andrea delmastro emanuele pozzolo pistola fratelli ditalia d'italia

EMANUELE POZZOLO CONTINUA A SOSTENERE DI NON AVER SPARATO ALLA FESTA DI CAPODANNO A ROSAZZA, MA PERCHE’ NON DICE CHI HA APERTO IL FUOCO? – IL DEPUTATO (SOSPESO) DI FRATELLI D’ITALIA HA RISARCITO CON 20-30 MILA EURO IL FERITO, LUCA CAMPANA, CHE HA RITIRATO LA QUERELA PER LESIONI COLPOSE – PERCHÉ LO HA FATTO, SE SI RITIENE INNOCENTE? IL PARLAMENTARE NON RISPONDE. MA CHI È VICINO A LUI SPIEGA: “LO FA PER STRATEGIA DIFENSIVA, MA ANCHE PER UN MOTIVO POLITICO” – LE ACCUSE A PABLITO MORELLO, L'EX CAPO SCORTA DI DELMASTRO…

Elisa Sola per la Stampa  - Estratti

 

EMANUELE POZZOLO

Lo sparo di Capodanno non è mai stato solo un fatto di cronaca. Era chiaro da quella notte. Il colpo di revolver che ha rovinato la festa organizzata a Rosazza (Biella) dal sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro è un caso che ha generato polemiche politiche, indagini della magistratura e due interrogazioni parlamentari. Con una scia di colpi e contraccolpi.

 

L'ultimo capitolo di una saga non ancora finita risale a ieri. Nove giorni prima dell'inizio dell'udienza preliminare è emersa la notizia che l'unico indagato per lo sparo, il deputato (sospeso) di Fratelli d'Italia Emanuele Pozzolo, ha risarcito il ferito, Luca Campana, che era stato colpito alla coscia la notte della festa.

 

Campana è il genero di Pablito Morello, l'ex capo scorta di Delmastro. Anche Morello era alla festa. Mentre era in servizio. Ed era a fianco di Pozzolo quando il proiettile partì in maniera accidentale. Campana, dopo avere ricevuto la somma segreta - che si aggirerebbe tra i 20 e i 30mila euro - frutto di un accordo tra il suo avvocato, Marco Romanello, e il legale di Pozzolo, Andrea Corsaro, ha ritirato la querela per lesioni colpose. Dunque, Pozzolo, quando si presenterà davanti al gup di Biella il 9 ottobre, avrà un reato in meno scritto sul capo di imputazione. Gli resteranno contestati quelli sulle armi.

EMANUELE POZZOLO - LOCALE DI ROSAZZA

 

 

La transazione riservatissima firmata da Pozzolo e Campana mette una pietra tombale sul fatto, dal punto di vista giudiziario. Ma non segna la fine di un mistero. Perché il deputato di Fratelli d'Italia, che da quando è stato indagato dalla procura di Biella è stato sospeso dal partito, ha fatto scrivere nell'atto un frase: «Non mi assumo la responsabilità dello sparo». Il politico ha voluto ribadire un concetto che aveva spiegato fin dall'inizio ai carabinieri il primo gennaio: «Non sono stato io a sparare». La stessa frase Pozzolo, sentito in procura a Biella lo scorso maggio, l'ha dichiarata agli inquirenti, aggiungendo: «A sparare è stato Pablito Morello».

IL MINI REVOLVER DI EMANUELE POZZOLO

 

Il caposcorta di Delmastro, dopo avere saputo dell'accusa mossa a suo carico, aveva annunciato querela per calunnia contro Pozzolo. Ma il deputato non è stato indagato per questo. Esiste un diritto alla difesa, questo il pensiero della procuratrice dell'epoca Teresa Angela Camelio.

 

La procura, dopo la dichiarazione choc di Pozzolo, ha chiuso l'indagine. «Senza fare alcun altro accertamento su altre persone», aveva detto, la scorsa estate, Pozzolo, precisando: «Perché lo stub, l'esame dello sparo, è stato fatto solo a me quella notte e non a Morello?».

 

(...) Pozzolo ha risarcito Campana. Perché lo ha fatto, se si ritiene innocente? Il parlamentare non risponde. Non vuole dichiarare. Ma chi è vicino a lui non avrebbe dubbi. «Lo fa per strategia difensiva, ma anche per un motivo politico».

 

EMANUELE POZZOLO - LA PISTOLA - RESIDUI DI SPARO

Cosa c'entra la politica? Pozzolo, così raccontano di lui i politici del Vercellese, vorrebbe chiudere il capitolo di Rosazza.

 

Il suo sogno sarebbe quello di continuare a fare il parlamentare senza una spada di Damocle sulla testa. Non vorrebbe combattere, ma mediare. Rientrare a pieno titolo nel suo partito.

 

Ecco perché avrebbe firmato la transazione. Ma ribadendo, ancora una volta, la sua presunta innocenza. «Non ho sparato io». Lo ha detto quella notte sotto la neve. Non ha cambiato idea. Così pare.

LUCA CAMPANA - L UOMO FERITO DALLA PISTOLA DI EMANUELE POZZOLOPABLITO MORELLOPABLITO MORELLOpozzolo delmastroEMANUELE POZZOLO E ANDREA DELMASTRO

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...