DICEVANO CHE LA RUSSIA ERA SENZA PIÙ MUNIZIONI INVECE LE HA FINITE L’UCRAINA E L’EUROPA DEVE METTERE MANO ALLA CASSA - ACCORDO A BRUXELLES TRA I MINISTRI DEGLI ESTERI E DELLA DIFESA DELL’UE PER ACCELERARE LA CONSEGNA E L’ACQUISTO CONGIUNTO DI UN MILIONE DI MUNIZIONI DA DESTINARE ALL’UCRAINA NEI PROSSIMI DODICI MESI (E’ LO STESSO SCHEMA USATO PER I VACCINI): SARANNO STANZIATI DUE MILIARDI DI EURO - SERVIRA' UN MILIARDO PER RIMBORSARE I PAESI UE CHE INVIERANNO A KIEV PARTE DELLE PROPRIE SCORTE DI MUNIZIONI E UN ALTRO MILIARDO PER RIMBORSARE LE MUNIZIONI FORNITE A ZELENSKY DALLE AZIENDE UE E DALLA NORVEGIA…

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Estratto dell’articolo di Francesca Basso per il “Corriere della Sera”

 

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I ministri degli Esteri e della Difesa dell’Ue hanno raggiunto un accordo politico (mancano ancora molti dettagli), cui dovrà seguire una decisione formale, per accelerare la consegna e l’acquisto congiunto di un milione di munizioni da destinare all’Ucraina nei prossimi dodici mesi. Saranno stanziati due miliardi di euro: un miliardo per rimborsare i Paesi Ue che invieranno a Kiev parte delle proprie scorte di munizioni da 155 millimetri e un altro miliardo per rimborsare le munizioni che saranno fornite all’Ucraina prodotte dalle aziende Ue e dalla Norvegia.

 

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[…] Ricalca quanto fatto dall’Ue con gli acquisti congiunti per i vaccini. […] La proposta elaborata da Borrell con il commissario all’Industria Thierry Breton prevede tre fasi: uso degli stock (rimborso al 50% attraverso l’ European Peace Facility ); acquisti comuni per ripristinare le scorte (rimborso attraverso la Epf); aumento della capacità produttiva dell’industria europea della difesa […]

 

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Sul «buy european» aveva insistito nei giorni scorsi la Francia. Oltre ai proiettili da 155 millimetri, il Consiglio invita i Paesi Ue a procurare «missili per l’Ucraina nel modo più rapido possibile entro il 30 settembre». Finora hanno già firmato il piano dell’Agenzia europea per la difesa (Eda) per gli acquisti congiunti 18 Paesi: Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Romania, Slovacchia, Svezia e Norvegia.

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L’Italia non compare tra i firmatari perché al Consiglio Affari esteri e Difesa non era presente il ministro Guido Crosetto che, spiega una fonte diplomatica, sottoscriverà il progetto con firma disgiunta. […] I Paesi Ue che aderiscono avranno proiettili da 155 millimetri entro due anni e poi procederanno a un piano in sette anni per le munizioni di altro calibro. L’Ungheria non parteciperà alla fornitura di munizioni all’Ucraina, ma non si è opposta al piano dell’Ue. […]

 

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