maurizio stecca covid

IL GANCIO AL MENTO LO DA' IL COVIDL’EX CAMPIONE DI BOXE MAURIZIO STECCA È STATO RICOVERATO A TREVISO DOPO AVER CONTRATTO IL VIRUS: HA 58 ANNI, ERA GIÀ VACCINATO E ASPETTAVA LA TERZA DOSE, MA IL CONTAGIO L'HA SORPRESO PRIMA - "HO COMINCIATO IL MATCH PIÙ DIFFICILE DELLA MIA VITA", HA SCRITTO SU FACEBOOK - INIZIALMENTE L'INFEZIONE È STATA GESTITA A CASA, POI QUANDO LA SITUAZIONE RESPIRATORIA È PEGGIORATA...

Salvatore Riggio per www.corriere.it

 

maurizio stecca 3

L’ex campione di boxe Maurizio Stecca è ricoverato, in area non critica, all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso per Covid: aveva già ricevuto due dosi di vaccino e si apprestava a fare la terza.

 

maurizio stecca 6

Stecca, 58 anni, campione olimpico dei pesi gallo a Los Angeles nel 1984, residente da tempo con la compagna a Casale sul Sile (Treviso), ha raccontato della malattia sul proprio profilo Facebook: «Ho cominciato il match più difficile della mia vita contro un avversario chiamato Covid. Non so quante riprese ci vorranno, sicuramente tante. Io, abituato a tantissime battaglie sempre vinte, sicuramente non indietreggerò mai davanti a questo maledetto avversario».

 

maurizio stecca 1

Insieme a queste parole un selfie con un mascherina per l’ossigeno sul volto che parla più di ogni parola. Subito il campione ha ricevuto centinaia di messaggi da ogni angolo d’Italia: «Su la guardia e sempre avanti»; «I campioni possono cadere ma si rialzano più forti di prima; «Forza campione, metterai questo virus k.o.».

 

Era in attesa del «booster»

In passato a Stecca era stata diagnosticata una rara malattia del sangue, l'EPN (emoglobinuria parossistica notturna), una patologia acquisita con la quale convive tuttora. Il suo stato di salute era comunque buono, e il corpo dell’ex campione viene descritto come solido e sportivo.

 

maurizio stecca 13

Stecca era in attesa di ricevere la dose booster del vaccino, purtroppo il virus è stato più veloce nell’aggredirlo. Inizialmente il contagio è stato gestito a domicilio, poi quando la situazione respiratoria è cominciata a peggiorare si è deciso per il ricovero in una delle quattro strutture sanitarie dedicate ai pazienti Covid nella zona di Treviso, che è una delle province con i dati maggiormente in crescita in questi ultimi giorni.

 

La carriera di Maurizio Stecca

Maurizio Stecca, nato il 9 marzo 1963 a Santarcangelo di Romagna e fratello di Loris Stecca, campione mondiale Wba dei supergallo, è stato anche campione del mondo Wbo dei pesi piuma dal 28 gennaio 1989 all'11 novembre 1989 e dal 26 gennaio 1991 al 16 maggio 1992.

 

maurizio stecca 14

Ritiratosi dall'attività agonistica nel 1995, da campione italiano dei super piuma, Stecca decide di mettere la sua esperienza al servizio dei giovani pugili, insegnando ai ragazzi nella palestra della Libertas Rimini boxe e poi diventando maestro e guidando anche la nazionale femminile.

 

maurizio stecca 8

Nel 1996 è commentatore sportivo della Rai per un anno e dal 1990 al 1997 diventa componente fisso di una formazione calcistica di ex atleti che disputa amichevoli per raccogliere fondi a scopo benefico.

 

maurizio stecca 15

L’oro olimpico a Los Angeles

Il punto più alto della sua carriera resta senz’altro l’oro olimpico a Los Angeles nel 1984. Stecca all’epoca ha 21 anni e parte come favorito nella categoria dei pesi gallo con lo statunitense Shannon e il coreano Moon, e match dopo match dopo match tiene fede ai pronostici senza arretrare: supera l’irlandese Sutcliffe, il potente zambiese Zulu, il colombiano Pitalua Tamara e arriva in semifinale.

 

maurizio stecca 2

Nella parte bassa del tabellone il coreano Moon elimina a sorpresa proprio Shannon prima di perdere a sua volta con il sorprendente Nolasco, che diventa l’avversario di Stecca in semifinale: qui Maurizio risolve il match con un capolavoro di tattica e vince grazie a una serie di colpi d’incontro molto efficaci doppiati spesso da precisi montanti.

 

In finale lo attende il messicano Lopez, un 17enne che sposa tecnica raffinata ad una notevole potenza, ma ha un punto debole: la lentezza dei colpi. Ed è su questa falla che si innesta la sagacia tattica di Stecca che, anche grazie alla maggiore velocità, riesce a vincere bissando il successo di Patrizio Oliva a Mosca 1980.

 

maurizio stecca 16maurizio stecca 12maurizio stecca 9

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…