christina koch e jessica meir

LE DONNE CONQUISTERANNO LO SPAZIO – LA NASA FESTEGGIA LA PRIMA PASSEGGIATA NELLO SPAZIO TUTTA AL FEMMINILE: IL PRIMO TENTATIVO DI MARZO ERA STATO ANNULLATO PER MANCANZA DI TUTE DELLA TAGLIA GIUSTA – LA MISSIONE DI CHRISTINA KOCH E JESSICA MEIR DURA CIRCA SEI ORE DURANTE LE QUALI DEVONO RIPARARE L'UNITÀ DI RICARICA DELLE BATTERIE CHE SI È GUASTATA…(VIDEO)

 

Gaia Scorza Barcellona per "www.repubblica.it"

 

christina koch e jessica meir 9

La Nasa festeggia la passeggiata nello spazio di Christina Koch e Jessica Meir. E' la prima volta che nello spazio si avventurano due donne, uscite insieme per un intervento all'esterno della Stazione spaziale internazionale. L'attività extraveicolare (Eva) - come è chiamata in gergo tecnico - per loro era stata programmata a marzo, ma la Nasa aveva dovuto annullarla quattro giorni prima per problemi legati all'equipaggiamento: non si erano trovate tute della giusta misura.

 

Una delle due disponibili di taglia media non era pronta per l'occorrenza. Una svista, certo, ma forse anche la riprova di una mancata routine. Così due giorni fa Meir ha indossato la tuta giusta ed è comparsa su Twitter commentando: "sarà molto più spettacolare una volta passato il portellone". Il traguardo era vicino, e nessuna "passerella" nello spazio in vista a sminuire l'evento.

christina koch e jessica meir 6

 

Oggi Koch e Meir sono uscite alle 11.38 per trascorrere diverse ore (dalle 5 alle 6,5) aggiustando l'unità di ricarica delle batterie che si è guastata lo scorso fine settimana. Un'operazione in orbita non è mai banale, ma a rendere ancora più speciale la passeggiata spaziale di oggi è stata la stessa Nasa che l'ha definita "HERstory", lasciando che gli altri quattro membri dell'equipaggio restassero a guardare dalla Iss.

 

All’ora X la prima ad aver messo naso fuori è stata Koch, a bordo da sette mesi e pronta a segnare il record di 300 giorni consecutivi per una donna in una singola missione, seguita da Meir munita di borsa con gli attrezzi per fare la riparazione. "E' vero festeggiamo, ma molti di noi vorrebbero che diventasse una cosa normale", ha commentato in diretta Tracy Caldwell Dyson, astronauta Usa con tre passeggiate nello spazio alle spalle, effettuate nel 2010 durante l'Expedition 21.

 

christina koch e jessica meir 1

"La nostra passeggiata di sole donne si sta compiendo oggi!", ha scritto l'agenzia spaziale americana nel messaggio dedicato all'impresa. E anche il profilo Twitter della Stazione spaziale internazionale ha condiviso l'evento: "Venerdì 18 ottobre è un giorno storico: la prima passeggiata spaziale tutta al femminile!".

 

Fino ad ora non era mai accaduto che due donne si avventurassero sole nello spazio e chi ama seguire le operazioni che la Nasa trasmette in streaming da lassù può ben dire che faceva un certo effetto sentire solo voci femminili fuoriuscire dai microfoni per ragguardare puntualmente sulle operazioni in corso. Alle comunicazioni brevi e concise delle due astronaute in orbita, si aggiungeva quella di Stephanie Wilson, a coordinare la passeggiata dalla sala di controllo Nasa.

christina koch e jessica meir 2

 

Per l'occasione è stato creato l'hashtag #AllWomanSpacewalk e poco prima dell'uscita il capo della Nasa Jim Bridenstine ha promesso di nuovo che l'agenzia si impegnerà perché "un uomo e una donna" vengano spediti sulla Luna (o su Marte) nella prossima missione. Cinquant'anni fa a sbarcare sul nostro satellite naturale per la prima volta furono due uomini.

 

Stesso primato mantenuto nelle passeggiate spaziali: dei 227 astronauti che possono dire di averle fatte solo 14 sono donne. La prima fu la cosmonauta russa, Svetlana Savitskaya, uscita dalla stazione spaziale Salyut 7 dell'Urss nel 1984, vent'anni dopo il primo "spacewalker" Alexei Leonov.

