matt hancock gina coladangelo martha hoyer millar

HANCOCK SI E' DIMESSO. E’ STATA UNA VENDETTA DI CUMMINGS? – IL MINISTRO DELLA SANITA’ BRITANNICO LASCIA DOPO LE FOTO DEL BACIO ALL'AMANTE GINA COLADANGELO, CONSULENTE DEL DICASTERO. IL GOVERNO JOHNSON NELLA BUFERA – CHI HA PASSATO LE FOTO DI HANCOCK AL SUN? È DIFFICILE NON IPOTIZZARE UN INTERVENTO DI DOMINIC CUMMINGS, CHE AVEVA RESO NOTO UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON JOHNSON IN CUI LO STESSO PREMIER METTEVA IN DUBBIO LE CAPACITÀ DEL MINISTRO

Paola De Carolis per corriere.it

 

matt hancock e la moglie 2

Londra A meno di quarantott’ore dalla pubblicazione delle fotografie che lo mostravano nelle braccia di una donna in netta violazione delle norme anti Covid, il ministro britannico della Sanità Matt Hancock ha dato le dimissioni. Avendo infranto le regole che lui stesso aveva creato e imposto alla nazione, la sua posizione era insostenibile: la giornata di ieri ha visto un crescendo di critiche da parte di politici e pubblica opinione sino all’annuncio, in prima serata, sullo scambio di corrispondenza con il primo ministro Boris Johnson.

 

Hancock, 42 anni, alla Sanità dal 2018, nella lettera al premier non si è scusato per la presunta relazione con Gina Coladangelo, sua amica dai tempi dell’università, o per averle dato un ruolo all’interno del dicastero — cosa che rappresenterebbe un’infrazione del codice di comportamento ministeriale — ma solo per non aver rispettato le disposizioni sul virus. «L’ultima cosa che desidero è che la mia vita privata distolga l’attenzione dalla determinazione univoca che ci sta conducendo fuori dalla crisi», ha scritto.

matt hancock e l'amante gina coladangelo 1

 

«Alla gente che durante la pandemia ha sacrificato tanto dobbiamo l’onestà di ammettere che l’abbiamo delusa», ha aggiunto. «È stato l’onore della mia vita servire nel governo e sono estremamente orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto», ha detto, sottolineando che ora passerà più tempo con i tre figli. Nessuna menzione della moglie Martha, osteopata, che sicuramente attraversa un momento difficile.

gina coladangelo e il marito oliver tress 2

 

Johnson ha accettato le dimissioni rendendo omaggio all’ex ministro per il modo in cui ha guidato il Paese e in particolare il servizio sanitario nazionale durante l’emergenza, affrontando una situazione che nessun suo «predecessore è stato chiamato a fronteggiare».

 

 

 

Boris Johnson, che ha dimostrato in passato di essere restio ad allontanare suoi collaboratori — ha difeso la ministra degli Interni Priti Patel, ad esempio, accusata di bullismo nei confronti della sua squadra e, inizialmente, il consigliere Dominic Cummings, che ora gli sta dando filo da torcere — si era in un primo tempo schierato con Hancock, sottolineando che il ministro si era scusato e che l’argomento era chiuso: una presa di posizione che ha innescato l’ira di diversi deputati conservatori che hanno scritto direttamente a Hancock chiedendo le sue dimissioni, nonché dell’associazione della vittime del Covid. Per mesi, dopotutto, le gente non ha potuto abbracciare famigliari o amici, perché lui sì? «Se dovesse annunciare un altro lockdown o ulteriori normative, chi mai ascolterà un uomo che non rispetta le proprie regole?», si è chiesto Rivka Gottlieb, del gruppo per la giustizia per le famiglie vittime del Covid.

matt hancock e l'amante gina coladangelo 2

 

Il primo ministro non ha perso tempo nel trovare un successore per gestire non solo la fase attuale della pandemia, con i contagi in crescita per via della variante Delta, ma anche la preparazione per il futuro e una riforma che ha tra gli obiettivi una maggiore collaborazione tra medici e servizi sociali. Sajid Javid, ex ministro degli Interni e sino al febbraio dall’anno scorso cancelliere dello Scacchiere torna al governo prendendo la responsabilità della Sanità.

matt hancock e l'amante gina coladangelo 6

 

La provenienza delle immagini che hanno messo nei guai l’ex ministro continua a rappresentare un quesito fastidioso per Johnson: qualcuno si è impegnato per far saltare Hancock. Il tabloid britannicoSun ha sottolineato di avere piena fiducia nella fonte, una gola profonda insofferente «dell’ipocrisia del ministro», ma è difficile non ipotizzare un intervento di Dominic Cummings, che testimoniando in Parlamento aveva ritratto Hancock come un uomo poco abile e dotato di scarsa intelligenza e che successivamente aveva reso noto uno scambio di messaggi con Johnson in cui lo stesso premier metteva in dubbio le sue capacità.

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