inchiesta di fanpage su carlo fidanza e fratelli d italia -4

FIDANZA ALLA FINANZA - LE FIAMME GIALLE DI MILANO  ACQUISISCONO TUTTO IL GIRATO DELL’INCHIESTA DI “FANPAGE”, NELL’AMBITO DELL’INDAGINE PER VIOLAZIONE DELLA LEGGE SUL FINANZIAMENTO DEI PARTITI E RICICLAGGIO - NELLA PARTE MANDATA IN ONDA CI SONO DIALOGHI IN LIBERTÀ IL “BARONE NERO” ROBERTO JONGHI LAVARINI, L’EUROPARLAMENTARE CARLO FIDANZA E LA CANDIDATA DI FDI A PALAZZO MARINO CHIARA VALCEPINA. COSA CI SARÀ NELLE ALTRE CENTO ORE DI REGISTRAZIONE? - VIDEO

 

carlo fidanza chiara valcepina roberto jonghi lavarini

1 - FDI: PM MILANO PRENDONO FILMATO INTEGRALE FANPAGE 

(ANSA) -  La Procura di Milano sta acquisendo, attraverso il lavoro degli investigatori della Gdf, l'intero girato (circa 100 ore) dell'inchiesta giornalistica di Fanpage che ha portato all'apertura di un fascicolo per finziamento illecito ai partiti e riciclaggio relativo alla campagna elettorale di Fratelli d'Italia per le amministrative di Milano.

 

inchiesta di fanpage su fidanza e fratelli d italia 8

Indagine, coordinata dai pm Giovanni Polizzi e Piero Basilone, che sta verificando anche eventuali profili di apologia di fascismo. Oltre a fare accertamenti contabili, infatti, il primo passaggio dell'indagine è l'acquisizione in corso del filmato integrale con le registrazioni dei dialoghi di un cronista 'infiltrato' da imprenditore e Roberto Jonghi Lavarini, detto il "Barone nero", condannato a due anni per apologia del fascismo, Carlo Fidanza, europarlamentare e capo delegazione di Fratelli d'Italia e la candidata a Palazzo Marino di Fdi l'avvocato Chiara Valcepina.

inchiesta di fanpage su fidanza e fratelli d italia 11

 

Dialoghi in cui viene a galla un sistema di 'lavanderia' per pulire soldi versati in nero destinati alla campagna elettorale e usati anche per altre elezioni e poi incontri con esplicite battute razziste, fasciste e sessiste e anche riferimenti al discorso di Hitler alla birreria di Monaco e saluti romani.

CARLO FIDANZA E IL SALUTO DEL LEGIONARIO

 

2 - OGGI LA FINANZA ACQUISIRÀ TUTTO IL GIRATO DI "FANPAGE"

Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera”

 

inchiesta di fanpage su fidanza e fratelli d italia 1

L'indagine della Procura della Repubblica di Milano per violazione della legge sul finanziamento dei partiti e riciclaggio è al momento contro ignoti, ma è assolutamente noto a chi oggi la guardia di Finanza chiederà i filmati sulla vicenda che sta scuotendo Fratelli d'Italia nel pieno della tornata delle amministrative: le fiamme gialle di Milano busseranno alla porta di Fanpage per acquisire il centinaio di ore di immagini girate da un giornalista che si è mosso a lungo negli ambienti milanesi di FdI sotto copertura.

roberto jonghi lavarini carlo fidanza

 

L'acquisizione del «girato» grezzo, dal quale sono state scelti dialoghi e immagini della prima parte del servizio, è stata disposta dai pubblici ministeri Piero Basilone e Giovanni Polizzi, che fanno parte del dipartimento diretto dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, titolari del fascicolo aperto dopo l'esposto presentato da Europa verde e dai Verdi.

 

carlo fidanza inchiesta di fanpage

Esposto che è la conseguenza del servizio in cui si parla di «lavatrici», imprenditori e professionisti che sarebbero in grado di trasformare in contributo elettorale ufficiale il finanziamento in nero per un evento per le comunali di Milano che dovrebbe arrivare da un finanziatore che altro non è che il giornalista di Fanpage che si è spacciato per uomo di una multinazionale della finanza.

 

inchiesta di fanpage su fidanza e fratelli d italia 10

Nel servizio sono riprodotti i dialoghi in libertà tra il fantomatico imprenditore, l'attivista Roberto Jonghi Lavarini, Carlo Fidanza (europarlamentare che si è autosospeso da capo delegazione del partito a Bruxelles) e la candidata di FdI a Palazzo Marino Chiara Valcepina. Ci sono anche brani in cui vengono fatte considerazioni e battute razziste e sessiste e riferimenti a un discorso di Hitler per denigrare una donna di religione ebraica. Tema che sarà approfondito dal pm Basilone che fa parte della sezione della Procura che si occupa, oltre che di terrorismo, anche del reato di apologia del fascismo.

CARLO FIDANZA GIORGIA MELONI inchiesta di fanpage su fidanza e fratelli d italia 9

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”