susanna moore jack nicholson

HOLLYWOOD BABILONIA– SUSANNA MOORE RACCONTA LE PERVERSE NOTTI DI TINSELTOWN DOVE IL SESSO ERA TUTTO: “LA PRIMA VOLTA CHE VIDI JACK NICHOLSON ERA NUDO IN PISCINA. INIZIAMMO UNA STORIA CARNALE, MA NON ERA ENTUSIASMANTE IN CAMERA DA LETTO” – “WARREN BETTY FACEVA GLI SQUAT PER AVERE IL FIATONE PRIMA DI RISPONDERE AL TELEFONO PERCHÉ VOLEVA FAR CREDERE CHE STESSE SCOPANDO…”

DAGONEWS

 

jack nicholson

Le star di Hollywood raramente sono all'altezza della loro reputazione sullo schermo.

 

Lo sa bene la scrittrice Susanna Moore che in “Miss Aluminum” racconta l’altra faccia di Hollywood dove il sesso era tutto tra gli anni sessanta e gli anni settanta.

 

susanna moore

Da Warren Beatty che faceva gli squat prima di risponde al telefono: “Voleva che la persona al telefono, presumibilmente ma non certamente una ragazza, pensasse che fosse stato interrotto mentre faceva l'amore». A Jack Nicholson, che è stato descritto da Moore come non entusiasmante in camera da letto.

 

Moore, ex modella e una specie di groupie di Tinseltown divenuta una scrittrice di successo, arrivò a Hollywood «dopo essere stata stuprata a 21 anni dallo stilista Oleg Cassini». Lei non disse nulla e lui le face ottenere una piccola parte nella commedia del 1967 The Ambushers con Dean Martin.

 

jackie con oleg cassini

In Messico ha raccontato che Dean Martin "rifornito di ragazze e pillole" dal suo agente. Pigro e sfinito, si rifiutava di girare due riprese di qualsiasi scena. È stato lì che Moore si è accorta di come lunghi periodi in location lontane «spingevano le persone ad andare a letto con gente alla quale non avrebbe dato nemmeno un’occhiata».

 

Nonostante non fosse fedele al marito che aveva posato da giovane, Moore rimase colpita da come Hollywood girasse intorno al sesso: «Robert Wagner aveva una reputazione invidiabile in campo sessuale, in quanto si diceva che gli fosse stato insegnato tutto ciò che c'era da sapere sul sesso da Barbara Stanwyck, che aveva 25 anni più di lui.

 

susanna moore 3

E un ex fidanzato della figlia di Dean Martin ha rivelato che era stato poi sedotto dalla moglie di Martin. Tutti si vantavano di aver dormito con uno o con l’altro. Il sesso era un mezzo per alimentare la baracca, non era desiderio o una fonte necessaria di piacere».

 

E se gli uomini erano i predatori, bisognava stare attenti anche alle compagne che cercavano disperatamente di tenersi i propri compagni. «Una notte Robert Mitchum si precipitò verso di me e poco dopo ho sentito un dolore alla testa. La moglie mi aveva dato una borsettata in testa. Il mio crimine? Presumibilmente avevo catturato inconsapevolmente l'attenzione di Mitchum».

 

julie christie

Uno degli amici di Moore era il disc jockey Rodney Bingenheimer, il cosiddetto "Sindaco di Sunset Strip", le cui «conquiste sessuali altrimenti inspiegabili di ragazze giovani dipendevano dal fatto che conosceva gente come Sonny Bono e David Bowie. Prometteva loro che li avrebbero incontrati».

 

E poi c’era l’attore Larry Hagman che una volta si sedette con un pareo sul bordo della sua vasca idromassaggio «permettendole di dare una sbirciatina ai suoi genitali mentre fumava una canna».

 

dean martin mia farrow sharon tate

Moore, che non faceva uso di droghe, rimase sorpresa quando John Phillips, membro del gruppo pop The Mamas And The Papas, la fece entrare nel suo letto mentre sua moglie Michelle non c'era. La loro relazione finì dopo che si svegliò e trovò la figlia di un anno, Chynna, che frugava in una grande borsa di droghe.

 

«Tra tutte le persone che ho conosciuto, Warren Beatty rimane comunque il più frivolo di tutti. Al provino mi disse che ero troppo abbronzata e che per prendermi doveva vedermi le gambe. Ho alzato la gonna e mi ha chiesto se potevo iniziare la mattina dopo. Non era un "vero lavoro", ma mi dava la possibilità di osservare una superstar di Hollywood nel periodo di massima vanità e libidine.

julie christie e warren beatty

 

Oltre al "riscaldamento" prima di rispondere alle telefonate, ha visto le prove dei suoi "infiniti incontri sessuali", anche se presumibilmente aveva una relazione con Julie Christie, che sarebbe rimasta con lui quando era a Los Angeles.

 

MI disse che la sua storia d'amore con Julie aumentava il suo successo con altre donne. Una volta gli chiesi se non si fosse stancato del suo "insaziabile bisogno di sedurre" le donne. Mi ha guardato per un momento, valutando se valesse o meno la pena di rispondermi sinceramente, e poi ha detto: "È semplice. Prendi molti schiaffi, ma fotti molto».

 

susanna moore jack nicholson

Un altro aneddoto interessante riguarda il suo incontro con Jack Nicholson quando entrambi lavorarono alla commedia del 1971 “Carnal Knowledge”. Il film, interpretato anche da Candice Bergen, la star di origine svedese Ann-Margret e il musicista Art Garfunkel, è stato realizzato a Vancouver, nella Columbia Britannica.

 

Accettando l'invito di Garfunkel a usare la piscina della villa che avevano affittato, Moore ci trovò Nicholson nudo. Ebbero una relazione carnale che è durata fino al loro ritorno a Los Angeles, ma Moore non ha speso grandi parole per le sue doti in camera da letto.

warren beatty (8)

LARRY HAGMAN - JR IN DALLASrobert wagnerVACANZE DEI VIP ROBERT MITCHUM NEL robert wagner e natalie wood

julie christie e warren beattycarly simon warren beattysusanna moore 1joan collins warren beattywarren beatty e goldie hawnbarry wine, dustin hoffman, e warren beattycorinne clery warren beattywarren beatty (1)WARREN BEATTYjoan collins warren beattyWARREN BEATTYwarren beattywarren beatty parigi 1967warren beatty warren beattywarren beatty 2warren beatty (31)

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…