elisabetta diana sandringham

DIANA ROMPE LE PALLE ALLA REGINA PURE DA MORTA – ELISABETTA ORGANIZZÒ NEL 2001 UN RITO SIMILE A UN ESORCISMO IN UNA STANZA DEL PALAZZO DI SANDRINGHAM NELLA QUALE I DOMESTICI NON VOLEVANO PIÙ ENTRARE A CAUSA DI STRANI FENOMENI – IL SECONDO BOMBASTICO VOLUME DEI DIARI DI KENNETH ROSE, UNO DEI PIÙ INFORMATI BIOGRAFI DELLA ROYAL FAMILY, È PRONTO A FAR TREMARE BUCKINGHAM PALACE: NEL LIBRO SI RIVELANO DETTAGLI DEL RAPPORTO TRA CARLO E DIANA, MA C’È ANCHE UN CAPITOLO DEDICATO A FERGIE LA ROSSA…

Vittorio Sabadin per “la Stampa”

 

carlo, diana, elizabetta ii

La regina Elisabetta organizzò nel gennaio del 2001 un rito molto simile a un esorcismo in una stanza del palazzo di Sandringham nella quale i domestici non volevano più entrare a causa di strani fenomeni: dopo la funzione, il sacerdote disse che avrebbe potuto trattarsi del fantasma di Diana.

 

Chi è appassionato di storie reali non deve perdersi il secondo volume dei diari di Kenneth Rose, «Who Loses, Who Wins» appena uscito a Londra e anticipato dal «Daily Mail». Rose, morto nel 2014, è stato uno dei più informati biografi della Royal Family: conosceva tutti e le cose che non poteva scrivere sui libri le annotava nei diari, che ora vengono pubblicati.

il palazzo di sandringham

 

Rose riceveva informazioni di prima mano da persone in stretto contatto con i reali. È stata Prudence Penn, ad esempio, lady in-waiting della Regina Madre, a raccontargli che alcuni domestici avevano segnalato strani avvenimenti in un' ala del palazzo di Sandringham, la residenza nella quale Elisabetta trascorre sempre le vacanze di Natale con la famiglia.

 

ESORCISMO

Era stato chiamato un sacerdote che insieme alle tre donne (la Regina, sua madre, Lady Penn e nessun altro) avevano individuato l' origine dei flussi negativi intorno alla camera nella quale era morto nel 1952 Giorgio VI, padre di Elisabetta e marito della Regina Madre.

 

elisabetta e diana 3 image a 19 1439588098253

Lady Penn ha raccontato a Rose che fu celebrata una breve funzione «per portare tranquillità», non un vero e proprio esorcismo. Il sacerdote impartì la Comunione e furono recitate particolari preghiere. Dopo la funzione, il prete disse alla Regina che avrebbe potuto trattarsi di Lady Diana, perché in base alla sua esperienza «a volte accadono cose del genere quando si muore di morte violenta».

 

Molte pagine del diario di Rose sono dedicate a Diana e al suo rapporto con la Royal Family. I giudizi sulla Principessa del Galles sono spesso negativi. Il 6 febbraio 1983 Rose annota un commento di chi aveva conosciuto Diana come insegnante d' asilo: «Poco brillante, non ha risorse intellettuali necessarie a sposare il principe del Galles». Per questa ragione la principessa ricevette poi lezioni private da Eric Anderson, decano di Eton, che cercò di istruirla sulla lingua e la letteratura inglese.

elisabetta e diana 3 image a 22 1439588428214

 

Rose rivela molti particolari anche sui giorni del matrimonio con Carlo nella basilica di St Paul. Agli Spencer erano stati assegnati 50 posti per gli invitati della famiglia. Quando suo padre le mostrò l' elenco, Diana cancellò tutte le persone che avevano snobbato l' invito ai matrimoni delle sorelle Jane e Sarah, avvenuti pochi mesi prima. «Questa ragazza farà strada», annota il biografo a margine.

il principe carlo a cavallo

 

Rose conferma quanto Diana trovasse insopportabile e noiosa la vita a Balmoral: Marmaduke Hussey gli racconta il 9 ottobre 1981 che Carlo usciva ogni giorno alle 9 del mattino per andare a pesca e a caccia, e tornava alle 7 della sera.

 

A un certo punto del diario parla anche Raine Spencer, seconda moglie del Conte Spencer, odiata da Diana e dalle sorelle. «Non mi sembrava che si amassero - dice Raine di Carlo e Diana -. Avevano camere da letto separate e sembrava che lei non volesse toccarlo. Quando lui le diceva "Dammi un bacio", lei non rispondeva"».

 

Sandringham house

Anche su Carlo i giudizi sono spesso negativi: immaturo, perso nei discorsi sulle foreste pluviali che il Conte Spencer non sopportava al punto da chiudersi con una scusa in camera da letto, e rifiutare di scendere per la cena.

diana e fergie scherzano con gli ombrelli ad ascot

 

Ce n' è anche per Sarah Ferguson, all' epoca moglie del principe Andrea. Il 31 maggio 1996 la sorella della Regina, la principessa Margaret, dice: «Come sarebbe felice la famiglia di liberarsi delle due mogli, Diana e Fergie». E Martin Charteris, a lungo segretario di Elisabetta: «Se la Regina avesse dedicato alle caratteristiche delle spose dei suoi figli la stessa attenzione che ha dedicato ai suoi cani e ai suoi cavalli, ci saremmo risparmiati un sacco di guai».

matrimonio sarah ferguson e andrew 2

 

Diana è molto criticata per l' intervista concessa nel 1995 alla Bbc nella quale ha «deliberatamente e pubblicamente umiliato Carlo». Rose rivela che le riprese durarono 17 ore, perché la principessa voleva essere ogni volta sicura che le sue risposte «fossero al giusto grado di sincerità ingannevole». E infine l' epitaffio più perfido, ancora di Margaret: «Un memoriale per Diana davanti a Kensington Palace? Certo che non lo vogliamo. Dopo tutto, lei viveva nel retro della casa, non davanti».

la regina elisabetta e dianaregina elisabetta funerale dianamatrimonio sarah ferguson e andrew 6matrimonio sarah ferguson e andrew 5matrimonio sarah ferguson e andrew 3matrimonio sarah ferguson e andrew 7matrimonio sarah ferguson e andrew 8matrimonio sarah ferguson e andrew 4la regina elisabetta e dianaLADY DIANA E LA REGINA LADY DIANA E LA REGINA 2diana 1diana 2elisabetta e diana, filippo e carlo e regina madre 63 image a 23 1439588458829regina elisabetta funerale dianalook della regina al funerale di dianalook della regina fidanzamento di charles e dianaregina elisabetta

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)