denis verdini

DENIS VERDINI CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI A RISARCIRE ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, IN SOLIDO CON DUE SOCIETA', 8,6 MILIONI DI EURO DI FONDI PER L'EDITORIA PERCEPITI ILLECITAMENTE - PER LA BANCAROTTA DELLA "SOCIETÀ TOSCANA DI EDIZIONI" VERDINI FU CONDANNATO NEL 2018 IN PRIMO GRADO A CINQUE ANNI E SEI MESI, INSIEME AD ALTRI AMMINISTRATORI DELLA SOCIETÀ. IL 10 GIUGNO 2021 LA CORTE DI APPELLO HA APERTO IL PROCESSO E LO HA RINVIATO AL 18 FEBBRAIO 2022…

denis verdini

(ANSA) - L'ex senatore Denis Verdini è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire in solido con due società e con i vertici delle stesse, 8,6 milioni di euro alla Presidenze del Consiglio dei Ministro. Nel dettaglio, secondo quanto riportato oggi La Nazione, la Corte dei Conti ha condannato l'ex senatore Denis Verdini a risarcire 4,8 milioni di euro alla Presidenza del Consiglio, in solido con la Società Toscana di Edizioni (Ste) di cui secondo l'accusa era considerato amministratore di fatto, e con i vertici della società.

nicola latorre, denis verdini luca lotti

 

La citazione in giudizio riguardava un presunto danno erariale collegato ai contributi pubblici percepiti, indebitamente secondo l'accusa, dalla Ste nelle annualità 2008 e 2009, dal fondo per l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sempre in base a quanto riporta il quotidiano, insieme a Verdini sono stati condannati in solido al risarcimento la stessa Ste, Massimo Parisi, Girolamo Strozza Majorca Renzi, Pierluigi Picerno, Enrico Biagiotti e Gianluca Lucarelli.

denis verdini ai funerali di paolo bonaiuti

 

Inoltre, Verdini, Parisi, Picerno, Samuele Cecconi e Fabrizio Nucci, più la società Sette Mari Scarl, sono stati condannati a rifondere in solido tra loro 3.846.507 milioni "a titolo di responsabilità principale dolosa", per altri contributi illeciti, percepiti dalla stessa editrice Sette Mari, sempre per il 2008-2009.

 

Durante le indagini, due anni fa la procura presso la Corte dei conti della Toscana aveva anche congelato beni fino a 9 mln a garanzia del credito erariale, con una misura cautelare disposta nei confronti di Verdini e anche dell'ex parlamentare di Forza Italia e Ala Massimo Parisi, soggetto di fiducia di Verdini per le questioni editoriali.

 

denis e francesca verdini foto barillari

Per la bancarotta della Ste Verdini fu condannato nel 2018 in primo grado in sede penale a cinque anni e sei mesi, insieme ad altri amministratori della società. Il processo di appello si sarebbe dovuto aprire il 20 novembre 2020 ma fu aggiornato per la richiesta della procura generale di Firenze di acquisire agli atti la sentenza con cui il 3 novembre 2020 la Cassazione aveva condannato Verdini a 6 anni e 6 mesi per la bancarotta dell'ex banca Credito cooperativo fiorentino, condanna definitiva che sta scontando. Il 10 giugno 2021 la corte di appello ha aperto il processo e lo ha rinviato al 18 febbraio 2022.

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