caldo

UN GIUGNO COSÌ ROVENTE NON S’ERA MAI VISTO (E NON C’ENTRA GRETA THUNBERG) - LA CLIMATOLOGA DEL CNR, MARINA BALDI: “QUESTA ONDATA DI CALDO NON È COLLEGABILE AL RISCALDAMENTO GLOBALE - È VERO PERÒ CHE QUESTI EPISODI SI INSERISCONO IN UNA TENDENZA AL RIALZO DELLE TEMPERATURE GLOBALI, QUESTA SÌ DOVUTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. GLI STUDI SUI PROSSIMI DECENNI CI DICONO CHE…”

Paolo Virtuani per il “Corriere della sera”

(ha risposto Marina Baldi, climatologa del Cnr )

 

1 Gli esperti sono rimasti sorpresi per l'ondata di calore che ha investito l'Europa occidentale?

«Non solo per l'intensità, che ha portato le temperature a livelli record, quanto per il periodo. Casi simili sono tipici di luglio e agosto, a fine giugno sono poco frequenti».

caldo

 

2 I casi meteo anomali stanno diventando sempre più comuni. Siamo di fronte alla «nuova normalità»?

«Ci troviamo a fronteggiare una fase di passaggio che ci porterà a confrontarci con un clima profondamente diverso rispetto al recente passato. Tutti gli studi sull'evoluzione climatica dei prossimi decenni sono univoci e prospettano un'unica torrida tendenza: farà più caldo, i ghiacciai si scioglieranno, il livello del mare si innalzerà, alcune aree diventeranno deserti. Con tutte le conseguenze che possiamo immaginare e (forse) prevenire se agiamo in fretta e con misure decise».

 

3 Questa ondata di caldo è collegabile al riscaldamento globale?

«Direttamente no perché, pur se non usuale per gli ultimi giorni di giugno, abbiamo vissuto ondate di calore lunghe e con temperature altissime in luglio e agosto anche nel 2015, nel 2017 e l' anno scorso. È vero però che questi episodi si inseriscono in una tendenza al rialzo delle temperature globali, questa sì dovuta ai cambiamenti climatici. Le ondate di calore c' erano anche negli anni '70-'80 del secolo scorso, ma non erano così intense e ravvicinate».

anziani caldo

 

4 Quella attuale è paragonabile con le ondate di calore del 2003 in Europa occidentale e del 2010 in Russia?

«La prima in Francia e Italia fece migliaia di vittime specie tra la popolazione più anziana e malata, quella in Russia centrale fu aggravata da altissimi livelli di inquinamento. Questa non dovrebbe essere così lunga, ma potrebbero arrivarne altre durante la stagione».

 

5 Quali sono le condizioni meteo che hanno determinato queste temperature così elevate?

CALDO

«Da alcuni giorni l'Europa centro-occidentale, con esclusione di Portogallo e Italia meridionale, è attraversata da una corrente d'aria calda sahariana che si insinua tra due aree di bassa pressione posizionate sull' Atlantico a ovest della penisola iberica e sopra i Paesi baltici. Detto in modo semplice: l'anticiclone africano è riuscito a invadere il Mediterraneo occidentale scalzando l'anticiclone delle Azzorre. Le alte temperature notturne associate agli alti valori di umidità determinano l' afa e il disagio di questi giorni. Le previsioni inquadrano questa situazione anche per l' inizio della prossima settimana, ma con livelli di temperatura sotto i record degli ultimi giorni».

 

6 Siamo preparati per affrontare questi episodi estremi?

CALDO

«Rispetto al 2003 è giusto dire che il ministero della Salute e la Protezione civile si sono attrezzati per avvertire la popolazione dell'arrivo delle ondate di calore. Sono sei oggi e sedici domani secondo il ministero della Salute le città da bollino rosso per il caldo, con allerta massima in Piemonte, pianura lombardo-emiliana e Toscana interna. Si può fare qualcosa in più per arrivare alle persone che non seguono i bollettini meteo, per esempio esponendoli anche in negozi e supermarket».

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...