david rossi nicola marini

DITECI LA VERITÀ SU DAVID ROSSI - LA POLIZIA POSTALE DI GENOVA SMENTISCE LE DICHIARAZIONI DEL PM NICOLA MARINI IN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SULLA MORTE DEL MANAGER MPS: “NESSUNA TRACCIA DI RICERCHE DELLA PAROLA SUICIDIO” - NON SOLO: L’ONOREVOLE MIGLIORINO SCOPRE CHE LA RICERCA  RIFERITA DAL PUBBLICO MINISTERO IN REALTÀ NON ERA UNA RICERCA, MA UNA MAIL RICEVUTA DA UNA NEWSLETTER, E CESTINATA SENZA ESSERE LETTA…

DAVID ROSSI

Da https://www.agenziaimpress.it/

 

“Dalla copia forense non vedo traccia di ricerche”. Il caso dei ‘35 file’ è adesso un capitolo chiuso. Augusto Vincenzo Ottaviano, assistente capo coordinatore della polizia postale di Genova, ha voluto chiarire l’episodio emerso nel corso dell’audizione del pm Nicola Marini davanti alla commissione che indaga sulla morte di David Rossi. Il magistrato aveva accennato al fatto che nel computer fisso del manager fossero stati trovati 35 file inerenti la parola “suicidio”.

 

nicola marini ride

 “Si tratta in buona parte di mail, visto che Rossi era iscritto a diverse newsletter per la rassegna stampa – ha affermato l’agente -. In quei giorni era emerso uno studio sui suicidi dell’anno precedente ed è probabile che al suo indirizzo posta siano arrivati articoli che ne parlavano.

 

Dall’analisi della copia forense però non risultano ricerche effettuate dal browser”. Ottaviano ha voluto chiarire anche il modo di procedere: “Noi utilizziamo software forensi per fare analisi. Non sono ricerche fatte sui drive, ma sono fatte sugli artefatti”.

COMMISSIONE PARLAMENTARE SULLA MORTE DI DAVID ROSSI - AUDIZIONE GIUSEPPE MUSSARI

 

L’agente è stato sentito insieme al collega Stefano Frisinghelli e a Claudio Di Tursi, ispettore superiore tecnico. I tre rappresentati della postale si erano occupati delle indagini su alcuni supporti informatici appartenuti a Rossi nell’ambito dell’inchiesta per abuso d’ufficio in merito ai presunti festini.

 

Oltre al caso dei 35 file, avevano registrato e segnalato anche l’anomalia della mail postuma. Quella con oggetto “Help” e che recava come data di creazione il 7 marzo, ovvero il giorno dopo la morte di Rossi.

 

la strana caduta di david rossi 3

Quel messaggio, indirizzato all’interno di una corrispondenza con l’allora amministratore delegato di Banca Mps, Fabrizio Viola, recava tutta il 4 marzo come data di spedizione. Fatto per altro confermato da Lorenza Pieraccini, ex segretaria di Viola, e Valentino Fanti, ex caposegreteria di Giuseppe Mussari, che ai commissari avevano ribadito di averlo letto proprio quel giorno.

 

“E’ stata scritta in due versioni: una, fatta qualche secondo prima della seconda, è stata cancellata e trovata tra gli elementi cancellati, e l’altra, in cartella inviati, con il testo: ’Stasera mi suicido aiutatemi!!!!’ ed è stata inviata subito dopo. L’anomalia di entrambe queste email risiede nel fatto che si ha come data di invio il 4 marzo 2013 e come data di creazione il 7 marzo 2013.

 

LA FOTO DI ANTONINO NASTASI NEL VICOLO DOVE SI TROVAVA IL CORPO DI DAVID ROSSI

C’è una spiegazione plausibile per questo”, ha affermato Di Tursi, che ha delineato l’accaduto: “Dagli atti ricevuti a corredo delle copie dei dischi che venivano dalla procura di Siena c’è un documento che dice che la polizia postale di Siena, in data 7 marzo 2013, aveva chiesto alla struttura informatica di Mps di fare l’estrazione dal server exchange della casella di posta di Rossi, questo è stato fatto ed è stata creato un archivio. Dalla documentazione di Microsoft emerge che un’operazione del genere può incidere sulla data di creazione. Dunque ci troviamo la data del 7 marzo per questo motivo”.

nicola marini automobileSOPRALLUOGO NELL UFFICIO DI DAVID ROSSI A SIENAcarmelo miceli DAVID ROSSI antonino nastasi davanti alla commissione d'inchiesta sulla morte di david rossi 6antonino nastasi davanti alla commissione d'inchiesta sulla morte di david rossi 7carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 3giuseppe mussari audizione alla commissione d inchiesta sulla morte di david rossi 4carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 4carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 6carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 1carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 5carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 7carolina orlandi e le fake news sulle ricerche online di david rossi 2

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…