terremoto turchia siria

LA GUERRA È NULLA IN CONFRONTO: LA POTENZA DEL TERREMOTO CHE SI È ABBATTUTO SULLA TURCHIA MERIDIONALE E SULLA SIRIA SETTENTRIONALE EQUIVALE A QUELLA DI 130 BOMBE ATOMICHE. IL SISMA È STATO SENTITO FINO IN GROENLANDIA – LE VITTIME AL MOMENTO SONO PIÙ DI 4300, MA IL BILANCIO È DESTINATO INESORABILMENTE A SALIRE E SUPERARE I 10MILA – 20 COMBATTENTI DELL’ISIS SONO SCAPPATI DA UNA PRIGIONE MILITARE. LA ZONA DELLA SIRIA COLPITA È ANCHE QUELLA PIÙ DEVASTATA DALLA GUERRA CIVILE DI ASSAD: QUEL POCO CHE RESTAVA DI ALEPPO E IDLIB ORA È STATO RASO COMPLETAMENTE AL SUOLO - VIDEO

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 18

1. SISMA: BILANCIO SALE A 4.365 MORTI TRA TURCHIA E SIRIA

(ANSA) - La Turchia ha aggiornato a 2.921 il numero dei morti in seguito al terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito il Paese, al confine con la Siria. Lo hanno reso noto le autorità turche, citate dai media internazionali. Il dato porta il bilancio provvisorio complessivo delle vittime del sisma a 4.365, con le autorità siriane che da parte loro hanno contato finora 1.444 morti.

 

2. SISMA:DOPO 28 ORE SOTTO LE MACERIE,SALVI DONNA E I 3 FIGLI

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 9

(ANSA) - Dopo 28 ore dal sisma, una donna e i suoi tre figli sono stati estratti dalle macerie di un edificio crollato nel distretto Nizip di Gaziantep, nel Sud della Turchia. Lo riportano i media turchi. Intanto intorno all'edificio distrutto i parenti aspettano notizie dei loro cari ancora sotto le macerie. Le scosse di terremoto di ieri notte hanno colpito 10 province, con epicentro nella città meridionale di Kahramanmaras.

 

3. SISMA: SIRIA, IN 20 EVADONO DA PRIGIONE COMBATTENTI ISIS

(ANSA-AFP) - Circa 20 persone accusate di essere combattenti dell'Isis sono fuggite da una prigione siriana durante un ammutinamento seguito al terremoto che ha scosso la regione, secondo una fonte di sicurezza locale.

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 10

 

La prigione militare di Rajo, situata vicino al confine turco nel nordovest della Siria, ha circa 2.000 detenuti, di cui circa 1.300 sospettati di aver combattuto per l'Isis. Ospita anche combattenti curdi. "In seguito al terremoto che ha colpito Rajo i detenuti hanno lanciato un ammutinamento e hanno preso il controllo di parti della prigione", ha detto la fonte. "Una ventina di prigionieri sono fuggiti.

 

Si ritiene che siano membri dell'Isis", ha aggiunto. Situata in una zona ribelle, la prigione di Rajo è controllata dalle forze filo-turche. Il terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro era a meno di 100 km da Rajo, vicino a Gaziantep in Turchia, ha notevolmente indebolito le porte e le mura della prigione, ha detto la fonte di sicurezza. L'Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede a Londra e con una vasta rete di fonti nel Paese in guerra, ha confermato il verificarsi di un ammutinamento ma ha affermato di non essere in grado di dire se qualche prigioniero sia fuggito.

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 12

 

4. LE SCOSSE, POI L’APOCALISSE

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera"

 

[…] Ore 4.17. La furia si sveglia. I fulmini squarciano il cielo. Poi la terra inizia a tremare. Si fermano le centrali elettriche, in molte zone salterà anche la connessione. È di magnitudo 7.8 il sisma che si abbatte sulla Turchia meridionale e sulla Siria settentrionale. Una potenza che equivale a quella di 130 bombe atomiche. Cinquecento volte più forte del terremoto di Amatrice del 2016. L’hanno sentito fino in Groenlandia. A sera il bilancio supera le 3.800 vittime, di cui quasi 1.400 in Siria, ma quando si finirà di contare saranno otto volte di più, avverte l’Oms.

 

«L’apocalisse»

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 13

La scossa parte da 15 km di profondità, l’epicentro è nella provincia di Kahramanmaras. Si chiama così ora l’inferno. «Siamo abituati ai terremoti, ma questo no, è diverso. Questo è l’apocalisse», dice Melis Salman, un’infermiera. È la regione del Kurdistan turco al confine con la Siria, già martoriata dalla guerra. A Gaziantep, porta del flusso di rifugiati dove ora 3 milioni di sfollati siriani vivono di niente e terra di passaggio di jihadisti e spie, si sgretolano le case costruite alla buona.

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 14

Finisce in macerie il castello romano della città, patrimonio Unesco. Una donna, Cennet Suku, viene salvata dalle rovine di un ospedale crollato nel centro costiero di Alessandretta dove è stata distrutta la cattedrale del 19esimo secolo. Ad Adana si sbriciolano due palazzi interi, di 14 e 17 piani.

 

Chi dorme e non si sveglia muore senza capire mentre la casa gli crolla addosso diventando una tomba. O resta agonizzante per ore sotto le macerie sperando che qualcuno senta il suo strazio. Piangono i soccorritori quando estraggono una bimba e un maschietto vivi e illesi, con i pigiamini sporchi di terra, dalle macerie di un palazzo. Piange l’operatore dei White Helmets mentre pubblica su Twitter un video appello. E piange Sebastien Gay, capomissione di Medici Senza Frontiere in Siria mentre annuncia che «un collega è stato trovato morto sotto le macerie della sua casa a Idlib e tanti colleghi hanno perso i famigliari».

