meghan harry regina elisabetta carlo

CORTE & COLTELLATE - LA REGINA ELISABETTA AVEVA CONCESSO A HARRY DI DECIDERE SUL SUO FUTURO, SCARICANDO LE QUESTIONI PRATICHE AL FIGLIO – MA I DUCHI HANNO SGANCIATO LA BOMBA SU INSTAGRAM CREANDO IL PANICO A CORTE – LA REGINA, CARLO E WILLIAM SONO STATI ORE AL TELEFONO PER GESTIRE LA CRISI E HANNO DECISO DI METTERCI UNA PEZZA COLLABORANDO CON I DUE SPOSINI CHE, PUR SAPENDO CHE AVREBBERO SFANCULATO LA CORONA, HANNO…

 

1 - ELISABETTA TRADITA DAL NIPOTE PIÙ CARO IMBARAZZO A CORTE E GELO CON MEGHAN

Vittorio Sabadin per “la Stampa”

 

LA REGINA ELISABETTA MEGHAN MARKLE E HARRY

Il principe Harry ha disubbidito alla regina Elisabetta, che in un incontro a Sandringham avvenuto all' inizio della settimana gli aveva chiesto di non rendere pubblica nessuna decisione sul futuro della sua famiglia senza prima averla discussa e concordata con suo padre Carlo. Ignorando la raccomandazione della Sovrana, uno sgarbo senza precedenti nella Royal Family, Harry e Meghan hanno invece annunciato su Instagram la loro intenzione di dimettersi dagli impegni reali, di vivere un po' in Canada e un po' in Inghilterra e di finanziarsi con mezzi propri.

 

regina elisabetta ii

L' umore tra i Windsor è pessimo. Carlo e William sono stati informati dalla televisione, Elisabetta non è mai stata così arrabbiata e delusa. Persino Kate ieri, giorno del suo 38° compleanno, non ha sorriso ai fotografi ed è apparsa molto tesa. Sospetta, probabilmente a ragione, che Meghan abbia calcolato esattamente i tempi per rubarle la scena e rovinarle la festa organizzata a Kensington Palace.

meghan markle ed elisabetta ii

 

La popolarità dei Sussex, ultimamente già precaria, è precipitata in poche ore. Persino il museo delle cere di Madame Tussauds ha tolto le statue di Harry e Meghan e le ha messe in cantina, dove forse resteranno per sempre. I giornali ieri mattina usavano nei titoli la parola «Megxit», indicando con chiarezza chi pensano sia la responsabile di questo ennesimo pasticcio.

 

Piers Morgan, un giornalista molto popolare in Gran Bretagna, ha scritto sul «Daily Mail» che alla Regina resta una cosa sola da fare: «Liberarsi di queste sanguisughe» privandole dei soldi, della casa e dei titoli. Con suo figlio Andrea, coinvolto nel caso Epstein, Elisabetta ha agito rapidamente, imponendogli il ritiro a vita privata. Dovrebbe fare lo stesso con i Sussex, che invece pensano di continuare ad andare e venire dall' America conservando i loro privilegi.

elisabetta ii

 

Harry e Meghan vorrebbero infatti mantenere i titoli di duca e duchessa, la magione di Frogmore House a Windsor, già costata ai sudditi 2,4 milioni di sterline di ristrutturazione, e il servizio di scorta e sorveglianza a spese dei contribuenti. Si ipotizza che Meghan voglia poi approfittare della notorietà derivata dal suo matrimonio reale per mettersi in affari con il marchio «Sussex Royal», che ha appena registrato per quasi mille tipologie di oggetti e vestiti.

meghan, harry e carlo

 

Lei e Harry possono anche fare soldi come influencer, possono tenere conferenze a pagamento, organizzare ogni tanto qualche opera caritatevole e qualche discorso per salvare il mondo, mettendo da parte un bel gruzzolo come hanno fatto gli Obama e i Clinton. A Londra, nei discorsi nei pub, si ricorda quello che la sorella di Meghan diceva nei giorni del matrimonio: «Attenti, è un' arrampicatrice sociale che usa le persone finché le servono, e poi le abbandona».

elisabetta ii, meghan, harry, william e kate

 

Elisabetta è preoccupata per Harry, che sembra totalmente soggiogato dalla moglie. Lui avrebbe davvero voluto ritirarsi in Africa a curare i bisognosi, ma Meghan non è il tipo da passare la vita a rimirare i tramonti con gli elefanti sul delta dell' Okawango. Meglio duchessa in America, come aveva fatto Wallis Simpson, che si era portata anche lei dietro al guinzaglio un Windsor di peso, l' ex re Edoardo. Elisabetta ha già vissuto tutto questo e sperava che nella vita non le sarebbe più capitato vedere un membro della sua famiglia disertare.

PRINCIPE FILIPPO HARRY LA REGINA ELISABETTA DORIA RAGLAND E MEGHAN MARKLE CON ARCHIE HARRISON WINDSOR MOUNTBATTEN

 

Lo ha fatto invece il suo nipote preferito, al quale, ricordavano ieri i suoi collaboratori citati dai giornali, lei «ha concesso tutto: la moglie che voleva, il matrimonio che voleva, i soldi che voleva, la casa che voleva, i viaggi che voleva». Elisabetta, hanno raccontato, si sente pugnalata alla schiena da chi le era più caro, come spesso capita ai grandi sovrani. Ora deciderà che cosa fare e non è davvero escluso che tolga ai Sussex ogni cosa, per riportarli allo stato di persone qualunque, quello che tanto dicevano di desiderare.

