freaks out gabriele mainetti

LE FREAK, C′EST CHIC! - GABRIELE MAINETTI SBARCA AL FESTIVAL DI VENEZIA CON “FREAKS OUT”, IL SECONDO FILM DOPO IL SUCCESSO DI “LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT”: LA STORIA È AMBIENTATA NELLA ROMA DEL 1943 OCCUPATA DAI NAZISTI, TEATRO DEGLI SPETTACOLI DEL CIRCO DI ISRAEL E DI UNA MISTERIOSA SPARIZIONE – ANCHE I GENITORI DEL REGISTA SONO MOLTO ATTIVI SULLA SCENA  CULTURALE DELLA CAPITALE - VIDEO

 

Tommaso Debeni per "www.vicenzapiu.com"

 

freaks out

Si avvicina il taglio del nastro del Festival di Venezia 2021, e di pari passo cresce l’attesa per anteprime italiane in concorso. Tra le novità di maggiore richiamo c’è senza dubbio Freaks Out, il nuovo film di Gabriele Mainetti (programmato nelle sale cinematografiche a partire dal prossimo 28 ottobre), ambientato nella Roma del 1943 occupata dai nazisti e teatro degli spettacoli del circo di Israel.

 

lo chiamavano jeeg robot

La trama, in sintesi (a seguire il trailer ufficiale): dopo la scomparsa misteriosa del proprietario, Matilde, Cencio, Fulvio e Mario – considerati da tutti dei ‘fenomeni da baraccone’ – si ritrovano soli e cercano una via di fuga dalla città.

 

Il secondo lungometraggio di Gabriele Mainetti arriva dopo il grande successo ottenuto con la pellicola d’esordio, Lo chiamavano Jeeg Robot, che ha conquistato 7 David di Donatello e prodotto un incasso complessivo di oltre 5 milioni di Euro.

gabriele mainetti

 

Il regista romano ha curato nel dettaglio la sua nuova ‘creatura’, firmando anche la sceneggiatura di Freaks Out,insieme a Nicola Guaglianone, e le musiche in collaborazione con Michele Braga.

 

Il budget del film si aggira intorno ai 12 milioni di euro, e vede nel cast Claudio Santamaria (che torna ad essere diretto da Mainetti dopo il ruolo da protagonista nel film ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’), Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giorgio Tirabassi, Giancarlo Martini, Max Mazzotta e Franz Rogowski. La produzione è di Goon Films e Lucky Red con Rai Cinema.

 

Una carriera cinematografica a tutto campo, capace di sfide coraggiose, riservato nel privato.

freaks out di gabriele mainetti

Mainetti ha dichiarato che il film nasce da una sfida: “Ambientare sullo sfondo della pagina più cupa del Novecento un film che fosse insieme un racconto d’avventura, un romanzo di formazione e – non da ultima – una riflessione sulla diversità. Per farlo, ci siamo avvicinati alla Roma occupata del 1943 con emozione e rispetto, ma allo stesso tempo abbiamo dato libero sfogo alla fantasia: sono nati così i nostri quattro freak, individui unici e irripetibili, protagonisti di una Storia più grande di loro”.

gabriele mainetti foto di bacco

 

Gabriele Mainetti, nato a Roma nel 1976, oltre ad essere regista, è attore, sceneggiatore, compositore e produttore; ha iniziato la sua carriera nell’industria cinematografica come interprete, ottenendo poi, come regista, attenzione grazie ai cortometraggi Basette (2008) e Tiger Boy (2012), prima del successo di Lo chiamavano Jeeg Robot (2015). Riservato, non lascia trapelare molto della sua vita privata: sappiamo che è laureato in Storia e Critica del Cinema presso l’università Roma Tre, ed è legato all’attrice Alice Vicario, con la quale ha un figlio, vicina al regista anche nella vita professionale.

 

 

La famiglia attiva sulla scena imprenditoriale e culturale della Capitale e a livello internazionale.

paola e walter mainetti

I suoi genitori sono molto attivi sulla scena imprenditoriale e culturale della Capitale, da sempre impegnati nella valorizzazione deI patrimonio artistico, archeologico ed architettonico del nostro Paese.

 

Il padre Valter Mainetti, Cavaliere del Lavoro e professore presso l’Università di Parma, è un noto collezionista d’arte e imprenditore che opera a livello internazionale nei settori della finanza, dell’immobiliare, delle infrastrutture, dei restauri e dell’editoria.

 

 

dante ferretti francesca lo schiavo antonio monda paola e walter mainetti

La madre Paola Mainetti, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è tra le cento donne selezionate da Forbes nel 2021 (insieme ad altre tre italiane impegnate nella cultura e nel sociale) e vicepresidente della Fondazione Sorgente Group, con la quale raccoglie opere scultoree della tradizione classica e dipinti antichi.

 

Negli spazi espositivi della Fondazione organizza mostre di archeologia classica e pittura. Tante le iniziative di mecenatismo intraprese insieme a sostegno delle bellezze della città eterna: dall’adesione all’associazione dei sostenitori della Galleria Borghese, all’adozione e cura del Giardino degli Aranci sul colle Aventino, per citare solo alcuni degli interventi più significativi.

valter mainettivalter mainetti la moglie paola e il figlio gabriele foto di baccovalter mainetti e giuliano ferraraLO CHIAMAVANO JEEG ROBOT

gabriele valter e paola mainettigabriele mainetti foto di bacco (1)gabriele mainettifreaks out di gabriele mainetti 20

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...