crioterapia

CRIO DELLE AMAZZONI - A ROMA SEQUESTRATI SEI CENTRI ABUSIVI, DENTRO PALESTRE E SPA, CHE PROPONEVANO SEDUTE DI CRIOTERAPIA, MOLTO DIFFUSA TRA I VIPPONI, SENZA AVERE CERTIFICAZIONI NÉ ADDETTI PROFESSIONISTI - UNA PRATICA, INVENTATA IN GIAPPONE NEGLI ANNI '70, CHE IN TEORIA ALLEVIA IL DOLORE E CURA L'ARTRITE, CON BENEFICI SU METABOLISMO E INVECCHIAMENTO MA SE FATTA MALE…

Emiliano Bernardini per “Il Messaggero

 

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Pubblicizzavano un nuovo modo di stare bene attraverso la crioterapia. Una pratica inventata in Giappone negli anni '70 dal Dr. Toshima Yamauchi per alleviare il dolore e curare l'artrite reumatoide che ben presto però ha mostrato anche altri benefici come la riattivazione del metabolismo, un effetto anti-aging, dimagrante e antiossidante.

 

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Ma come tutti gli strumenti medicali ha bisogno di specifici attestati per essere attivata e usata da parte della Regione Lazio. Certificazioni che mancavano a sei tra centri benessere e palestre che si sono visti piombare il reparto dei Nas dei carabinieri guidato dal comandate Maurizio Santori.

 

Le criosaune abusive, che erano in via Terenzio, in via Flaminia, in via Monte Zerbio e in via Eschilo, sono state tutte sequestrate e per i titolari sono scattate multe per un totale di 72 mila euro.

 

UNA MODA

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A Roma, soprattutto negli ultimi anni, è diventato di gran moda fare sedute di crioterapia. Una nuova gallina dalle uova d'oro che centri benessere e palestre non si sono lasciati sfuggire.

 

È possibile farla praticamente ovunque. Tra vip e celebrities è praticamente impossibile trovare qualcuno che non l'abbia provata. Diversi la sponsorizzano sui social altri tramite volantini offrendo anche dei pacchetti convenienza. Pubblicità che hanno attirato l'attenzione dei militari che hanno deciso di svolgere i controlli.

 

chiara ferragni fa crioterapia 2

«L'utilizzo delle tecniche crioterapiche deve essere eseguito solo da personale medico specializzato, che opera in strutture qualificate» si legge nella nota dei Nas. I carabinieri hanno svolto gli accertamenti e le verifiche necessarie che hanno portato al sequestro amministrativo di sei criocamere dal valore complessivo di 180mila euro e hanno contestato sanzioni amministrative per un totale di 72mila euro.

 

chiara ferragni fa crioterapia 1

Al momento dei controlli i Nas non hanno trovato nessun addetto dedicato alla criosauna per cui nei 6 centri non è scattato il reato di esercizio abusivo della professione. La mancanza delle certificazioni è comunque grave in quanto la criosauna, nello specifico, può avere anche effetti dannosi sull'organismo.

 

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Innanzitutto l'idoneità e l'assenza di controindicazioni assolute alla criosauna devono essere valutate scrupolosamente da un medico prima dell'inizio del ciclo di trattamento. Generalmente, per confermare la possibilità di sottoporsi alla criosauna viene considerato lo stato di salute generale e vengono effettuati test cardiologici (tra cui l'elettrocardiogramma) e spirometrici.

 

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CONTROINDICAZIONI E RISCHI

La criosauna, infatti, è controindicata in condizioni d'intolleranza al freddo, lesioni della pelle, ipotiroidismo, malattie del sistema cardiocircolatorio, claustrofobia, gravidanza e allattamento, alcolismo e carenze nutrizionali.

 

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E soprattutto non è adatta a persone di età inferiore a 16 anni e superiore a 65 anni. Per le applicazioni mediche (esempio la riabilitazione) la criosauna non presenta rischi se le condizioni di salute sono normali.

 

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Tra gli effetti collaterali rientrano: Mal di testa, accentuazione del dolore presente, orticaria da freddo, pannicolite e ustioni. Chiaramente, questi effetti collaterali sono rari se ci si rivolge a strutture, pubbliche o private, con medici esperti nel trattamento e centri controllati dalle autorità sanitarie.

 

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Ecco dunque che a finire sotto alla lente d'ingrandimento dei carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione (Nas) di Roma sono state alcune palestre e centri benessere della Capitale, dove le persone si recano quotidianamente per trascorrere dei momenti di relax e di svago, usufruendo di trattamenti che vengono proposti ai clienti, ma senza le necessarie autorizzazioni.

 

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