batterio new delhi enrico rossi stefania saccardi

ENRICO NON STA SERENO! - IN TOSCANA CI SONO STATI 31 MORTI IN DIECI MESI A CAUSA DEL BATTERIO “NEW DELHI”, CHE SI TRASMETTE PER CONTATTO (SOPRATTUTTO IN OSPEDALE) E PER IL QUALE NON SI CONOSCE LA CURA. MA IL GOVERNATORE ENRICO ROSSI E LA SUA ASSESSORA ALLA SANITÀ STEFANIA SACCARDI L’HANNO TENUTO NASCOSTO PER TRE MESI. FINCHÉ IL “CORRIERE FIORENTINO” NON HA PUBBLICATO LA NOTIZIA E…

 

 

Lucia Cavaliere per “la Verita”

 

batterio new delhi 6

Settecentotto contagiati, 75 ammalati, 31 morti. In 10 mesi. Sono i numeri, impietosi, del contagio del batterio New Delhi Metallo beta-lactamase (Ndm), in Toscana, da novembre 2018. Un' epidemia che la Regione Toscana ha tenuto sotto silenzio per tre mesi, finché il Corriere fiorentino il 3 settembre non ha pubblicato la notizia. L' allarme lanciato dall' Ecdc, ovvero il centro di prevenzione e controllo delle malattie considerato - a livello europeo - massima autorità in fatto di epidemie, è arrivato agli uffici regionali toscani all' inizio di giugno 2019, ma è stato tenuto nascosto fino agli inizi di settembre.

batterio new delhi

 

Muto il governatore Enrico Rossi, zitta l' assessore alla Sanità, Stefania Saccardi. Un silenzio giustificato, secondo lei, come ha risposto in Consiglio regionale a un' interrogazione del consigliere Maurizio Marchetti (Forza Italia) sulle misure straordinarie messe in campo per fronteggiare l' epidemia e ratificate con un atto del 26 luglio.

enrico rossi stefania saccardi

 

stefania saccardi enrico rossi

L' assessore ha specificato che «da quando è arrivato l' avviso dell' Ecdc all' atto del 26 luglio emanato dalla Giunta, non siamo rimasti con le mani in mano». Ma i dati forniti dall' Azienda regionale per la sanità (Ars) dicono che le misure straordinarie non sono state sufficienti, tanto che a luglio si sono registrati ben 13 casi. Il batterio killer (40% di tasso di mortalità) si trasmette per contatto, soprattutto negli ospedali: i più colpiti sono quelli della Asl Toscana nord-ovest, che comprende anche parte della costa, con un picco di casi al nosocomio pisano di Cisanello, ben 31.

batterio new delhi 2

 

batterio new delhi 3

Si annida nell' intestino, in cui può restare silente, nei casi di portatori sani, o da cui può invece colonizzare tutto il corpo, infettando il sangue, provocando la sepsi e quindi la morte per setticemia, e che predilige pazienti più fragili come gli immunodepressi.

enrico rossi stefania saccardi 1

 

Ma la gravità dell' epidemia è tutta nella mancanza di un rimedio efficace e nel ritardo nel veicolare le informazioni a cui adesso si cerca di mettere una pezza. Il ceppo è farmaco resistente, non risponde cioè agli antibiotici di primo livello, e attualmente viene curato con un cocktail di otto farmaci, dei quali però non è certa l' efficacia. Si va, insomma, per tentativi. E la Regione è corsa ai ripari, cercando in 10 giorni di riempire il vuoto informativo che si era creato in tre mesi di silenzio. Maxi-screening a tutti i ricoverati negli ospedali, task-force di esperti, bollettini settimanali pubblicati sul sito dell' Ars, conferenze stampa, spiegazioni nell' aula del Consiglio regionale.

ospedale cisanello pisa 1enrico rossi 1

 

Ma senza mai spiegare davvero l' assenza di informazioni dei tre lunghi mesi estivi, in cui si sono registrati altri 31 casi di contagio. Un ritardo clamoroso e pericoloso, considerati i flussi estivi della Toscana, per i quali lo stesso Ecdc aveva espresso «preoccupazione» in quanto «il focolaio presenta un rischio di superamento dei confini e di ulteriore diffusione nei Paesi dell' Ue per il fatto che l' aerea colpita è un' importante destinazione turistica». Ma il rapporto dell' Ecdc era top secret. Conseguenza: cittadini tenuti all' oscuro, turisti ignari, possibile contagio fuori Toscana.

battello a vapore a new orleans

 

enrico rossi

Adesso che il segreto è stato svelato, le opposizioni in Consiglio regionale e anche in parlamento sono partite all' attacco, con una richiesta di comunicazione in aula da parte del leghista Jacopo Alberti, che rivendica «il diritto dei cittadini ad essere informati tempestivamente sulla possibilità di contrarre un batterio potenzialmente mortale andando in ospedale», e con un' interpellanza del forzista Stefano Mugnai diretta al neoministro della Salute, Roberto Speranza.

batterio new delhi 7batterio new delhi 8ospedale cisanello pisa 2ospedale cisanello pisaenrico rossi stefania saccardiospedale cisanello pisa 3batterio new delhi 5batterio new delhi 4batterio new delhi 1

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?