strage di altavilla milicia giovanni barreca angela salamone

FERMI TUTTI: C’E’ L’IPOTESI SETTA DIETRO ALLA STRAGE AD ALTAVILLA MILICIA, VICINO PALERMO, DOVE IL 54ENNE GIOVANNI BARRECA HA BRUTALMENTE UCCISO LA MOGLIE E I DUE FIGLI DI 5 E 16 ANNI - I DUE RAGAZZI SONO STATI STRANGOLATI CON LE CATENE, MENTRE LA SORELLA 17ENNE E’ SOPRAVVISSUTA ALLA STRAGE – IL PADRE, DESCRITTO COME UN FANATICO RELIGIOSO CON PROBLEMI ECONOMICI, SI SAREBBE SVEGLIATO IN PIENA NOTTE FARNETICANDO DI SENTIRE PRESENZE DEMONIACHE – NEL DELITTO SAREBBE COINVOLTA ANCHE UN’ALTRA COPPIA E IL CORPO DELLA MOGLIE DEL KILLER NON E’ ANCORA STATO TROVATO: VICINO ALLA VILLETTA, SONO STATI RINVENUTI DEI...

 

1. STRAGE IN FAMIGLIA: SI INDAGA ANCHE SU PISTA SETTA

giovanni barreca angela salamone

(ANSA) -  La pista della setta è al momento una delle ipotesi al vaglio degli investigatori, in merito a quanto accaduto ad Altavilla Milicia (Palermo), dove un 54enne ha ucciso la moglie e i due figli di 5 e 16 anni. Tra i sospetti, allo stato al vaglio di chi indaga, c'è quello che l'uomo possa aver agito anche per adesione ad eventuali sette o gruppi di fanatismo religioso.

 

2. STRAGE IN FAMIGLIA: MARITO E MOGLIE AVEVANO PROBLEMI ECONOMICI

(ANSA) - Aveva problemi economici Giovanni Barreca, il muratore che ha ucciso la moglie e due figli. La moglie era seguita dagli assistenti sociali del Comune di Altavilla Milicia le quali però assicurano di non aver mai avvertito disagi, se non finanziari, nella famiglia. La Salamone, descritta come una donna "dolce e gentile", aveva svolto qualche lavoro di pulizia negli uffici del Municipio su incarico dell'amministrazione comunale che sosteneva la coppia facendola lavorare.

 

3. STRAGE IN FAMIGLIA:PARENTI VITTIME, LUI RIPETEVA 'DIO È CON NOI'

delitto di altavilla milicia 2

(ANSA) - PALERMO, 11 FEB - "Lui ripeteva sempre Dio è con noi". A raccontarlo è Elisabetta Cassano, nonna di Antonella Salamone, la donna uccisa assieme a due figli dal marito Giovanni Barreca nella villetta dove abitavano, una strada di campagna ad Altavilla Milicia (Palermo).

 

4. STRAGE IN FAMIGLIA: DELITTI FORSE AVVENUTI GIORNI FA

(ANSA) - PALERMO, 11 FEB - Sarebbe stato commesso nei giorni scorsi, e non stanotte, il triplice omicidio di Altavilla Milicia dove un uomo ha assassinato moglie e due figli. E' una delle ipotesi degli investigatori - il caso però è ancora tutto da risolvere e le notizie sono frammentarie - che pensano che Giovanni Barreca, l'assassino, abbia agito venerdì.

 

5. STRAGE IN FAMIGLIA:LUI FANATICO RELIGIOSO, ALTRI COINVOLTI

(ANSA) - PALERMO, 11 FEB - Giovanni Barreca, il 54enne che ha sterminato la famiglia uccidendo moglie e due figli, sarebbe un fanatico religioso. Nel delitto, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe coinvolta anche una coppia di conoscenti. Si è salvata una terza figlia di 17 anni che avrebbe assistito ai fatti e che è stata soccorsa dai sanitari del 118.

 

delitto di altavilla milicia 3

Secondo i primi riscontri basati sul racconto della 17enne sopravvissuta alla strage della sua famiglia, Giovanni Barreca, un fanatico religioso, durante la notte si sarebbe svegliato farneticando di aver percepito presenze demoniache in casa. La ragazzina, unica supersite, si è alzata dal letto intontita e ha visto i corpi dei fratelli.

