trieste no pass

HANNO ROTTO IL PASS! - GLI ITALIANI NON NE POSSONO PIU' DEI NO VAX E A TRIESTE HANNO LANCIATO UNA PETIZIONE PER USCIRE "DALLA TEMPESTA TUTTI ASSIEME. CIASCUNO CON UN'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA' VERSO GLI ALTRI" - IL GOVERNATORE LEGHISTA FEDRIGA: "C'E' QUALCUNO CHE HA PRESO LA LAUREA SU FACEBOOK E CI VIENE A RACCONTARE COME FUNZIONA LA MEDICINA. BASTA IDIOZIE" - E ANCHE LA CONFCOMMERCIO MILANESE HA LANCIATO UN APPELLO...

Francesco Malfetano per "il Messaggero"

 

TRIESTE NO VAX

Ora l'Italia non ne può più dei No vax e dei No pass. Dopo mesi passati a tentare il dialogo, a spingere i più dubbiosi verso l'immunizzazione e anche a sopportarne talvolta eccessi e provocazioni, i cittadini si ribellano. E lo fanno partendo dalla città che una manifestazione alla volta, portuali in testa, si è guadagnata le prime pagine dei giornali e l'appellativo di «capitale dei No vax»: Trieste. Nel capoluogo friulano infatti, ieri è stata lanciata una raccolta firme per chiarire come quell'immagine non gli appartenga.

 

TRIESTE NO PASS

L'APPELLO «Trieste è una città che ha sofferto a causa di una pandemia che ha stroncato troppe vite, ha fatto soffrire tante persone e ha depresso l'economia - si legge nel testo della petizione lanciata ieri su Change.org - Trieste è una comunità di persone razionali, responsabili e consapevoli che possono uscire dalla tempesta soltanto tutte assieme. Ciascuna con un'assunzione di responsabilità verso le altre».

 

sgombero manifestazione porto trieste 8

Un appello accorato lanciato dal presidente della Società Velica Barcola-Grignano, nonché patron della Barcolana, Prof. Mitja Gialuz e dalla presidentessa della Fondazione CRTrieste, Tiziana Benussi, e già accolto nel giro di poche ore da oltre 30mila cittadini. Tra loro imprenditori, politici (anche il ministro Patuanelli, che la settimana scorsa ha incontrato la piazza No vax) e diversi volti noti del mondo dello spettacolo, come Gabriele Salvatores, Lino Guanciale e Diego Abatantuono.

 

Tra i più accalorati, inevitabilmente, il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. Ieri nel corso della conferenza stampa in cui è stata annunciata un'ordinanza sindacale che vieta piazza Unità d'Italia a tutte le manifestazioni ed introduce pesanti sanzioni per gli organizzatori che non faranno rispettare le norme anti contagio, Fedriga si è lasciato andare ad un durissimo sfogo.

 

sgombero manifestazione porto trieste 1

«Di fronte alle menzogne nelle piazze e sui social dobbiamo dire con chiarezza come stanno le cose - ha attaccato - C'è qualcuno che ha preso la laurea su Facebook e ci viene a raccontare come funziona la medicina. Basta idiozie raccontate da qualche pagliaccio che fa prendere paura ai cittadini, basta stupidaggini, basta fare danni all'economia e alla salute. La salute pubblica sta venendo offuscata da un'ideologia folle. A questi fenomeni e squadristi da tastiera dico che non ho paura delle loro minacce».

 

sgombero manifestazione porto trieste 5

I COMMERCIANTI Parole che fanno il paio con le dichiarazioni al vetriolo che da giorni ormai il governatore campano Vincenzo De Luca ha ripreso a destinare ai suoi concittadini non vaccinati (rinnovando anche fino al 31 dicembre l'obbligo di mascherina all'aperto in Campania) e con l'indignazione sollevata in tutta la Penisola dai manifestanti di Novara, che si sono presentati in piazza con le pettorine che richiamavano gli abiti indossati nei campi di concentramento nazisti. E soprattutto con l'urlo dei cittadini e degli imprenditori milanesi, ormai fiaccati dal quindicesimo sabato di proteste consecutive.

 

NOVARA - NO GREEN PASS VESTITI COME I DEPORTATI DEI LAGER

Il «Trieste chiama, Milano risponde» tanto rilanciato da negazionisti e anti-certificazione, ha infatti ora preso una nuova piega. La città meneghina, che già il sindaco Beppe Sala avrebbe voluto sottrarre con la forza ai cortei, ora teme che i blocchi causati dalle proteste si estendano anche ai weekend pre-natalizi, colpendo duramente le loro vendite.

 

Così anche la confcommercio milanese ieri ha lanciato una sua petizione (sempre sulla piattaforma online Change.org). «Milano non può accettare, dopo tutta la sofferenza di questo lungo anno e mezzo di pandemia, che si crei un clima di contrapposizione dannoso per la società civile e per il mondo delle imprese - si legge nel testo della raccolta firme - Una minoranza non può imporre la propria volontà e tenere sotto scacco una grande città».

manifestazione no green pass milano 9no green pass evocano i lager nazisti a novara 4manifestazione no green pass milano 8manifestazione no green pass milano 10manifestazione no green pass milano 13manifestazione no green pass milano 12manifestazione no green pass milano 3manifestazione no green pass milano 2no green pass evocano i lager nazisti a novara 1

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