il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi

I GIAPPONESI SÌ CHE SI INTENDONO DI STREET FOOD – BUFERA SU UN RISTORANTE DI SUSHI DI BOLOGNA DOPO CHE I DIPENDENTI SONO STATI FILMATI MENTRE PULISCONO UN TONNO IN STRADA – IN MENO DI 24 ORE IL VIDEO È DIVENTATO VIRALE, DECINE DI PRENOTAZIONI SONO STATE ANNULLATE E LA REPUTAZIONE DECENNALE DEL RISTORANTE DI SUSHI PIÙ QUOTATO DI TRIPADVISOR È ANDATA A RAMENGO – MA IL RESPONSABILE DEL LOCALE HA DATO UNA SPIEGAZIONE DIVERSA… VIDEO

 

Estratto dell'articolo di Alessandra Arini per www.repubblica.it

 

il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi 5

Primo su TripAdvisor per il sushi in città, menzionato dal Gambero Rosso nella sua guida, eppure è bastato un video di appena un minuto, rimbalzato sui social, per ridurre la sua clientela fino al 40% e minacciare la reputazione costruita negli ultimi dieci anni. È la parabola di Yoshi, il ristorante giapponese di via Emilia Levante, più volte premiato per la qualità dei suoi piatti e ora finito al centro di quello che sembrerebbe “solo” un orrido equivoco.

 

É lo scorso 24 novembre, infatti, quando sulla pagina Instagram “WelcometoBolognina” viene postata, per la prima volta, una testimonianza video che immortala lo staff del locale intento a sciacquare un tonno sul pavimento del cortile esterno, il tutto accompagnato dalla sarcastica didascalia “street food”.

 

Il video – presumibilmente girato e diffuso dai condomini del palazzo - raggiunge in poco tempo oltre tre milioni di visualizzazioni, più di quattromila interazioni, mentre piovono commenti di tanti delusi che promettono di non tornare. La sera stessa del 24 novembre gran parte delle prenotazioni al ristorante viene cancellata […]

 

il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi 1

Eppure per Sergio Xia, fra i responsabili di Yoshi, 27 anni, nato e cresciuto in Italia, una spiegazione c’è e anche molto diversa. «Il tonno che serviamo viene pescato al sud Italia e quindi per arrivare affronta un viaggio sui mezzi dei fornitori – dice-. Quella volta, che risale a settembre scorso, al ritiro del prodotto ci siamo resi conto che qualcosa non andava: l’odore era cattivo, occorreva buttare via il tonno. Ma farlo in modo integrale era impossibile, dovevamo sfilacciarlo. Non era mai accaduto.

il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi 2

 

Così siamo andati fuori per sciacquarlo, e procedere poi all’interno del locale allo smaltimento in modo più sicuro. Noi tagliamo sempre tutto il pesce dentro il ristorante, quello è stato davvero un caso eccezionale, in quanto si trattava di cibo assolutamente inutilizzabile, era la prima volta che ci capitava. […] sono in tanti, a causa del video e senza conoscersi a scrivere ora recensioni negative. Non abbiamo prove, ma alle origini del gesto dei vicini potrebbero esserci anche motivi di razzismo: anni fa, sempre da quei piani, ci avevano lanciato dei petardi».

 

Intanto, tra i tavoli, c’è chi fa scudo a Yoshi: «Alcuni dei nostri clienti più affezionati stanno venendo più di frequente, anche più volte alla settimana, proprio per sostenerci. Ma gli ingressi sono calati, tra il 20 e il 40%. […]

il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi 4il tonno eviscerato dai dipendenti del ristorante yoshi 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…