 

HARRY E MEGHAN, LA REGINA VUOLE LE DIMISSIONI SUBITO

Cristina Marconi per “il Messaggero”

 

La famiglia reale ha deciso di aiutare Meghan e Harry a realizzare il prima possibile il sogno di alleggerirsi dal peso di una corona che, sebbene non sarà mai sulle loro teste, sembra pesare loro in modo intollerabile.

meghan, harry e william

 

E così ieri, con freddezza e raziocinio, dai piani alti di Buckingham Palace è trapelato che «la regina, il principe di Galles e il duca di Cambridge hanno dato indicazioni ai loro collaboratori di lavorare insieme, in modo spedito, con il governo e con casa Sussex per trovare delle soluzioni che funzionino». Il tutto «entro giorni, non settimane», perché la decisione della coppia, e soprattutto il modo in cui è stata annunciata, ha lasciato i membri di casa Windsor «incandescenti di rabbia» nonché «feriti».

carlo, william, kate meghan e harry

 

IL VIAGGIO

La situazione è troppo pericolosa per la monarchia tutta: per non rischiare, i due devono andare via, ma in modo controllato. I danni ci sono stati già e qualcuno paragona il comunicato in cui mercoledì sera Meghan e Harry annunciavano di ambire alla «indipendenza economica» alla famosa intervista in cui Lady Diana raccontò tutti i retroscena del suo matrimonio alla BBC.

 

meghan e harry 2

Con l'aggravante che ora Elisabetta II ha 93 anni e aveva esplicitamente chiesto a Harry di non fare nessun annuncio pubblico prima di avere un accordo chiaro su tutti i complicatissimi termini del suo addio, che era nell'aria da tempo e che il tabloid The Sun aveva praticamente già rivelato.

meghan william harry e meghan

 

La coppia, sposata da meno di due anni, aveva appena trascorso sei settimane in Canada insieme al figlioletto di sette mesi, Archie, senza essere disturbata in nessun modo dalla stampa. Che questo sia stato un elemento positivo o negativo, per due che puntano a vivere facendo leva sul loro ruolo di celebrities, non è dato sapere.

 

Fatto sta che al Canada sono legati, visto che è a Toronto che Meghan Markle ha vissuto negli anni in cui girava la serie Suits ed è lì che ha molti dei suoi migliori amici. E prima di Natale, Harry aveva detto a Carlo di voler passare più tempo nel Paese nordamericano.

meghan e harry 1

 

Il padre gli aveva però chiesto definire i suoi progetti in modo più concreto e articolato, visto che Harry e Meghan vivono dei soldi dei contribuenti, non sono autorizzati a lavorare e hanno degli obblighi ufficiali in quanto membri della cerchia stretta dei reali.

 

Ma il fratello di William è solo sesto in linea di successione al trono, la regina non ha esposto la sua foto sulla scrivania durante il discorso di Natale e nelle immagini ufficiali Harry e Archie non sono stati invitati a posare insieme a Elisabetta, Carlo, William e George, facendo infuriare Meghan e alimentando l'idea, presso la coppia, di potersi legittimamente ritagliare uno spazio di autonomia.

kate, william, meghan e harry

 

LA DECISIONE

Solo che rinunciare al titolo reale ha degli svantaggi enormi e vorrebbe dire essere costretti a inchinarsi davanti a William e Kate, con cui i rapporti sono tesissimi: è cosa nota che le due cognate non si amano, ma è tra i due fratelli, un tempo inseparabili, che la ferita appare più profonda.

 

william, kate, harry e meghan

William avrebbe provato a fare da mediatore, ma senza alcun successo, dopo che il piano di indipendenza' presentato da Harry era stato giudicato superficiale e incoerente e dopo che la regina aveva rifiutato di incontrare il nipote prediletto, o almeno così narrano le cronache, in attesa di impegni precisi da prendere con Carlo.

 

harry, meghan, kate e william

E quindi ieri, dopo che i social media reali avevano celebrato il compleanno della trentottenne Kate con una serie impressionante di immagini di lei impeccabile, sorridente, disinvolta, c'è stata una lunga telefonata tra Elisabetta, Carlo e William per decidere una strategia.

 

i meme su meghan e harry 7

Oltre all'annuncio, che tutti i loro consiglieri britannici avevano cercato di scongiurare, i Sussex hanno presentato il loro nuovo sito, sussexroyal, che indica già dal nome la volontà di usare il più possibile l'aura regale.

 

E' stato messo a punto con l'aiuto di una società di comunicazione americana, la Sunshine Sachs, ed è talmente strutturato da far pensare a qualcosa di preparato per lungo tempo. Ma la famiglia reale, oltre a dover mantenere la massima neutralità politica, ci tiene a stare lontana dalle questioni commerciali.

i meme su meghan e harry 4

 

E sebbene la maggioranza dei britannici approvi la decisione di Meghan e Harry di fare un passo indietro, tutti sono concordi nel dire che la loro libertà non deve essere finanziata dai contribuenti. Essere un royal, nel bene e nel male, è un lavoro.

i meme su meghan e harry 2harry e archieMEGEXIT - LA COPERTINA DEL NEW YORK POST SU MEGHAN E HARRYmeghan markle e harryi meme su meghan e harry 5meghan markle 1meghan markle e harry 1meghan markle e harry 2meghan markle e harry 3harry meghan e archieharry e meghan markle 16harry e meghan markle 22meghan e harry 4harry e meghanmeghan e harryharry e meghan markle 25harry e meghan markle 29harry e meghan markle 7meghan markle e harry 4meghan markle 2i meme su meghan e harry 1meghan markle 5meghan markle 4i meme su meghan e harry 3

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…