 

6. STRAGE IN FAMIGLIA:DUBBI SU RESTI RITROVATI,FORSE DI ANIMALI

(ANSA) - Non sarebbero umani i resti ritrovati sepolti nel terreno della casa di Giovanni Barreca, il muratore che la scorsa notte ha ucciso la moglie 41 enne e due figli di 3 e 16 anni. In un primo momento gli investigatori avevano sospettato che quanto scoperto in giardino appartenesse alla donna, ma invece di tratterebbe di resti animali. Il corpo della vittima, Angela Salamone, dunque, non è stato ancora ritrovato.

 

antonella salamone

7. STRAGE IN FAMIGLIA: OMICIDA E COPPIA SOSPETTATA IN CASERMA

(ANSA) - Giovanni Barreca e la coppia sospettata di aver avuto un ruolo nell'omicidio della moglie e dei due figli dell'uomo si trovano nella caserma dei carabinieri di Bagheria per essere interrogati.

 

8. STRAGE IN FAMIGLIA: LA VILLETTA DELL'ORRORE ALLE PORTE DEL PAESE

(ANSA) - Si trova a quattro minuti di strada dal paese di Altavilla Milicia (Palermo) la 'villetta dell'orrore' dove Giovanni Barreca, 54 anni, avrebbe assassinato la moglie e due figli. L'immobile è di tre piani, poco rifinito nella parte esterna; intorno c'è un giardino con alberi d'ulivo. I carabinieri hanno sigillato l'area e stanno setacciando il terreno. Reggia trazzera marina di Granatelli è una strada di campagna, larga una decina di metri, lungo la quale ci sono altre villette su entrambi i lati. A pochi metri dalla villetta c'è un'altra abitazione. I carabinieri hanno fatto passare un carro funebre, che dopo pochi minuti è andato via, forse con i corpi dei due figli.

giovanni barreca e antonella salamone

 

9. STRAGE IN FAMIGLIA: PARENTI VITTIME, MAI SOSPETTATO NULLA

(ANSA) - "Non riusciamo a capire come sia stato possibile tutto questo. Sapevamo di liti come ce ne sono in tutte le famiglia ma non potevamo pensare che potesse succedere quello che è accaduto". Lo dicono due parenti dei bambini uccisi dal padre, Giovanni Barreca, ad Altavilla Milicia.

 

L'uomo ha assassinato anche la moglie, Angela Salamone. Le due donne, zia e nonna della vittima, sono arrivate dal loro paese di origine, Aragona, non appena hanno appreso la notizia. "Lui era molto religioso. Lavorava tanto. Lei faceva la badante. Lui cercava di accontentarla in tutto. Ancora non riusciamo a comprendere. Ora cerchiamo di abbracciare mia nipote", dicono riferendosi all'unica figlia sopravvissuta alla strage.

delitto di altavilla milicia 1

 

"Avevano problemi economici, qualche volta litigavano ma non potevamo mai immaginare una tragedia del genere. Lui era molto religioso, frequentava la comunità evangelista, andava spesso a Bagheria. Lavorava molto come muratore e operaio ma i soldi non bastavano mai. Lei invece faceva la badante", raccontano le donne, Salvina Licata ed Elisabetta Cassano, zia e nonna di Antonella Salamone.

 

strage di altavilla milicia 2

Le due riferiscono che la famiglia abitava ad Altavilla Milicia da circa 5 anni. Prima aveva vissuto a Novara, dove vivono da molti anni alcuni parenti dell'indagato. Barreca è originario di Palermo, mentre la moglie Antonella Salamone è nata ad Aragona, in provincia di Agrigento. Con la famiglia fino a qualche tempo fa aveva vissuto anche la madre malata di Giovanni Barreca, che ora si trova in una casa di cura a Palermo. "Ero stata da loro per qualche giorno, ho visto che litigavano a volte. Sono andata via perché non c'era una situazione serena", dice la nonna di Antonella.

giovanni barreca e antonella salamone.

 

10. STRAGE IN FAMIGLIA: ASCOLTATA VICINA DI CASA

(ANSA) - I carabinieri che stanno setacciando la villetta dell'orrore ad Altavilla Milicia (Palermo) dove sono stati assassinati Antonella Salamone e i suoi due figli stanno parlando con la vicina di casa che abita a pochi metri. La donna è appena arrivata con la propria auto, cercando di raggiungere la propria abitazione .

Articoli correlati

PADRE MOSTRO - A PALERMO, IL 54ENNE GIOVANNI BARRECA HA UCCISO BRUTALMENTE LA MOGLIE E I FIGLI...

strage di altavilla milicia 1giovanni barreca e antonella salamone. giovanni barreca e antonella salamonegiovanni barreca e antonella salamonestrage di altavilla milicia 3

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…