salome zurabishvilihi georgia

LA GEORGIA È A UN PASSO DALLA GUERRA CIVILE (E PUTIN GODE) – LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, L’EUROPEISTA SALOME ZURABISHVILIHI (CON CITTADINANZA FRANCESE), ANNUNCIA CHE NON MOLLERÒ LA POLTRONA FINCHÉ NON SI TERRANNO NUOVE ELEZIONI PARLAMENTARI. E IL GOVERNO FILO-RUSSO LE INTIMA DI ANDARSENE ENTRO LA FINE DELL’ANNO E “CONSEGNARE L’EDIFICIO AL PRESIDENTE LEGITTIMAMENTE ELETTO” – LA POLIZIA DISPERDE I MANIFESTANTI PRO-UE IN PIAZZA E L’EX PRESIDENTE RUSSO, MEDVEDEV, COMMENTA: “TENTANO UN’ALTRA RIVOLUZIONE COLORATA. IL PAESE RISCHIA DI RIPIOMBARE NELL’ABISSO DEGLI SCONTRI CIVILI”

salome zurabishvili in piazza contro la vittoria di sogno georgiano foto lapresse

Presidente Georgia, 'non mi dimetto fino a nuovo voto'

(ANSA-AFP) - La presidente della Georgia, l'europeista Salome Zurabishvilihi, dichiarato che non lascerà l'incarico finché non ci saranno nuove elezioni parlamentari. "Finché non ci saranno nuove elezioni e un Parlamento che eleggerà un nuovo presidente secondo nuove regole, il mio mandato continuerà", ha dichiarato Zourabichvili, in rottura con il governo che da parte sua intende scegliere il successore del presidente il 14 dicembre.

 

Premier Georgia, la presidente lasci il palazzo il 29/12  

(ANSA) - La presidente georgiana Salome Zurabishvili dovrà lasciare il palazzo presidenziale il giorno dell'insediamento del nuovo capo di Stato, il 29 dicembre: lo ha dichiarato il premier georgiano Irakli Kobakhidze, come riporta Tass. "Capisco la situazione emotiva di Zourabichvili, ma ovviamente il 29 dicembre dovrà lasciare la sua residenza e consegnare questo edificio al presidente legittimamente eletto", ha dichiarato Kobakhidze. Ieri Zurabishvili ha affermato che non si sarebbe dimessa fino a nuove elezioni parlamentari perché l'attuale Parlamento è "illegittimo". Il voto presidenziale sarà il 14 dicembre, l'insediamento il 29.

irakli kobakhidze foto lapresse

 

Premier Georgia, 'escudo che si tengano nuove elezioni' ++

(ANSA-AFP) - - Il primo ministro della Georgia, Irakli Kobakhidze, ha dichiarato che non ci saranno nuove elezioni politiche, malgrado la crisi in corso per il rinvio del processo di adesione all'Ue e le contestazioni del risultato elettorale.

 

Georgia, polizia in piazza a Tbilisi disperde manifestanti

MANIFESTAZIONI IN GEORGIA

(ANSA) - Le forze speciali della polizia hanno preso il pieno controllo della piazza di fronte al parlamento a Tbilisi, in Georgia, e hanno disperso i manifestanti. Lo riferisce la Tass. Gli ufficiali del Ministero dell'Interno hanno lanciato una grande quantità di gas lacrimogeni su Rustaveli Avenue, dove si trova il parlamento, e i dimostranti si sono rapidamente dispersi. Al momento la situazione rimane tesa all'incrocio tra le vie Chichinadze e Zubalashvili.

 

 

 

Medvedev, 'la Georgia rischia l'abisso degli scontri civili'

(ANSA) - La Georgia rischia di "ripiombare nell'abisso degli scontri civili", scrive oggi su Telegram il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, commentando che nel Paese è in corso "un tentativo di un'altra rivoluzione colorata ('rosa', 'arancione', ecc)". "Una parte della gente per strada grida, distrugge e dà fuoco a tutto ciò che la circonda. L'altra parte è silenziosa.

MANIFESTAZIONI IN GEORGIA

 

La 'presidente' in ritardo della Georgia, una diligente allieva francese di Zbigniew Brzezinski, la folle zia Salome (Zurabishvilihi, ndr), ha detto che non lascerà la poltrona perché non riconosce le elezioni. Una volta si impiccavano le persone ai lampioni per queste cose.

 

Oggi è un tempo umano - si legge nel post di Medvedev -. Passerà. In generale, ci sono tutti i presupposti per far ripiombare la Georgia nell'abisso degli scontri civili, costringendola a scegliere tra la sfacciataggine dell'Ue, della Nato e del Pindostan (gli Usa, ndr) da un lato, e l'antica terra di Sakartvelo (la Georgia, ndr) dall'altro. In breve, i vicini stanno rapidamente seguendo il percorso ucraino verso l'abisso oscuro. Di solito questo finisce molto male". (

SALOME ZURABISHVILI salome zurabishvili in piazza contro la vittoria di sogno georgiano foto lapresse

proteste anti russe in Abkhazia - georgia

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”