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ESCORT E TORNO SUBITO - UNA SEX-WORKER INGAGGIATA DA DUE IMPRENDITORI PADOVANI PER UN FESTINO HARD È STATA ARRESTATA PER ESTORSIONE – LA RAGAZZA HA CHIESTO AI DUE 400 EURO IN CONTANTI, MA I DUE, PRIVI DI DENARO LIQUIDO, LE HANNO CONSEGNATO COME PEGNO UN BRACCIALETTO CON DIAMANTI DEL VALORE DI 5 MILA EURO E UNA FEDE NUZIALE IN ORO - IL GIORNO DOPO, UNO DEI DUE IMPRENDITORI L’HA CONTATTATA PER DARLE I SOLDI PATTUITI E RIAVERE INDIETRO IL BRACCIALE E L’ANELLO. MA L'ESCORT HA DETTO…

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Marco Aldighieri per www.ilgazzettino.it

 

La festina in un appartamento del centro storico, organizzata da due giovani imprenditori padovani, è finita nei peggiori dei modi. Uno dei due ha subito una tentata estorsione dalla escort, una ragazza romena di 26 anni, invitata per trascorrere una notte di bagordi e di sesso. La giovane straniera è poi stata arrestata dai carabinieri della stazione di Prato della Valle anche per appropriazione indebita. 

 

IL FATTO 

La sera del 9 novembre i due uomini d’affari, entrambi sui trent’anni, hanno organizzato una festicciola nell’abitazione di uno dei due in pieno centro storico. Dopo qualche ora hanno deciso di ingaggiare una escort per consumare una prestazione sessuale. Quando la ragazza è arrivata ha chiesto ai due 400 euro in contanti, altrimenti se ne sarebbe andata via. I due amici, privi di denaro liquido, hanno consegnato come pegno alla giovane un braccialetto con diamanti del valore di 5 mila euro e una fede nuziale in oro.  

 

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Terminata la festa a base di sesso, la ventiseienne se ne è tornata a casa con i due gioielli. L’indomani uno dei due imprenditori l’ha contattata per darle i soldi pattuiti per la prestazione e riavere indietro il bracciale e l’anello. Ma la ragazza ha detto di avere perso il braccialetto e invece per riavere la fede avrebbe dovuto darle 300 euro.  Insomma, è scattato il tentativo di estorsione oltre all’appropriazione indebita vista la presunta sparizione del gioiello da 5 mila euro. 

 

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LE INDAGINI 

L’imprenditore, nei giorni successivi, ha tentato di convincere la escort a prendere i suoi 400 euro come d’accordo e a restituirgli il pegno, ma lei non ha ceduto. A questo punto il 30enne senza via d’uscita ha deciso di denunciarla ai carabinieri della stazione di Prato della Valle. Così sono scattate le indagini coordinate dal pubblico ministero Roberto Piccione e dal luogotenente Giancarlo Merli.

 

I militari hanno detto all’uomo d’affari di accettare lo scambio fede-denaro, così come aveva chiesto la ragazza. L’altro giorno, giovedì, l’imprenditore si è presentato all’appuntamento con la escort in zona Chiesanuova, dove la straniera aveva preso una stanza in un B&B. Intanto gli uomini dell’Arma si sono posizionati, ben nascosti, a pochi metri dai due. 

 

Appena l’uomo ha preso l’anello, ma soprattutto la straniera ha arraffato il contante i carabinieri sono usciti allo scoperto e l’hanno arrestata. In manette è finita Ana Maria Balan romena di 26 anni.  La ragazza è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di tentata estorsione e appropriazione indebita. 

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L’arresto è stato convalidato e poi la giovane è stata rimessa in libertà. Ma le indagini non sono ancora finite. Gli inquirenti adesso proveranno a recuperare il bracciale con diamanti del valore di 5 mila euro. La 26enne ha dichiarato di averlo perso, ma potrebbe anche averlo già venduto per incassare il denaro. E poi le è stato anche sequestrato il telefono cellulare, per appurare chi sono i suoi clienti e se ci sono stati altri episodi di estorsione."

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