA RIMASTO INTERRATO PER UN ANNO E MEZZO - IL CADAVERE È STATO ESTRATTO CON UNA BENNA SPECIALE PER PRESERVARNE L'INTEGRITÀ E POI PORTATO ALLA STATALE DI MILANO DOVE SARA’ EFFETTUATA L'AUTOPSIA - I RIS DI PARMA HANNO CONFERMATO CHE IL DNA DI SAMAN SI TROVA SUGLI ABITI RAGIONEVOLMENTE INDOSSATI DALLO ZIO DANISH HASNAIN LA SERA DEL CRIMINE: UNA CHIAZZA COMPATIBILE CON SALIVA ALL'ALTEZZA DELLA SPALLA SINISTRA, COME SE AVESSE CARICATO IL CORPO A BRACCIA…

Filippo Fiorini per “la Stampa”

la telefonata che incastra il padre di saman abbas 4

 

Il «reperto 2» è un mozzicone di sigaretta e può collocare eventuali complici ancora non identificati sulla scena del delitto, per questo è stata aperta un'indagine contro ignoti e si cerca nell'ambito famigliare. Il «reperto 3» è «un manufatto a forma di T», potrebbe essere uno degli attrezzi usati per scavare la buca, oppure l'arma del delitto.

Il «reperto 4» è un «frammento di tessuto». Appartiene alla vittima? Ai carnefici? Sarà una prova. Il «reperto 5» sono due bottiglie di birra vuote.

 

LA MORTA DI SAMAN ABBAS - IL RITROVAMENTO DI RESTI UMANI A NOVELLARA

In quel posto gli accusati di sequestro, omicidio e distruzione di cadavere si trovavano a bere, forse anche mentre commettevano il crimine. Il «reperto 6» è un telo di plastica da serra come quello che tre di loro avevano in mano la sera del 29 aprile, quando con attrezzi da scavo si sono diretti verso il casolare diroccato dove sono stati rinvenuti tutti questi elementi ed anche il più importante in assoluto, il «reperto numero 1», ovvero il corpo di Saman Abbas, che domenica notte ha lasciato Novellara e in queste ore viene esaminato in laboratorio.

 

Vestito, supino, ranicchiato, interrato, introvabile per un anno e mezzo nonostante fosse a 500 metri da casa, il cadavere della 18 enne pakistana è stato estratto con una benna speciale per preservarne l'integrità e poi portato alla Statale di Milano. Qui, l'anatomopatologa Cristina Cattaneo e l'archeologo forense Dominic Salsarola, luminari in materia, eseguiranno un primo test dall'esito scontato: il Dna per confermare l'identità. Poi, procederanno con qualcosa di molto più delicato in vista del processo che inizierà il 10 febbraio: l'autopsia.

LA MORTA DI SAMAN ABBAS - IL RITROVAMENTO DI RESTI UMANI A NOVELLARA

 

La procura di Reggio Emilia, la pm Laura Galli e i carabinieri sono convinti che il 30 aprile 2021 verso mezzanotte, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen abbiano fatto credere alla figlia di potersene andare. Si sono offerti di accompagnarla in stazione, ma l'hanno invece consegnata allo zio Danish Hasnain, nonché ai cugini Noumanoulaq Noumanoulaq e Ikram Ijaz, i quali l'hanno bloccata, strangolata e nascosta nel casolare. Questo, a compimento di un piano approvato da tutti, che voleva punirla per essersi ribellata al dettame famigliare di vivere segregata, lasciare la scuola, sposare chi volevano loro, vestire abiti tradizionali.

 

saqib ayub saman abbas

Dopo mesi di stallo, il caso Saman ha preso una rapida accelerazione di recente: il 15 novembre Shabbar viene arrestato nella località pakistana in cui era fuggito con la moglie Nazia all'indomani del delitto. Solo lui, la moglie è ancora in fuga. Quattro giorni fa, davanti al giudice che ha in mano la sua estradizione, racconta l'inverosimile: «Saman è viva in Italia». Forse, ignorando che il 19, lo zio Danish aveva cambiato avvocato e linea difensiva, portando i carabinieri nel posto dove viene ritrovato il corpo e scegliendo il principe del foro Liborio Cataliotti.

 

Il 21, i Ris di Parma confermano che il Dna di Saman si trova sugli abiti ragionevolmente indossati da Danish la sera del crimine: una chiazza compatibile con saliva all'altezza della spalla sinistra, come se avesse caricato il corpo a braccia. Il giorno dopo, la pm Galli apre una nuova indagine, per capire se gli Abbas abbiano avuto complici.

 

LA FOTO DI SAMAN ABBAS CON IL LIVIDO SULLA GUANCIA

Uno di loro, Ikram Ijaz, intercettato in carcere, aveva fatto il nome di altri due parenti come mandanti: un secondo zio, Fahkar, e suo figlio Arfan: «Hanno forzato tantissimo perché Saman fosse uccisa e fatta a pezzi», disse. Tuttavia, «il corpo è integro», ha confermato ieri il procuratore capo di Reggio, Gaetano Paci, e questa non è una buona notizia per chi continua a professarsi innocente.

Nazia Shaheen, la madre di saman abbasSAMAN ABBASI GENITORI DI SAMAN ABBAS IN FUGA A MALPENSA 1le ultime immagini di saman abbas viva dritto e rovescio 6DANISH HASNAIN - LO ZIO DI SAMAN ABBASDANISH HASNAIN ZIO DI SAMAN ABBASPADRE E ZIO saman abbas IN PAKISTAN

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...