centemero salvini

DOVE SONO FINITI I 49 MILIONI DELLA LEGA SCOMPARSI? - “L’ESPRESSO” PUBBLICA UN DOCUMENTO DI BANKITALIA CHE CONFERMA I NOMI DI TUTTI I BENEFICIARI DEI DENARI USCITI DALLE CASSE DI LEGA PER SALVINI PREMIER, RADIO PADANIA, LEGA NORD E DALLE SOCIETÀ CONTROLLATE DAL PARTITO - IL REPORT SI CONCENTRA SU UN BONIFICO CHE COLLEGA IL TESORIERE CENTEMERO A UNA PICCOLA SOCIETÀ ITALIANA CONTROLLATA DA UNA HOLDING DEL LUSSEMBURGO…

Giovanni Tizian e Stefano Vergine per “la Repubblica”

 

GIULIO CENTEMERO

«Sono solo fantasie» . Così lo scorso 28 aprile Matteo Salvini aveva risposto ai cronisti che gli chiedevano commenti sull' inchiesta pubblicata da L'Espresso la scorsa settimana.

In quell' articolo avevamo raccontato, tra le varie cose, dei circa 3 milioni di euro che fra il 2016 e il 2018 erano usciti dalle casse della Lega per finire, dopo diversi passaggi, sui conti correnti personali di uomini molto vicini a Salvini. Gente come il deputato e tesoriere Giulio Centemero; i commercialisti bergamaschi Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, rispettivamente direttore amministrativo del gruppo Lega al Senato e revisore contabile dello stesso gruppo alla Camera.

 

Fatti particolarmente rilevanti, visto che nello stesso periodo i conti del partito erano sotto sequestro da parte della magistratura per via della truffa ai danni dello Stato da 49 milioni di euro, che dovrebbero tornare ai cittadini italiani ma non si trovano più.

salvini centemero

 

Domani, su L'Espresso pubblichiamo i contenuti di un documento della Banca d'Italia che conferma le nostre rivelazioni. È un rapporto compilato dagli analisti della Uif, l'ufficio antiriciclaggio di Palazzo Koch, quello che monitora le operazioni sospette segnalate dagli istituti bancari. Le carte ribadiscono i nomi di tutti i beneficiari dei denari usciti dalle casse di Lega per Salvini Premier, Radio Padania, Lega Nord e dalle società controllate dal partito. Non solo. Il documento di Bankitalia si concentra su un bonifico che collega il tesoriere Centemero a una piccola società italiana controllata da una holding del Lussemburgo. Si tratta della Alchimia Srl, domiciliata in via Angelo Maj 24, a Bergamo, presso lo studio di Di Rubba.

bossi salvini maroni

 

Come avevamo raccontato oltre un anno fa, Alchimia ( insieme ad altre sei imprese registrate sempre nello studio di Di Rubba) fa capo alla Ivad Sarl, società lussemburghese le cui azioni sono in mano a una fiduciaria italiana. Insomma, impossibile sapere chi sia il proprietario. Di certo nel 2016 Centemero ha versato denaro sui conti della Alchimia. E lo ha fatto « utilizzando provviste derivanti dall' accredito lo stesso giorno di un bonifico della Lega Nord » , si legge nel documento di Bankitalia. Traduzione: soldi del partito potrebbero essere finiti nel Granducato. Proprio l' ipotesi che sta seguendo la procura di Genova.

 

Da mesi i magistrati liguri sono infatti sulle tracce dei 49 milioni frutto della truffa ai danni dello Stato, quella commessa tra il 2008 e il 2010 da Umberto Bossi, che però sui conti del partito lasciò diverse decine di milioni di euro prima di passare l' incarico di segretario federale a Roberto Maroni e poi a Salvini. Il sospetto degli investigatori - che quando hanno sequestrato i conti leghisti hanno trovato solo 3 milioni di euro - è che parte del tesoro padano, costituito da fondi pubblici, sia stato riciclato in Lussemburgo.

SALVINI E MARONI

 

Come? Proprio usando la Alchimia e le altre sei società domiciliate a Bergamo nello studio di Di Rubba. Non a caso i nomi di queste aziende sono contenuti nel decreto del dicembre scorso con cui la guardia di finanza ha perquisito lo studio del commercialista leghista.

Finora si sapeva solo che una di queste imprese, la Growth and Challenge Srl, era amministrata da Centemero. Il dettaglio contenuto nelle carte di Bankitalia certifica per la prima volta il passaggio di denaro dalla Lega a una delle sette società controllate dall' anonima holding del Granducato. Un trasferimento avvenuto attraverso Centemero, il tesoriere del partito scelto da Salvini in persona.

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...