cadavere semi decapitato a terento in val pusteria

UNA GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA IN ALTO ADIGE – IERI, QUASI IN CONTEMPORANEA CON IL DUPLICE OMICIDIO AVVENUTO A SAN CANDIDO E SEMPRE IN VAL PUSTERIA, È STATO TROVATO IL CADAVERE SEMI-DECAPITATO DI UN 24ENNE – IL CORPO ERA IN UNA POZZA DI SANGUE, CON UN PROFONDO TAGLIO ALL’ALTEZZA DEL COLLO, ACCANTO A UNA MOTOSEGA, VICINO AL FUORISTRADA DELLA VITTIMA, CHE LAVORAVA IN UNA MALGA IN UN ALPEGGIO DI TERENTO – LE DUE IPOTESI DEGLI INQUIRENTI: INCIDENTE O OMICIDIO. MA DEL PRESUNTO KILLER NON CI SONO TRACCE – OGGI L’AUTOPSIA

1. VAL PUSTERIA, RAGAZZO DI 24 ANNI TROVATO SEMI DECAPITATO A TERENTO: OGGI L'AUTOPSIA

Estratto dell’articolo di www.rainews.it

 

Aaron Engl

Per la ”particolarità del ritrovamento”, i carabinieri della compagnia di Bressanone non escludono alcuna ipotesi, al momento, circa la morte violenta di un giovane di 24 anni, trovato ieri mattina nelle campagne di Terento (Bolzano) frazione Marga, vicino a Vandoies in Val Pusteria.

 

Il ragazzo, Aaron Engl, di Terento, è stato trovato in un prato, parzialmente decapitato, con ogni probabilità da una motosega riferisce AltoAdige.it. Secondo quanto si apprende l'uomo lavorava in una malga vicina al luogo del ritrovamento, avvenuto da parte di alcuni turisti che hanno poi avvisato i carabinieri.

 

Il corpo del ragazzo è stato trovato riverso a terra, con un grande ed evidente trauma all’altezza della base del collo, e vicino al suo fuoristrada. L’esame autoptico, già disposto dall’Autorità Giudiziaria, verrà effettuato nella giornata di oggi.

 

Gli indizi fanno quindi pensare ad un omicidio, ma serviranno approfondimenti scientifici puntuali per consentire agli investigatori di esaminare la scena, definita "complessa" ed "estremamente enigmatica" dagli stessi inquirenti, che sul caso mantengono il massimo riserbo.

 

 

2. UN ALTRO CADAVERE IN VAL PUSTERIA: IL GIALLO DEL GIOVANE SEMI DECAPITATO

Estratto dell’articolo di F.Zan. per “il Messaggero”

 

cadavere semi decapitato a terento in val pusteria

Il corpo è stato trovato abbandonato in una pozza di sangue, in una zona d'alpeggio. La testa era quasi del tutto tranciata. A una cinquantina di chilometri dal duplice omicidio che ha terrorizzato la comunità di San Candido, nell'Alta Val Pusteria, un'altra morte ha sconvolto ieri mattina l'Alto Adige. Nella zona di Vandoies, in un alpeggio sopra Terento, sempre in Val Pusteria, è stato trovato intorno alle 9 di ieri il cadavere di un ragazzo di 25 anni altoatesino.

 

Nessuna traccia del presunto killer né di un possibile movente, ma gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di un omicidio. La vittima, secondo i primi accertamenti, lavorava nella vicina malga Raffalt a circa 1.600 metri di altitudine, non distante da dove è stato rinvenuto il suo corpo senza vita.

 

TERENTO VAL PUSTERIA

Il macabro ritrovamento è avvenuto proprio nelle ore in cui a San Candido, sempre in provincia di Bolzano, i carabinieri del Gis si preparavano a fare irruzione nell'appartamento in cui si era barricato il killer Ewald Kühbacher. […]

 

Il corpo, che si trovava vicino alla sua auto, presentava infatti una profonda ferita alla gola che gli aveva quasi completamente reciso la testa. Una scena del crimine definita «complessa» ed «estremamente enigmatica» dagli stessi investigatori, che al momento propendono per l'ipotesi del delitto, anche se non si esclude alcuna possibilità.

 

Pare non vi siano collegamenti con il killer di San Candido, che la sera precedente si era barricato in casa poco dopo le 23 e vi è rimasto fino al gesto estremo compiuto intorno alle 10.30 della mattina successiva, quando i militari del Gis sono entrati nell'abitazione. […]

 

TERENTO VAL PUSTERIA

Massimo riserbo, al momento, su una tragedia che agli abitanti della zona ha ricordato quella del novembre del 2001, quando il 23enne Andreas Plack era stato trovato morto in un meleto di Marlengo, vicino a Merano, con una gamba mutilata fino all'osso. Come è emerso dai successivi accertamenti, quell'agghiacciante ferita era stata causata da una motosega, con l'obiettivo di fingere una violenta aggressione per ottenere circa un miliardo delle vecchie lire. […]

 

3. CHI ERA AARON ENGL E LE DUE PISTE DELL’OMICIDIO O DELL’INCIDENTE

Estratto dell’articolo di www.repubblica.it

 

cadavere semi decapitato a terento in val pusteria

Sarà eseguita oggi l'autopsia sul corpo del ragazzo di 24 anni trovato senza vita verso le 9 di ieri nella frazione di Marga, a Terento, in Alto Adige. Ma è sempre più mistero sulla morte di Aaron Engl che lavorava nella malga a 1.600 metri d’altezza: il suo corpo è stato trovato dai turisti in una radura a circa seicento metri dall’alpeggio dove lavorava. Il ragazzo era riverso a terra, con una profonda ferita al collo che gli ha quasi reciso la testa. Vicino a lui il fuoristrada e una motosega. [...]

 

cadavere semi decapitato a terento in val pusteria

Due le ipotesi più accreditate. L’incidente o l’omicidio. Il giovane potrebbe essere rimasto ferito mortalmente mentre maneggiava la motosega. Oppure potrebbe essere stato ucciso a seguito di una lite e l’arma potrebbe essere stata la motosega. L’autopsia prevista in giornata potrebbe dare una svolta al caso. [...]

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…