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 15

 

[…] Saranno almeno 120 le scosse di assestamento. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan proclama sette giorni di lutto nazionale. Tutte le scuole rimarranno chiuse per una settimana e tutte le attività sportive sono sospese. […] A sera erano 2.500 le persone estratte vive dai soccorritori. Un’infermiera spiega alla Bbc qual è il problema maggiore: «Abbiamo radar, sensori termici per ritrovare i corpi, ma c’è così tanta devastazione, ed è così diffusa, che non si può raggiungere qualsiasi posto». Nel pomeriggio i primi fiocchi di neve ovattano i boati dei calcinacci che piovono per strada. Ma non si può urlare: «Per trovare i dispersi bisogna ascoltare. Si chiede ai civili di restare in silenzio in modo da poter sentire le grida di aiuto di chi è sepolto». […]

 

5. SIRIA, ALEPPO RASA AL SUOLO: LA SECONDA MORTE DELLA CITTÀ MARTIRE

Daniele Raineri per “la Repubblica”

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 4

"A Idlib c’era un controllo più stretto quando sono stati fatti i palazzi. Sono più forti e sono rimasti in piedi. Ma fuori è crollato tutto". Fuori c’è la campagna del Nord-Ovest della Siria, la regione ribelle in mano ai gruppi armati da tredici anni – da quando cominciò la guerra civile contro il regime del presidente Assad. Il terremoto ha colpito durissimo in un territorio che contiene tre milioni e mezzo di siriani e tra loro più di due milioni sono sfollati arrivati da altre regioni.

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 7

Gli edifici sono fatti con blocchi di cemento prefabbricati appoggiati al terreno nudo e impilati gli uni sugli altri, con soltanto una passata di cemento fresco a fare da colla e l’occhio del capomastro a garantire. Blocchi su blocchi, un appartamento per piano, arrivano a tre piani di altezza. Quando ieri notte è arrivato il sisma in Turchia, pochi chilometri dall’altro lato del confine, sono venuti giù come case di Lego colpite da una pallonata. A centinaia, in tutta la regione. A Salqin. A Armanaz. A Sarmada. A al Atarib. A Bsina. A Harem dicono che ci siano cinquecento morti sotto le rovine.

 

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 6

[…] La regione di Idlib anche in tempi normali è inaccessibile. A Nord c’è il confine iper militarizzato con la Turchia, protetto da centinaia di chilometri di muro e difeso da garitte con soldati turchi A Sud e a Ovest c’è il territorio controllato dal regime del presidente Assad e quindi è un fronte attivo, dove i cecchini sparano e arrivano cannonate. A Est c’è il protettorato turco che ha preso il posto (con la forza) dei curdi ed è sotto il controllo di milizie ostili.

terremoto in turchia 6 febbraio 2023 3

 

Non è possibile passare da una parte all’altra se non con una procedura molto complicata, è come una Striscia di Gaza – ma contiene più persone – e adesso è stata devastata da una catastrofe con pochi precedenti. […]

 

Poco più a Est c’è Aleppo, seconda città della Siria e uno dei luoghi più colpiti. Tornò in mano al regime alla fine del 2016, dopo una battaglia durata quattro anni contro i gruppi ribelli che a un certo punto divenne un assedio. I russi aiutarono le forze di Assad a vincere con ondate di bombardamenti in stile Mariupol che devastarono la maggioranza dei quartieri. Per sette anni c’era stato un lento percorso verso una normalità irraggiungibile, ma la città era ridotta così male che a volte gli edifici indeboliti dalla guerra crollavano da soli.  […]

TERREMOTO IN TURCHIA 6 FEBBRAIO 2023 terremoto in turchia 4terremoto a gaziantep, nel sud della turchia3Terremoto in Turchiaterremoto a gaziantep, nel sud della turchia2terremoto a gaziantep, nel sud della turchia4terremoto a gaziantep, nel sud della turchia1terremoto a gaziantep, nel sud della turchia18terremoto a gaziantep, nel sud della turchia24terremoto a gaziantep, nel sud della turchia25terremoto a gaziantep, nel sud della turchia19terremoto a gaziantep, nel sud della turchia12terremoto a gaziantep, nel sud della turchia21terremoto a gaziantep, nel sud della turchia20terremoto a gaziantep, nel sud della turchia5terremoto a gaziantep, nel sud della turchia7terremoto a gaziantep, nel sud della turchia22terremoto a gaziantep, nel sud della turchia23terremoto a gaziantep, nel sud della turchia13terremoto a gaziantep, nel sud della turchia11terremoto a gaziantep, nel sud della turchia8terremoto a gaziantep, nel sud della turchia16terremoto a gaziantep, nel sud della turchia14terremoto a gaziantep, nel sud della turchia15terremoto a gaziantep, nel sud della turchia17terremoto in turchia 2terremoto in turchia 6terremoto in turchia 5terremoto in turchia 1TERREMOTO IN TURCHIA 6 GENNAIO 2023terremoto in turchia 3TERREMOTO IN TURCHIA - UN PALAZZO CROLLA IN CINQUE SECONDI TERREMOTO IN TURCHIA - UN PALAZZO CROLLA IN CINQUE SECONDI terremoto in turchia 6 febbraio 2023 1TERREMOTO IN TURCHIA 6 FEBBRAIO 2023 terremoto in turchia 6 febbraio 2023 2TERREMOTO IN TURCHIA 6 FEBBRAIO 2023

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO