susi gallesi-8

LA DONNA CHE SUSSURRA AI MORTI - LA STORIA DI SUSI GALLESI, LA MEDIUM "CERTIFICATA" DALL’UNIVERSITÀ DI PADOVA, CHE DICE DI AVERE IL DONO DI COMUNICARE CON I DEFUNTI: “L’HO SCOPERTO A 3 ANNI QUANDO HO INCONTRATO MIO PADRE CHE ERA MORTO IN UN INCIDENTE STRADALE. MIA MADRE MI HA CREDUTO SOLO NEGLI ULTIMI ANNI DI VITA. OGGI MI CHIEDONO AIUTO I PARENTI DELLE VITTIME DI COVID. COME AVVIENE IL CONTATTO? NON CAMBIO VOCE, NON VADO IN TRANCE, MA…”

Brunella Bolloli per “Libero quotidiano”

 

susi gallesi 4

«Le mando le foto degli angeli che ho visto». Susi Gallesi lo dice con naturalezza, la voce calma, l' inconfondibile inflessione emiliana di chi ha messo le radici tra Modena e Piacenza.

Dove li ha visti?

«In casa, in cielo, ovunque decidano di manifestarsi. Loro sono tra noi, sono pura energia, parlano e ci danno prove pratiche».

Che tipo di prove pratiche?

«Nomi, date, segnali».

Che cosa bisogna fare durante questi incontri?

«Ascoltare. Bisogna prendere tutto quello che dicono. Si fanno vedere poco ma parlano più di prima».

angeli 2

 

Prima di quando?

«Prima, all' inizio».

Susi, quante volte non è stata creduta o, peggio, si è sentita dare della pazza? Silenzio.

«All' inizio tante. Anche mia madre ci ha messo molto tempo. Mi ha creduto soltanto alla fine, quando ormai se ne stava andando, cinque anni fa, ma non è colpa sua, è che ha avuto una vita difficile».

 

Susanna Gallesi è nata il 4 luglio del '64 a Finale Emilia. Quando aveva solo un anno e mezzo suo padre Giovanni muore in un incidente stradale, ucciso da un automobilista ubriaco. A 3 anni mentre gioca nella cascina della nonna paterna viene attratta da un piccolo passaggio che la conduce a un vecchio mulino e lì trova ad attenderla un giovane sorridente: suo padre Giovanni, che dopo quel primo "contatto" si farà vivo più volte nell' esistenza della figlia, all' inizio come compagno di giochi poi per consigliarla in modo affettuoso.

 

susi gallesi 3

Dopo tanti anni Susi gli parla ancora. «Papà ce l' ho da parte», spiega come si dice di una cosa preziosa custodita in un posto conosciuto solo da noi.

È da quell' episodio alla cascina che la donna capisce di possedere un dono, quello di essere un tramite per la persona che desidera ricevere un messaggio da qualcuno che ha perso, oppure per avere conforto, durante una fase drammatica dell' esistenza, da chi si porta sempre nel cuore, ma è ormai oltre.

 

Lei lo chiama "il passaparola dal cielo", uno scambio tra chi è di qua, nell' inferno terreno, e chi è in un' altra dimensione dove va tutto bene, non ci sono dolori, malattie, guerre né tristezze. «Là è molto bello, per questo loro riescono a trasmetterci energia», assicura. Loro sono gli angeli o più precisamente «le anime di luce», che questa medium vede ad esempio nelle forme di una nuvola con fattezze umane, fotografa, sente.

susi gallesi 1

 

Solo sette sensitivi Chi è scettico sappia che questa signora ha superato i criteri di accuratezza previsti dal protocollo del gruppo di ricerca italiano sulla medianità riconosciuto dalla Facoltà di Psicologia dell' università di Padova.

Test complessi, li definisce il dottor Fernando Sinesio, infatti per ora solo in 7 hanno superato le valutazioni in Italia.

 

susi gallesi 5

Susi ha scritto tre libri, tutti autobiografici, l' ultimo dei quali non a caso si chiama Ho visto un angelo e racconta le testimonianze più toccanti di coloro che come lei hanno avuto la fortuna di dialogare con tali «entità», che a volte possono perfino manifestarsi fisicamente, «spesso sono di sesso maschile e ben vestiti». È sicura che tutti noi possediamo un angelo, non importa se siamo buoni o cattivi, innocenti o pericolosi assassini: la differenza sta nel sapere riconoscere i segni; ma non è una questione di credere nell' aldilà o di essere particolarmente religiosi, «io non conosco neppure una preghiera, non vado in chiesa, eppure a mio modo faccio del bene, aiuto chi mi chiama».

 

La chiamano in tanti, infatti, e se in principio erano soprattutto mamme distrutte dalla perdita di un figlio, donne annichilite dal distacco e desiderose ancora di sentire vicino la propria creatura volata via, da quando il Covid ha seminato lutti e disperazione la platea si è in parte modificata. Ora non mancano i familiari delle vittime del virus, traumatizzati e in colpa perché a causa del contagio non sono neppure riusciti a salutare il loro caro, a tenergli la mano, ad accompagnarlo come si deve.

 

susi gallesi 8

Persone che hanno visto i genitori o i nonni caricati su un' ambulanza e portati in ospedale a morire. Soli. «Sì, mi è capitato di avere questo tipo di richieste», conferma la sensitiva. «Una ragazza si è rivolta a me dopo che ha perso il padre e due settimane fa una signora a cui il virus ha strappato il marito voleva mettersi in contatto, dirgli che avrebbe voluto stare con lui fino alla fine».

 

Lei cosa ha fatto?, chiediamo mentre vengono in mente le scene di Ghost, o la serie tv con protagonista Patricia Arquette e le altre fiction sui poteri paranormali e perfino il famigerato tavolino da seduta spiritica che ha sempre suscitato un mix di timore e curiosità.

susi gallesi 6

Ascoltare sempre «Non vado in trance, non cambio voce. Ascolto le loro parole e registro, poi mando tutto alla persona che ha richiesto il mio intervento la quale sentirà la mia voce che riporta ciò che mi è stato detto e in sottofondo altri suoni provenienti da lontano». Si tratta della metafonia, fenomeno dei presunti rumori paranormali che, pur non avendo credito in ambito scientifico, è considerato attendibile dagli appassionati di spiritismo perché consentirebbe di dialogare con l' aldilà, o comunque con un' altra dimensione. Solo autosuggestione? Abuso della credulità popolare? Il tema è da sempre alquanto dibattuto.

 

angeli 1

Di sicuro Susi Gallesi, che prima lavorava nelle strutture per anziani, a differenza di molti sedicenti maghi non ha mai sfruttato il suo dono di «portavoce delle anime che vogliono comunicare» con i cari trapassati. Né si è mai arricchita per i suoi consulti. «Vivo in campagna con 33 gatti e un cane. Non mi sono mai fatta pagare, conosco la povertà, al massimo posso chiedere un' offerta per i miei animali».

susi gallesi 7susi gallesi 2

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)