teatro la scala fortunato ortombina paolo gavazzeni roberto bolle

CRONACHE DAL SOTTOSCALA - FORTUNATO ORTOMBINA SARÀ IL FUTURO SOVRINTENDENTE DEL TEATRO DELLA SCALA DI MILANO: SI FARÀ AFFIANCARE, NEL RUOLO DI COORDINATORE DELLA DIREZIONE ARTISTICA, DA PAOLO GAVAZZENI, ATTUALE SOVRINTENDENTE DEL FESTIVAL DI MACERATA – RIMANE DA SCIOGLIERE IL NODO DEL DIRETTORE DEL BALLO. SUL TAVOLO C’È IL NOME DI ROBERTO BOLLE: SI STA IPOTIZZANDO UN "PONTE" TRA LUI E MANUEL LEGRIS, IN ATTESA CHE L’ÉTOILE CONCLUDA I SUOI IMPEGNI IN GIRO PER IL MONDO…

Estratto dell'articolo di Pierluigi Panza per www.corriere.it

 

la scala milano

Il Consiglio di amministrazione (uscente) della Scala, lunedì, ha in parte ridefinito i futuri ruoli dirigenziali del teatro. Come si era già intuito, il futuro sovrintendente, Fortunato Ortombina (presente solo alla parte in cui si è parlato del futuro del teatro), manterrà come l’attuale, Dominique Meyer — e come i predecessori Pereira e Lissner —, anche il ruolo di direttore artistico. Si farà affiancare da un coordinatore della direzione artistica, ruolo che lui stesso aveva ricoperto alla Scala e che ora ricopriva André Comploi.

 

fortunato ortombina dominique meyer

Questa figura sarà Paolo Gavazzeni, diplomato in pianoforte al Conservatorio Donizetti di Bergamo e in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano con una tesi sul rapporto di lavoro tra Enti Lirici e masse artistiche. Attuale sovrintendente del festival di Macerata e direttore artistico del canale tv Classica, Gavazzeni (nipote del maestro Gianandrea) ha un passato alla Scala come responsabile dei Servizi artistici e poi dell’Attività quotidiana fra il 2002 e il 2012 e la direzione artistica dell’Arena di Verona, dove conobbe l’attuale sottosegretario con delega agli spettacoli Gianmarco Mazzi. Comploi ha comunicato di avere accettato, dopo cinque anni, un incarico in un’altra istituzione musicale. Com’è noto, il sovrintendente Meyer ha da tempo accettato, invece, la direzione della Orchestre de Chambre de Lausanne.

paolo gavazzeni 4

 

Ancora da sciogliere il nodo del direttore del ballo. Manuel Legris aveva annunciato l’intenzione di lasciare alla scadenza del suo contratto nel novembre del 2025. Sarà il futuro sovrintendente a decidere un suo, eventuale, prolungamento per un’ulteriore stagione. Una delle ipotesi sul tavolo è che resti per due stagioni per dare a Roberto Bolle il tempo di terminare i suoi impegni nei teatri di mezzo mondo prima di assumere la guida del corpo di ballo scaligero: ma di tutto ciò è prematuro discutere.

 

Lascerà il ruolo di direttore marketing, come già annunciato, Lanfranco Li Cauli, nominato futuro direttore generale del Piccolo Teatro: per ora non è stato indicato alcun sostituto in questo ruolo. Confermato il direttore della Comunicazione, che resterà anche per i prossimi anni Paolo Besana.

roberto bolle 1

 

Durante la riunione fiume di lunedì è stato esaminato anche del bilancio di revisione del teatro. Il bilancio 2024 chiuderà in attivo, anche se in maniera meno significativa dello scorso anno a causa dei minori versamenti degli enti pubblici: il Comune ha deliberato il 15 ottobre di versare 4 milioni di euro contro i 5 milioni 399 mila euro dello scorso anno. Il Comune, però, ha stanziato un milione 275mila euro per la manutenzione straordinaria degli ascensori ed è a suo carico l’attuale intervento di manutenzione della facciata. […]

la scalamanuel legris fortunato ortombina 1roberto bolle 2roberto bolle 3paolo gavazzeni 2fortunato ortombina 2paolo gavazzeni 1teatro la scala di milanofortunato ortombina 3la scala milano

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO