rapetto ferrovie

FERROVIE IN TILT A FIRENZE E TRENI FERMI: E’ STATO UN GUASTO O L’INIZIO DELL’APOCALISSE HACKER? RAPETTO: ALL’ESTERO LE RETI FERROVIARIE SONO STATE PIÙ VOLTE COLPITE DA AZIONI MALEVOLI SPESSO DEVASTANTI. A LUGLIO DEL 2020 ERA TOCCATO IN SORTE A QUELLE SPAGNOLE E UN ANNO DOPO È STATO IL TURNO DELLE LINEE IRANIANE. NESSUNO HA PARLATO DI INCURSIONI IN CASA FERROVIE DELLO STATO E QUINDI C’È DA PENSARE CHE…

Umberto Rapetto per infosec.news

 

Sabato 4 dicembre 2021. Orario imprecisato (imprecisato come la natura dell’evento): il nodo ferroviario di Firenze va in tilt e i treni fermano le loro corse.

rapetto ferrovie

 

A distanza di ore dall’inizio della “mobilità insostenibile”, RFI – la costola del Gruppo Ferrovie dello Stato che governa l’infrastruttura su rotaia – “si scusa con tutti i viaggiatori e con le imprese di trasporto coinvolte per i ritardi e i relativi disagi, indirettamente causati da un sistema che si prefigge, a Firenze come in tutte le altre realtà dove è stato già positivamente attivato, di rendere più fluida, regolare e puntuale la circolazione, a beneficio proprio degli stessi viaggiatori”.

 

Mentre gli utenti provavano il brivido dell’Alta Staticità con ritardi anche di quattro ore (a fronte di percorrenze di minor entità) e ingaggiavano competizioni internazionali di blasfemia individuale e a squadre, bestemmiando tutti i Santi presenti nel calendario, l’azienda che gestisce la spina dorsale delle ferrovie nazionali nel suo comunicato stampa spiegava che “Rete Ferroviaria Italiana, a fronte dei problemi tecnici emersi dalle prime ore di oggi, sabato 4 dicembre, sulla linea AV Firenze – Roma e, in particolare, nel nodo di Firenze, dove è stato recentemente attivato un nuovo sistema digitalizzato di gestione della circolazione, ha prontamente attivato e reso operativo un comitato di crisi e un presidio di tecnici della stessa società e di Bombardier/Alstom, produttori dell’Apparato di Controllo.”

ferrovie treni

 

In poche parole è andato in tilt il sistema “nervoso” e tutti i processi decisionali dal “può passare quel treno” al “la linea è occupata” sono stati paralizzati con le conseguenze che è facile immaginare e che i viaggiatori (senza alcuno sforzo di fantasia) hanno provato sulla loro pelle.

 

Da qualche altra parte si è letto che RFI avrebbe inoltre precisato che “l’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) e il Sistema Comando Controllo Multistazione (SCCM) è stato attivato da Rfi nelle stazioni di Rovezzano e Firenze Campo di Marte con un investimento da 40 milioni di euro. L’attivazione fa parte di un piano di interventi che comprende anche gli adeguamenti dei piani regolatori di stazione, il rinnovo del Sistema di Controllo Marcia Treni (SCMT), l’aggiornamento dei sistemi automatici per le informazioni al pubblico e la riconfigurazione di tutti i sistemi ACCM/SCCM degli impianti limitrofi al nodo di Firenze”.

 

ferrovie dello stato

 

Chi non è addetto ai lavori capisce soltanto che sono stati spesi 40 milioni di euro e questo è il risultato. Al limite qualcuno somma a quella cifra il rimborso dei biglietti ai viaggiatori danneggiati dagli sbalorditivi ritardi. Qualcun altro invece addiziona il danno di immagine oppure una non improbabile class action giustamente pilotata dalle associazioni a tutela dei consumatori e mirata a risarcimenti effettivamente proporzionali al disagio patito dagli interessati.

 

Sul tavolo frotte di ipotesi: un guasto fortuito dovuto alla sfiga o a ragioni tecniche meritevoli di approfondimento, un errore di progettazione/programmazione delle procedure informatiche venutosi a manifestarsi al verificarsi di una specifica dannata condizione non prevista, un problema conseguente un attacco hacker o più banalmente ad uno dei sempre più sofisticati ransomware che – con la fraudolenta cifratura dei dati – rendono inutilizzabili i sistemi digitali a disposizione.

ferrovie-frecciabianca

 

Pare che il sistema ACCM (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione) sia stato attivato pochi giorni fa nel capoluogo toscano e che il “deragliamento informatico” sia da imputarsi alla necessità di una “messa a punto”. Se così fosse ci si può ritenere fortunati perché tutto sommato ci siamo scansati un disastro ferroviario vero e proprio. E’ oggettivamente inammissibile che sia stato piazzato in esercizio qualcosa di non perfettamente collaudato con la severità del caso e quindi si è costretti a prendere in considerazione altri scenari purtroppo frequenti negli ultimi tempi.

 

La buonanima di Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si indovina.

 

Hacker NFT

Nell’underground telematico, ossia nelle catacombe in cui circolano i nativi di Internet e gli appassionati di sicurezza (immediatamente a ridosso degli inferi popolati da hacker e malviventi hi-tech), in questi giorni c’era chi parlava (purtroppo ne ho notizia solo di terza mano) di aver avuto accesso ad una realtà di trasporto su rotaia e su gomma, di aver preso visione di 103 database e qualche migliaio di prospetti elettronici, di aver intenzione di esplorare altri server della medesima azienda….

 

Nessuno ha parlato di incursioni in casa Ferrovie dello Stato e quindi c’è da pensare che i briganti stessero parlando di altri contesti. E’ altrettanto vero che non si ha notizia di ambiti analoghi alle prese con malfunzionamenti e fastidi di sorta.

 

All’estero le reti ferroviarie sono state più volte colpite da azioni malevoli spesso devastanti. A luglio del 2020 era toccato in sorte a quelle spagnole e un anno dopo è stato il turno delle linee iraniane.

 

Hacker

Ma da noi non può essere successo.

 

C’è chi è convinto che il Gruppo FS non possa assolutamente essere stato colpito dai pirati informatici. Perché? Semplice e fin troppo evidente.

 

Punto 1, proprio Alstom che è la fornitrice del sistema andato in tilt aveva fatto titolare “Ferrovie a prova di hacker, Alstom ed Airbus uniscono le forze” e quindi non si può ipotizzare un assalto di nessun genere.

 

Punto 2, dal 2009 le Ferrovie sono alleate con la Polizia di Stato e proprio quest’ultima da allora celebra il connubio con la pagina web in cui troneggia “Ferrovie e Polizia: insieme contro gli hacker”.

 

Punto 3. A guardar le date degli attacchi citati poc’anzi, gli hacker – come la mafia nel film di Pif – colpiscono solo d’estate: siamo a dicembre e quindi non possono essere stati loro a bloccare i treni sabato 4.

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…