 

christina koch e jessica meir 4

Jessica Meir (Nasa) e Christina Koch fanno parte dell'equipaggio della Expedition 61 al cui comando dal 1 ottobre è l'astronauta italiano Luca Parmitano, che resterà in orbita fino a febbraio. Con loro a bordo della Stazione spaziale internazionale ora ci sono anche Andrew Morgan (Nasa), Alexander Skvortsov (Roscosmos), Oleg Skripochka (Roscosmos)

 

Oggi Koch e Meir sono uscite alle 11.38 per trascorrere diverse ore (dalle 5 alle 6,5) aggiustando l'unità di ricarica delle batterie che si è guastata lo scorso fine settimana. Un'operazione in orbita non è mai banale, ma a rendere ancora più speciale la passeggiata spaziale di oggi è stata la stessa Nasa che l'ha definita "HERstory", lasciando che gli altri quattro membri dell'equipaggio restassero a guardare dalla Iss.

 

christina koch e jessica meir 7

All'ora X la prima ad aver messo naso fuori è stata Koch, a bordo da sette mesi e pronta a segnare il record di 300 giorni consecutivi per una donna in una singola missione, seguita da Meir munita di borsa con gli attrezzi per fare la riparazione. "E' vero festeggiamo, ma molti di noi vorrebbero che diventasse una cosa normale", ha commentato in diretta Tracy Caldwell Dyson, astronauta Usa con tre passeggiate nello spazio alle spalle, effettuate nel 2010 durante l'Expedition 21.

 

"La nostra passeggiata di sole donne si sta compiendo oggi!", ha scritto l'agenzia spaziale americana nel messaggio dedicato all'impresa. E anche il profilo Twitter della Stazione spaziale internazionale ha condiviso l'evento: "Venerdì 18 ottobre è un giorno storico: la prima passeggiata spaziale tutta al femminile!".

 

christina koch e jessica meir 8

Fino ad ora non era mai accaduto che due donne si avventurassero sole nello spazio e chi ama seguire le operazioni che la Nasa trasmette in streaming da lassù può ben dire che faceva un certo effetto sentire solo voci femminili fuoriuscire dai microfoni per ragguardare puntualmente sulle operazioni in corso. Alle comunicazioni brevi e concise delle due astronaute in orbita, si aggiungeva quella di Stephanie Wilson, a coordinare la passeggiata dalla sala di controllo Nasa.

 

Per l'occasione è stato creato l'hashtag #AllWomanSpacewalk e poco prima dell'uscita il capo della Nasa Jim Bridenstine ha promesso di nuovo che l'agenzia si impegnerà perché "un uomo e una donna" vengano spediti sulla Luna (o su Marte) nella prossima missione. Cinquant'anni fa a sbarcare sul nostro satellite naturale per la prima volta furono due uomini.

 

christina koch e jessica meir 5

Stesso primato mantenuto nelle passeggiate spaziali: dei 227 astronauti che possono dire di averle fatte solo 14 sono donne. La prima fu la cosmonauta russa, Svetlana Savitskaya, uscita dalla stazione spaziale Salyut 7 dell'Urss nel 1984, vent'anni dopo il primo "spacewalker" Alexei Leonov.

 

Jessica Meir (Nasa) e Christina Koch fanno parte dell'equipaggio della Expedition 61 al cui comando dal 1 ottobre è l'astronauta italiano Luca Parmitano, che resterà in orbita fino a febbraio. Con loro a bordo della Stazione spaziale internazionale ora ci sono anche Andrew Morgan (Nasa), Alexander Skvortsov (Roscosmos), Oleg Skripochka (Roscosmos).

 

christina koch e jessica meir 3

La prima donna a volare nello spazio è stata la cosmonauta sovietica Valentina Tereskova, che nel giugno 1963 ha effettuato 49 orbite terrestri nel corso di quasi tre giorni di missione. La prima astronauta americana è stata Sally Ride nel 1983 con lo Space Shuttle.

 

La prima italiana è Samantha Cristoforetti, che con la missione "Futura" del 2014-2015 sulla Iss ha stabilito il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo, 199 giorni, poi superato dalla statunitense Peggy Whitson.

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…